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lunedì 13 aprile 2015
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mercoledì 5 febbraio 2014
IBM: le imprese che scelgono il SaaS ottengono un vantaggio competitivo
Fonte: webcomunicati
giovedì 6 giugno 2013
MHT presenta il servizio Cloud NAV, in partnership con Microsoft, Sielte e Datanet
MHT , realtà consulenziale attiva nel settore dei sistemi gestionali ERP e CRM basati su piattaforma Microsoft Dynamics, in partnership con Sielte e Datanet, investe sul cloud computing, proponendo la soluzione Cloud NAV, basata su Microsoft Dynamics NAV 2013, che da giugno sarà fruibile in ambiente cloud anche sul mercato italiano, permettendo alle aziende di concentrarsi sulla propria attività, velocizzarla, incrementare la produttività, ottimizzare le risorse e accrescere la propria forza.
La soluzione si rivolge in particolare alle PMI che operano con grandi clienti, affinché si possano dotare delle infrastrutture amministrative e gestionali necessarie per dialogare con tali organizzazioni. Grazie a Cloud NAV le applicazioni aziendali, di solito molto complesse e costose da gestire, possono essere erogate in modalità cloud. Le aziende possono connettersi, comunicare tra loro e collaborare senza dover acquistare, possedere e mantenere la propria infrastruttura informatica. I servizi forniti da MHT, Sielte e Datanet garantiscono sicurezza ed efficienza, tramite le più recenti tecnologie, i più elevati standard di controllo e i migliori esperti di sicurezza per proteggere i dati. Gli storage e il data center, forniti da Sielte, che ne è anche proprietaria, risiedono in Italia, all’interno di un’area di circa 11.000 mq dotata di oltre 500 server con più di 4000 core CPU, 30 Terabyte di RMA e oltre 200 Terabyte di storage. L’infrastruttura, oltre ad assicurare la massima affidabilità, ottiene risultati di efficienza energetica di assoluta eccellenza.
Cloud NAV offre le funzionalità di Microsoft Dynamics NAV per gestire tutte le attività aziendali, dalla contabilità agli acquisti/vendite, dalla gestione del personale alla logistica e alla produzione. È personalizzabile in base alle esigenze di ciascuna azienda, seguendo il suo ritmo di crescita, grazie a tre pacchetti preconfigurati, ciascuno con il proprio canone mensile: si parte dalla formula Standard , da 120 euro al mese, ideale per le piccole aziende con un massimo di 5 utenti attivi e minime esigenze amministrative, fino al pacchetto Professional da 490 euro al mese, dedicato ad aziende con circa 25 utenti e basato su un’infrastruttura cloud ibrida, e quello Enterprise da 800 euro al mese, pensato per aziende con oltre 25 utenti, basato su un’infrastruttura completamente dedicata per gestire tutti i processi aziendali all’interno del proprio gestionale. In base al pacchetto scelto, sono disponibili tutte le funzionalità dell’ERP Microsoft e il modulo Work Request Management (WRM), senza costi di attivazione, manutenzione o sviluppo. Questo add-on, sviluppato da MHT e Sielte, comprende una serie di caratteristiche che completa l’area della contabilità industriale, del magazzino, delle risorse e commesse, per la gestione della forza lavoro in campo grazie all’utilizzo di webapp su dispositivi mobili costantemente connessi alla piattaforma Cloud NAV.
Un caso di successo da citare è quello di Telemetrica Srl, azienda specializzata nel settore delle telecomunicazioni, con circa 70 dipendenti e un fatturato di oltre 2 milioni di euro, che utilizza la soluzione Cloud NAV e il modulo WRM per la gestione delle installazioni in campo. “Grazie a Cloud NAV abbiamo il controllo di tutti i reparti dell’azienda e dotando i nostri 50 tecnici di tablet costantemente connessi alla piattaforma cloud abbiamo ottimizzato la redditività del 20% e favorito la crescita aziendale del 30%” dichiara Davide Cilli, Chief Executive Officer di Telemetrica.
“Siamo consapevoli delle nuove esigenze delle PMI” sottolinea Salvo Rosa, Chief Information Officer di Sielte. “Per questo, dal 2010, investiamo nell’area ICT e ci siamo dotati di una server farm e di infrastrutture per diventare cloud operator, in ambito IaaS, PaaS e SaaS. Per il progetto Cloud NAV, MHT gioca un ruolo fondamentale, per le sue competenze nello sviluppo e supporto sulle soluzioni Microsoft Dynamics NAV. Datanet, invece, apporta il know how specifico nell’area della gestione documentale, un tema di crescente importanza ai fini della compliance.”
“La soluzione Cloud NAV” aggiunge Franco Coin, Amministratore Delegato e socio fondatore di MHT, “permetterà alle PMI di migliorare la produttività, potenziare i processi di innovazione, aumentare la flessibilità e ridurre i costi operativi. Crediamo molto nel progetto e rafforzeremo ulteriormente il nostro impegno nel promuovere NAV in modalità cloud. Lo proporremo ai clienti, puntando sul nostro servizio e sulla professionalità che ci contraddistingue, affidandoci alla competenza di Sielte per i servizi di hosting. Ne siamo sempre più convinti: il cloud è già il presente, non solo il futuro.”
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giovedì 23 maggio 2013
IBM Watson trasforma la modalità di interazione tra i marchi e i consumatori
fornisce un servizio più rapido e personalizzato per lo Smarter Commerce
Le imprese possono ora fornire un servizio migliore ai consumatori, grazie a un sistema di cognitive computing in grado di imparare, adattare e comprendere facilmente e in tempi ridotti i dati di un’azienda, consentendo agli utenti di mettere al lavoro Watson nel giro di pochi giorni e aumentando la sua conoscenza e il suo valore nel corso del tempo.
Due anni dopo il trionfo al quiz Jeopardy!, IBM Watson Engagement Advisor è il primo sistema di questo tipo progettato per aiutare il personale a contatto con i clienti ad assistere i consumatori con informazioni più approfondite, a una rapidità in precedenza impossibile. Fornito come servizio cloud e in sessioni di chat online, Watson consentirà agli addetti del servizio clienti di un’azienda di fornire risposte rapide, basate sui dati, o di inviarle direttamente ai consumatori tramite un dispositivo mobile. Con un semplice clic, la funzionalità “Ask Watson” gestirà rapidamente le domande dei clienti, offrirà consigli per guidare le loro decisioni di acquisto e risolverà gli eventuali problemi.
Nell’ambito dell’iniziativa Smarter Commerce di IBM, le nuove funzionalità di Watson si adattano perfettamente al customer engagement, grazie alla capacità di comprendere le sfumature del linguaggio naturale, elaborare domande simulando il pensiero umano e vagliare enormi quantità di Big Data per trovare risposte pertinenti e basate sulle evidenze dei bisogni degli utenti.
La crescita esponenziale del numero di consumatori digitali ha dato vita a nuove tendenze di commercio online, mobile e sui social media, che richiede alle imprese di affinare le loro interazioni con i clienti e trasformare il modo di fornire marketing, vendite e assistenza. I consumatori si aspettano che i marchi li conoscano individualmente, forniscano interazioni personalizzate e opzioni self-service. I leader aziendali, quali direttori marketing, responsabili della customer experience e direttori vendite, devono trasformare il modo di interagire con i clienti, per rafforzare la fedeltà al marchio e migliorare il customer service.
In questo contesto, Watson, attraverso la potenza del cognitive computing, è in grado di interagire proattivamente con i clienti di un’azienda e di imparare costantemente dalle interazioni, in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento, fornendo conversazioni rapide, accurate e personalizzate.
Watson Engagement Advisor aiuterà le aziende a rendere utile ogni interazione, imparando giorno dopo giorno ed esattamente ciò che ogni cliente desidera – in materia di preferenze e azioni – a volte ancor prima che il cliente ne sia consapevole. A questo proposito vale la pena ricordare questi fatti:
· I consumatori del nuovo millennio costituiranno quasi metà della forza lavoro entro il 2020 e utilizzeranno il loro stipendio per acquisti importanti, che richiedono un servizio clienti di altissimo livello: dalle auto alle polizze assicurative.
· Entro il 2016, saranno utilizzati più di 10 miliardi di smart phone, superando i dati della popolazione umana.
· Uno studio condotto da IBM tra 1.700 direttori marketing (chief marketing officers) rivela che il 65 per cento dei CMO non si ritiene sufficientemente preparato per la crescita delle opzioni a disposizione dei consumatori per i canali di comunicazione come smart phone e tablet.
Queste forze rivoluzionarie aumentano il potere dei consumatori ed elevano le loro aspettative riguardo all’intera customer experience. Lo spostamento del potere dal venditore al compratore sta ridefinendo il significato del termine “commercio”. I rivenditori sono stati i primi a confrontarsi con l’aumento del potere dei consumatori, ma anche le aziende di altri settori quali telecomunicazioni, servizi finanziari e altri hanno ormai iniziato ad adattarsi a questi cambiamenti.
Ora con Watson IBM consente ai clienti di rispondere ai cambiamenti del mercato in tempo reale, di automatizzare il marketing e di trasformare il modo di assistere i clienti, migliorando anche la presenza globale del marchio.
“Watson sta contribuendo a migliorare la vita delle persone, sia aiutando i medici a personalizzare le cure per i pazienti sia aiutando le imprese a porre i consumatori al primo posto”, spiega Manoj Saxena, General Manager, IBM Watson Solutions. “Il customer engagement si adatta naturalmente a Watson, è in grado di abbinare istantaneamente i dati relativi ai clienti come individui e le informazioni che li aiuteranno a raggiungere i loro obiettivi. In tal modo, gli utenti avranno la sensazione di essere conosciuti come persone, responsabilizzati come consumatori e coinvolti come ambasciatori soddisfatti del marchio, disposti a promuovere l’azienda tra amici e familiari”.
Sono Watson: come posso aiutarla?
La funzionalità “Ask Watson” di IBM Watson Engagement Advisor saluta e offre aiuto ai clienti attraverso qualsiasi canale, che si tratti della finestra di chat, di un sito web o di un avviso su un dispositivo mobile, risparmiando ai consumatori la seccatura di eseguire ricerche, setacciare siti web e forum o attendere all’infinito una risposta riguardo all’informazione di cui hanno bisogno. Facendo ricorso alle tecnologie di Big Data Analytics di IBM, Watson recupera i dati sui clienti per assicurare che le conversazioni siano adattate alle loro esigenze e rintraccia tra le informazioni archiviate le soluzioni migliori.
Dal suo debutto televisivo, Watson è diventato più intelligente, più veloce e più piccolo, con un miglioramento del 240 per cento delle prestazioni del sistema e una riduzione dei requisiti fisici del 75 per cento. Il sistema di cognitive computing ora può girare su un singolo server Power 750, passando dalle dimensioni originali di una camera da letto a quelle di quattro scatole per pizza. Le imprese che utilizzano Watson possono avere la soluzione pienamente operativa nel giro di poche ore, utilizzando un ambiente di cloud computing o implementando la tecnologia in locale.
Watson trasforma l’esperienza del customer service
Lo stato del customer engagement attuale presenta ancora ampi margini di miglioramento. Ogni anno vengono gestite 270 miliardi di chiamate al servizio clienti, delle quali circa il 50 per cento non viene risolto, e questo per le aziende comporta un aumento di tre volte del costo per chiamata trasferita a un altro livello di competenza. Col senno di poi, il 61 percento di tali chiamate avrebbe potuto essere risolto con un miglior accesso alle informazioni. Non sorprende quindi che, secondo quanto rilevato dal Customer Experience Index 2012 di Forrester, solo il 37 per cento dei marchi abbia ricevuto una valutazione di “buono” o “eccellente” sull’indice della customer experience, mentre il 64 per cento ha ricevuto un giudizio di “OK,” “scadente” o “molto scadente” dai loro clienti.
A rendere il problema più urgente è l’esplosione del numero di consumatori che stanno utilizzando modalità digitali per gestire assicurazioni, conti correnti e piani di telecomunicazioni. Le loro aspettative per i marchi: un servizio rapido e personalizzato attraverso un dispositivo mobile.
Watson Advisor aiuterà inoltre i marchi a gestire le funzioni di customer engagement esistenti, riducendo l’onere sui call center e sui centri di e-service, che hanno difficoltà a tenere il passo con la vertiginosa crescita della domanda.
Questa innovazione è in linea con la strategica iniziativa Smarter Commerce IBM, che fornisce una gamma di soluzioni e servizi per meglio collegare oltre 2.000 marchi ai loro clienti sempre più digitali, allineando il business alla velocità della vita grazie all’automazione intelligente.
IBM
Per ulteriori informazioni su IBM Watson, visitate il sito www.ibmwatson.com
Per partecipare alla discussione su Watson, inserire l’hashtag #ibmwatson.
Seguite Watson su Facebook: www.facebook.com/ibmwatson
Per ulteriori informazioni su questo articolo visitate il blog Smarter Planet su http://asmarterplanet.com/
Per maggiori informazioni su Smarter Commerce, visitate il sito: www.ibm.com/smarterplanet/us/en/smarter_commerce/overview/
Alessandra Apicella
Tel 02.5962.5460
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Fonte: webcomunicati
lunedì 8 aprile 2013
Telefónica lancia i nuovi servizi Cloud Storage per le imprese basati su tecnologia CTERA
La soluzione a brand Telefónica include diversi componenti CTERA come sincronizzazione e condivisione protetta dei file, gateway per cloud storage e backup ibrido con funzioni di gestione Enterprise
Milano, 3 Aprile 2013 – CTERA Networks, leader nel cloud storage enablement, ha annunciato che Telefónica (NYSE: TEF), uno dei maggiori operatori telefonici mondiali, ha lanciato una serie di servizi cloud storage sfruttando la suite CTERA per il cloud storage enablement. Le funzionalità della suite utilizzate per questa iniziativa comprendono la sincronizzazione e la condivisione protetta dei file per gli utenti di laptop e smartphone, e un backup ibrido che sfrutta i gateway per lo storage su cloud.
Il servizio a marchio Telefónica, denominato “Disco Virtual en Red”, intende rispondere alle esigenze di storage, condivisione file e protezione dati dei clienti business di Telefónica in Spagna. “Disco Virtual en Red” è disponibile come elemento dell’offerta tecnologica dedicata al mercato Enterprise sul business app store Aplicateca di Telefónica e nell’ambito della proposta Fusion Empresas.
La Cloud Storage Enablement Suite di CTERA utilizzata da Telefónica comprende una piattaforma di service delivery cloud-side, gateway on-premise per lo storage su cloud, e agenti per server, laptop e dispositivi mobili – tutti dotati di un’interfaccia di gestione unificata.
CTERA è stata scelta per la sua capacità di scalare fino a centinaia di migliaia di utenze e di integrarsi con i sistemi di fatturazione e provisioning già esistenti, incluso il business app store Aplicateca di Telefónica.
“Abbiamo colto la richiesta di servizi cloud storage sicuri basati in Spagna”, ha spiegato Andres López Hedoire, Marketing Manager, Cloud Security and Management di Telefónica. “Per la creazione di questo servizio innovativo abbiamo quindi scelto CTERA come partner in grado di offrire una piattaforma unificata per l’erogazione di servizi cloud storage, con la scalabilità necessaria e la sicurezza voluta dai nostri clienti. Grazie all’architettura multi-tenant di CTERA, i clienti Enterprise fruiscono di ambienti ‘private hosted’ in cui dati, sicurezza e privilegi di accesso sono elementi completamente separati”.
L’infrastruttura cloud, installata nei datacenter Telefónica, ha la capacità di monitorare e gestire da remoto i dispositivi e gli agenti software, oltre che eseguire aggiornamenti firmware e software, sempre in modalità remota.
“È sempre più evidente come i servizi basati su cloud per storage, backup, sincronizzazione e condivisione dei file costituiscano una grande opportunità per i cloud service provider”, ha osservato Donato Antonangeli, Regional Sales Director di CTERA Networks Italia. “Siamo orgogliosi che Telefónica, uno dei maggiori operatori mondiali di telecomunicazioni, ci abbia scelti come partner per erogare questo tipo di servizi tramite la nostra piattaforma. Questo accordo rappresenta un’importante tappa della nostra crescita sul mercato europeo, e – ha concluso Antonangeli – confido di poter annunciare presto anche importanti novità per il mercato italiano”.
CTERA Networks
CTERA Networks è leader nel “cloud storage enablement“, sta rivoluzionando lo storage, la protezione dei dati e la collaborazione per le imprese e le PMI. La sua architettura ibrida ”Cloud Attached Storage®” unisce servizi di cloud storage sicuri con dispositivi locali e managed agents. CTERA è pioniera nel “cloud storage gateway” con decine di migliaia di unità installate. La sua piattaforma scalabile di fornitura di servizi cloud è utilizzata dai maggiori fornitori di servizi e imprese all’avanguardia, su infrastrutture cloud pubbliche o private di loro scelta.
Per ulteriori informazioni
Tiziana Ragusa – Comunicazione e Ufficio Stampa CTERA Italia
@TRagusa – email: tiziana.ragusa@coraconsulting.com
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Fonte: webcomunicati
martedì 2 aprile 2013
Teorema investe sulla nuova piattaforma Microsoft e il mercato gli dà ragione
Teorema Group , system integrator tra i principali Gold Competency Partner Microsoft, si fa portavoce degli indiscutibili vantaggi legati alle soluzioni cloud Microsoft per le aziende, che si traducono in semplicità di utilizzo, riduzione di costi e maggior efficienza, grazie alle caratteristiche di condivisione dei file che ottimizzano la collaborazione e la comunicazione, nel pieno rispetto di sicurezza e conformità. Il mercato ha risposto riconoscendo, da una parte, i benefici derivanti dall’adozione del cloud computing, dall’altra, la professionalità e l’esperienza di Teorema, cui diversi clienti hanno già deciso di affidarsi per la progettazione di ambienti virtualizzati e la migrazione a sistemi cloud Microsoft.
Tra questi, si contano nomi del calibro di Barilla, TXT, AO San Paolo. Esemplare è il caso di Axitea, società italiana specializzata in sicurezza, che ha scelto Teorema come partner di supporto nel percorso di migrazione dall’applicazione di posta offerta da Google alla piattaforma cloud Microsoft Office 365. Axitea, innanzitutto, necessitava di una nuova soluzione per la gestione della posta elettronica, per poter risolvere i problemi strutturali di accounting legati all’utilizzo delle mail nelle diverse sedi, con una applicazione che rispondesse adeguatamente alle esigenze di business. Il servizio di Microsoft si è rivelato ideale per soddisfare le richieste di Axitea, che ha definito, inoltre, di estendere i servizi di Communication e Collaboration, con Microsoft Lync e SharePoint, attualmente in fase di progetto.
Con il cloud computing le imprese possono acquistare i servizi di cui hanno bisogno, nel momento in cui ne hanno bisogno, con costi operativi più contenuti e la flessibilità di poter crescere di pari passo con l’evoluzione delle esigenze sul mercato. I collaboratori possono utilizzare applicativi che girano in un ambiente virtuale, con la stessa interfaccia su qualsiasi computer, ovunque nel mondo. Un altro vantaggio del cloud è legato all’architettura hardware necessaria: le aziende riescono a ridurre il numero dei server e dell’infrastruttura “in casa”, e, di conseguenza, lo spazio loro dedicato e i relativi costi di manutenzione.
“I dati gestiti nel cloud sono più sicuri di quelli archiviati in sede – sottolinea Michele Balbi, Presidente di Teorema Group – e i servizi forniti migliorano la collaborazione tra dipendenti e fornitori, accelerando i tempi di consegna e migliorando nettamente la qualità del lavoro. Con la piattaforma Microsoft Office 365, appena annunciata e le versioni nel cloud degli strumenti che conoscono e sono abituati ad utilizzare, dipendenti e collaboratori dell’azienda possono accedere ad email, documenti, contatti e calendari in qualsiasi momento, praticamente da ogni dispositivo. I collaboratori e i clienti possono partecipare online alle riunioni e comunicare attraverso video chat e messaggi istantanei, ovunque si trovino. Si tratta di possibilità impensabili fino a qualche anno fa, che oggi invece stanno prendendo piede e riscontrando diversi successi.”
Teorema è impegnata sul fronte cloud da diverso tempo, ha sviluppato competenze specifiche e acquisito la certificazione Microsoft denominata “Management & Virtualization” che fornisce l’accesso a importanti aggiornamenti, risorse e strumenti sulle tecnologie di gestione e virtualizzazione di Microsoft. “Il mercato – conclude Balbi – riconosce la nostra expertise e sta crescendo il numero delle aziende che scelgono di affidarsi a noi per sviluppare i loro progetti in ambito Cloud. Il nostro team è disponibile a fornire consulenza e supporto per portare avanti le soluzioni di virtualizzazione, soluzioni in cui crediamo fermamente e sosteniamo con grande entusiasmo. Sì, vogliamo portare i clienti sulle nuvole con noi.”
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Fonte: webcomunicati