martedì 10 febbraio 2026

“Freddo” è il nuovo singolo dei Sinezamia

 

“Freddo” è il nuovo singolo dei Sinezamia, brano inedito che anticipa il prossimo lavoro discografico della band, attualmente in fase di realizzazione.

Il pezzo segna una tappa importante nel percorso del gruppo mantovano: registrato e mixato interamente da Luca Losio, bassista della band, rappresenta il raggiungimento della totale indipendenza artistica e produttiva anche sul piano musicale.

Composto da Marco Grazzi tempo fa, “Freddo” ha trovato solo di recente le liriche definitive e la sua forma ideale, grazie a un attento lavoro di arrangiamento e pre-produzione condiviso da tutta la band.

Il brano racconta in modo drammatico e profondamente realistico l’attuale condizione di conflitto, dolore e morte che affligge numerose aree del mondo. L’immagine è quella di una città distrutta, ridotta a macerie, sventrata nel suo cuore e privata del sorriso dei bambini.

“Sento le urla di uomini, grida inerme la mia città”

Una testimonianza cruda e spietata, senza spiragli di luce.

Dal punto di vista sonoro, “Freddo” mostra un sound più maturo e consapevole: un drumming incisivo si intreccia con un basso pulsante e una chitarra affilata come una lama. Il cantato amplifica la drammaticità del racconto, che raggiunge il suo apice nel ritornello, sostenuto dalle immancabili tastiere.

“Vedo negli occhi il terrore che vive in piena oscurità”

In questo nuovo mondo non c’è luce né speranza: una linfa nera e drammatica che si preannuncia come filo conduttore della futura produzione dei Sinezamia.

I Sinezamia sono una rock band italiana nata nel 2004 nella provincia di Mantova da Marco Grazzi e Carlo Enrico Scaietta. Fin dagli esordi si distinguono per il cantato in italiano, un sound ispirato alla new wave e al dark degli anni ’80 e per concerti intensi, carichi di pathos e teatralità, diventando una realtà unica nel panorama locale e tra le poche affini a livello nazionale.

Dopo gli EP autoprodotti “Fronde” (2007) e “Sacralità” (2009), l’attività live e le numerose recensioni portano la band all’attenzione anche internazionale, fino alla citazione nel libro Music To Die For del giornalista inglese Mick Mercer, tra le realtà dark contemporanee più rilevanti.

La svolta arriva nel 2011 con il singolo “Ombra”, che segna un’evoluzione verso un sound più maturo e personale, aperto anche a influenze hard rock e metal.

Su questa linea nasce il primo album “La fuga” (2012), autoprodotto e accolto con grande favore da pubblico e critica, con oltre 30 recensioni in Italia e all’estero su testate come Rockerilla, Rock Hard, Rockit e Metal Maniac.

Seguono il singolo “Senza fiato” (2013), la partecipazione alla compilation 3.5 Decades – A Joy Division Italian Tribute e il live celebrativo Decadanza (2015).

Nel 2017 esce il singolo “Nel Blu”, che anticipa il secondo album “Fingere di essere”, pubblicato nel 2019 con Sliptrick Records, caratterizzato da nuove contaminazioni psichedeliche e doom. Nel 2020 la band rende omaggio ai Joy Division con una reinterpretazione di “Atmosphere”.

Dopo un periodo di silenzio, nel 2023 i Sinezamia annunciano il ritorno con una nuova sezione ritmica. Il singolo “Vanità” (2024) anticipa l’album “Distanze”, accolto positivamente da numerose testate nazionali e segna il ritorno ufficiale della band.

Nel gennaio 2026 esce il singolo “Freddo”, preludio a un nuovo lavoro attualmente in fase di realizzazione.

Nel corso degli anni i Sinezamia hanno condiviso il palco con artisti come I Ministri, Modena City Ramblers, Plan de Fuga, The Dark Shadows, confermandosi una realtà solida e coerente della scena rock italiana.

ASCOLTA “FREDDO”!

https://orcd.co/sinezamia-freddo

“Non fa per noi” è il nuovo singolo di Clamore

 

“Non fa per noi” è il nuovo singolo di Clamore, un brano intimo e viscerale che racconta il sentirsi fuori posto in un mondo che spesso non ascolta. Attraverso immagini poetiche e delicate – dalla pioggia che cade sul cemento al girasole in cerca del sole – l’artista dà voce a chi si sente fragile, incompreso, ma ancora capace di amare.

La canzone si sviluppa come un dialogo emotivo tra due anime che si riconoscono, si stringono la mano e scelgono di restare fedeli al proprio modo di sentire, lontani dalle maschere e dalle convenzioni imposte. “Non fa per noi” diventa così una dichiarazione di resistenza emotiva, un inno per chi continua a cercare autenticità anche nel caos contemporaneo.

Musicalmente intensa e profondamente sentita, la ballad conferma la scrittura sincera e personale di Clamore, capace di trasformare la vulnerabilità in forza espressiva e di creare un legame diretto con l’ascoltatore.

Con “Non fa per noi”, Clamore prosegue il suo percorso artistico all’insegna della verità emotiva, offrendo una canzone che non cerca compromessi, ma accoglie chi ha il coraggio di sentire davvero.

Clamore – all’anagrafe Elia Bedin – è un artista italiano, nato a Vicenza.

Il suo viaggio musicale inizia molto presto, quando la scrittura diventa il suo rifugio in un momento di crisi interiore. Attraverso testi intensi e profondi, Clamore esplora sé stesso, dando voce ai propri pensieri più intimi. La svolta arriva con la perdita del nonno, una figura centrale nella sua vita: è questo evento che lo spinge a condividere la sua musica e i suoi sogni, lasciando finalmente aperto il cassetto in cui erano nascosti.

Nel 2021 sceglie di affinare il proprio talento, intraprendendo un percorso di songwriting e tecnica vocale.

L’11 marzo 2022 pubblica il suo primo singolo, “Cielo di Marte”, e ben presto arriva a esibirsi in diverse città italiane, portando con sé la sua voce e i suoi testi.

Pubblica nel 2023 il brano “Amare ciò che non appare”, un invito a guardare oltre l’apparenza, tema che rappresenta la poetica dell’artista.

Nel novembre 2023 esce “Clamore”, un singolo in cui l’artista si racconta senza filtri: è un brano che esplora le motivazioni dietro la scelta del suo nome d’arte, simbolo delle sue sfide, delle sue aspirazioni e del desiderio di farsi sentire nel mondo. Per Clamore, il nome non è solo un’etichetta, ma un manifesto: “clamorosa” può essere una vittoria o una sconfitta, un sogno o una realtà da afferrare. Ogni nota del pezzo racconta il suo percorso, le sue cadute e i suoi traguardi, gridando con forza e autenticità: presente!.

Nel novembre 2024 pubblica “Senza via d’uscita”, prodotto da David Maria Campese presso Lime Studio, un brano intenso che segna una nuova tappa del suo percorso personale e musicale.

A gennaio 2025 Clamore inizia un nuovo percorso con Time Bomb Music, affidando la direzione e produzione artistica ad Alessandro Vigo. Si stringe un bellissimo rapporto umano e professionale, l’inizio di un viaggio meraviglioso. Parallelamente firma con Sorry Mom!, etichetta discografica vicentina, consolidando così una rete di collaborazioni che lo accompagnerà nel suo cammino.

Il 24 maggio 2025 pubblica il suo primo album, l’album d’esordio dal titolo “Forse ci sbagliamo”: un viaggio unico capace di trasportare l’ascoltatore, racchiudendo le emozioni, i conflitti e le speranze che da sempre caratterizzano la sua scrittura.

Link video: https://www.youtube.com/watch?v=ojq69C0IvZk

Il nuovo singolo di LAPARTEINOLLERANTE si intitola “Tragedia Pop”

 

Il nuovo singolo dell’eclettico duo romano LAPARTEINOLLERANTE si intitola “Tragedia Pop” ed è un racconto tagliente delle contraddizioni del nostro tempo.

Sostenuto da un ritmo ipnotico, il brano dà voce a una denuncia lucida e disincantata di una cultura ultracompetitiva e guerrafondaia, in cui il futuro appare progressivamente sottratto e lo scandalo, ormai onnipresente, sembra aver perso ogni capacità di indignare.

“Tragedia Pop” è la cronaca amara di un mondo che cade sorridendo, un affresco sonoro in cui ironia e disillusione convivono, confermando l’identità artistica di LAPARTEINOLLERANTE: provocatoria, consapevole e profondamente attuale.

LAPARTEINTOLLERANTE (LPI) è un duo rock italiano composto da Agostino Mattei Cecere (voce, chitarra) e Leonardo Carfora (polistrumentista, voce).

La loro energia travolgente li ha portati a collaborare con importanti realtà come Emergency, Greenpeace, Fridays For Future, Ultima Generazione ed Extinction Rebellion, esibendosi in piazze e manifestazioni come gli Scioperi Globali per il Clima del 2024 e del 2025.

Intervistati dalla RAI durante il Festival di Sanremo 2025, hanno aperto il concerto di Vasco Rossi alla Visarno Arena di Firenze il 6 giugno 2025.

La loro musica è un grido generazionale, crudo e viscerale, che intreccia rock, impegno e autenticità.

Con i singoli “Adesso”, “Tragedia Pop” e “Disobbedienza”, LPI si impone come una delle realtà più originali della nuova scena pop-rock italiana.

ASCOLTA “TRAGEDIA POP”!

Spotify: https://bit.ly/45Z2TsJ

lunedì 9 febbraio 2026

PIANO 9 – esce “CANILE”

 

Un brano diretto, rabbioso, che urla per la dignità degli ultimi: per chi ha sbagliato, ma non avrà possibilità di redenzione, schiacciato da un sistema che brutalizza invece di aiutare. “Canile” è una denuncia feroce e necessaria contro le aberrazioni dell’istituzione carceraria, raccontata non come luogo di riscatto, cambiamento e reinserimento, ma come spazio di svilimento, disumanizzazione e disprezzo della vita umana.

Attraverso immagini crude e senza filtri, il brano mette in luce realtà troppo spesso ignorate: sovraffollamento, condizioni igieniche disumane, violenze fisiche e psicologiche che spingono i detenuti alla protesta o a gesti estremi.Urla e segnali che restano inascoltati da chi decide, da chi concepisce il carcere esclusivamente come strumento punitivo, vessazione e soppressione del diritto.

Dal punto di vista sonoro, Canile colpisce con ritmiche taglienti e suoni duri, pensati per segnare la pelle dell’ascoltatore. La musica diventa esperienza fisica: il freddo delle sbarre, il disagio costante, la claustrofobia emotiva. Il testo squarcia l’anima e vomita rabbia, frustrazione e dolore, travolgendo per irruenza e disperazione.

Il parallelo tra il penitenziario e il canile è esplicito e disturbante: lo stato di abbandono totale, l’assenza di speranza, di futuro, di un mondo disposto ad accogliere ancora chi è rimasto indietro. “

Canile” non cerca compromessi, non addolcisce il messaggio: guarda dritto in faccia una realtà scomoda e costringe l’ascoltatore a fare lo stesso.

I PIANO 9 nascono nel 2011 a Roma, e sono attivi sulla scena alternative grunge italiana da tempo, il nome della band prende spunto dal film di Ed Wood intitolato “Plan 9 From Outer Space”, considerato dalla critica, il peggiore di tutti i tempi.

Dopo diversi live nella capitale esordiscono discograficamente nel 2019 con “Overboooking”, disco che è una voce nel silenzio di un mondo che spesso ignora chi si mette di traverso.

Nel 2025, dopo un cambio di formazione, la band si ritrova in studio con nuovo materiale ma soprattutto, con un approccio più maturo e consapevole che li porta verso suoni e riflessioni diverse rispetto al passato, con uno sguardo attento verso sé stessi e verso il mondo in cui viviamo.

Con la guida di Valerio Fisik in fase di registrazione, mix e mastering, i nuovi brani rispecchiano in maniera fedele atmosfere acide, torbide, ma allo stesso tempo dense di melodie che scuotono l’animo umano, pervadendolo di una sensazione di disagio fascinoso, in cui testi e suoni si fondono.

Cinque musicisti uniti dalla passione per sonorità e concept oscillanti tra disadattamento, introspezione e impegno, cinque sensibilità diverse eppure convergenti in un fuoco che brucia e si alimenta ogni giorno di più.

Un anno il 2026, che sarà ricco di grandi novità, nuovi suoni, nuove strade da percorrere tra cui un disco in preparazione, che sarà un manifesto di intenzioni, suoni, urla in perfetto stile PIANO 9.

ASCOLTA “CANILE”!

https://benext.lnk.to/canile

sabato 7 febbraio 2026

REMEDY – “DEMENTIS” – Un grido sonoro contro l’incoerenza del presente

 

“Dementis” è il nuovo singolo dei Remedy, un brano dallo stile incalzante ed energico, pensato per chi ricerca un sound che richiama l’estetica degli anni ’80 e ’90, riletto però attraverso influenze e soluzioni sonore moderne.

Il testo assume un tono diretto e provocatorio, ponendo l’attenzione sulle criticità della società contemporanea: una realtà in cui il dissenso e la lamentela sono costantemente presenti, ma che spesso si svuota di partecipazione attiva nel momento in cui sarebbe necessario agire concretamente.

“Dementis” diventa così una denuncia dell’incoerenza collettiva e della difficoltà, oggi, di schierarsi davvero per ciò in cui si crede.

I Remedy nascono nel 2023, quando Carolina e Samuele incontrano, dopo varie peripezie, prima Leonardo e, in seguito, Lorenzo. Ora che la formazione è al completo, possono finalmente dare vita al progetto che, ormai da molto tempo, hanno in mente.

Iniziano dunque a trovare le prime date, a iscriversi a ogni contest, a cogliere ogni occasione di suonare e fare esperienza come cover band. Ad un tratto, tuttavia, si accorgono che suonare la musica di qualcun altro non gli basta più, è giunto il momento di creare qualcosa di proprio.

Il sound che ne deriva è vasto, spaziando dall’energia degli anni 80 all’introspezione tipica degli anni 90 e dei primi del 2000 e lascia trasparire in maniera evidente la loro volontà di imprimere con decisione un proprio lascito attraverso la musica.

ASCOLTA “DEMENTIS”!

https://ffm.to/remedy-dementis

venerdì 6 febbraio 2026

“Don’t Ask Twice”, il nuovo singolo di DLEMMA

 

Quando una relazione tossica trascina fino al fondo, le strade possibili sono solo due: restare immobili nel buio, sperando che il tempo rimetta insieme i pezzi, oppure ascoltare la rabbia che brucia e usare l’adrenalina che ne deriva per risalire.

“Don’t Ask Twice”, il nuovo singolo delle DLEMMA, cattura esattamente quell’istante in cui i piedi toccano il fondale e il corpo raccoglie ogni residuo di forza per lanciarsi verso la superficie. È il punto di non ritorno, il momento in cui l’istinto di sopravvivenza prende il sopravvento.

“Don’t ask twice why I hate the way you walk” è un ultimatum definitivo. Non c’è spazio per spiegazioni o ripensamenti: la storia è finita e non serve chiederlo due volte. Quando si arriva a pensare che sarebbe meglio affogare pur di non sentire ancora la voce dell’altro, la scelta non può che essere radicale: “pretend I’m dead to fix what you’ve done” diventa così la soluzione drastica e necessaria.

“Don’t Ask Twice” usa un linguaggio alternative metal moderno che attinge da Lacuna Coil e Paramore, in cui le parti più introspettive si caricano di tensione fino a esplodere in un impatto elettrico e liberatorio.

Quando la situazione è diventata insostenibile, l’unico modo per salvarsi è mettere un punto netto e allontanarsi. Se bisogna essere duri, taglienti, persino brucianti, pazienza. Il tempo dei compromessi è finito.

Nate a Roma nel 2023, le DLEMMA trasformano il caos emotivo e l’inquietudine generazionale in musica, dando voce a conflitti interiori e scelte difficili. La band è formata dai fratelli Edoardo Leggieri (batteria), Elisa Leggieri (chitarra) ed Emma Leggieri (voce e chitarra), insieme a Emma Sola al basso, e scrive in inglese, lingua maturata durante gli anni trascorsi a Londra.

Dopo l’EP d’esordio “Forget Me Not”, incentrato su alienazione e desiderio di fuga, il primo album “Keep Me Out” segna un’evoluzione sonora e narrativa, affrontando temi come amore, rabbia e separazione con maggiore consapevolezza.

Nonostante la giovane età, le DLEMMA hanno costruito una solida reputazione live, calcando palchi di rilievo in tutta Italia e aprendo concerti per artisti di primo piano come Afterhours e Lacuna Coil.

Hanno suonato in festival nazionali, club storici di Roma e Milano e, durante le registrazioni dell’album prodotto da Steve Lyon, si sono esibite anche a Londra nello storico Half Moon di Putney.

ASCOLTA “DON’T ASK TWICE”!

https://benext.lnk.to/dontasktwice

giovedì 5 febbraio 2026

“Riflessi” è il disco d’esordio di Freja

 

“Riflessi” è il disco d’esordio di Freja e prende forma da un percorso introspettivo che intreccia due direttrici parallele: la ricerca dell’altro e la scoperta di sé. Il filo conduttore è rappresentato da sguardi, mani e gesti, che diventano lo specchio attraverso cui l’identità si riflette e si definisce. Gli occhi e le mani della persona amata si configurano come punti di contatto, grazie ai quali possono emergere aspetti di sé precedentemente inesplorati.

Attraverso i brani viene esplorata la complessità dei legami, raccontando un amore intenso e totalizzante, capace di confrontarsi anche con le ombre del rifiuto, del giudizio e con la maturità necessaria per superarli.

Viene affrontato anche il tema dell’amore verso sé stessi: dalla consapevolezza della propria individualità e unicità, fino alla crescita personale resa possibile nonostante le difficoltà e le prove della vita.

L’album riflette le molteplici sfaccettature dell’esperienza umana: luci e ombre, punti di forza e fragilità, mostrando come ogni elemento contribuisca a un’armonia più ampia, guidata da emozioni e sentimenti in continuo movimento.

Il progetto è strutturato idealmente in un “Lato A” e un “Lato B”.

Il primo (tracce dalla uno alla sei), composto da brani in italiano, è arrangiato e suonato con la band formata da Luca Mocellin alle chitarre, Antonio Vidale alla batteria e Chris Pontarollo al basso.

Il “Lato B” (dalla traccia sette in poi), dal respiro più internazionale, raccoglie brani in inglese in versione acustica e i remake di due pezzi del progetto Ring of Love feat. Stefano Dallas.

In chiusura è presente anche la versione acustica di un brano di Elisa Toffoli, artista di riferimento e fonte costante di ispirazione.

TRACKLIST

DECIDERE ADESSO

È un inno alla scelta consapevole e alla passione senza filtri.

Un brano che trasforma il desiderio di libertà in una connessione viscerale, dove il sale del mare e il profumo del sole fanno da cornice a una promessa d’amore che non vuole più aspettare.

È il racconto di un sentimento che ‘ferma il tempo’ e attraversa l’anima con la forza del vento.

AMATI

È una ballata introspettiva che affronta la ‘violenza’ del crescere e la difficoltà di trovare la propria strada tra i rimpianti del passato. Il brano trasforma il peso dei silenzi e dei ‘mai’ in un atto di guarigione, offrendo un rifugio sicuro fatto di respiri e abbracci che curano i mali del cuore.

È un invito potente e necessario a fermare il tempo per riscoprire l’unica vera direzione possibile: imparare ad amarsi.

CHE TI DEVO DIRE

Esplora l’incertezza e la magia di un incontro. Il brano cattura quell’istante sospeso in cui le parole non bastano più e si cerca di leggere oltre un sorriso per capire cosa si nasconde nel cuore dell’altro.

Attraverso un dialogo fatto di sguardi e mani che si stringono, la canzone celebra la forza del sogno condiviso e il desiderio viscerale di restare uniti, trasformando l’emozione pura in una promessa di presenza costante.

31 AGOSTO

È un racconto in musica che cattura il momento sospeso dell’ultima notte d’estate.

Attraverso il racconto di amori fugaci e sfide improvvise, la canzone trasforma il bilancio di ciò che è stato in una celebrazione del presente e della forza necessaria per superare il dolore.

È un inno alla resilienza che celebra la vita come un saliscendi di emozioni, invitandoci a sorridere del tempo che passa e a trovare in ogni momento un tesoro nascosto.

CI SONO ANCH’IO

È un manifesto di autodeterminazione che trasforma le cicatrici del passato in un’armatura di consapevolezza. Il brano attraversa il dolore dell’isolamento e del giudizio altrui per approdare a un ringraziamento inaspettato: quello verso le difficoltà che hanno reso ogni istante della vita prezioso e unico. È un brano necessario per chiunque abbia dovuto lottare per vedere riconosciuta la propria luce, un grido che squarcia il silenzio per gridare al mondo: ‘Oltre il buio, io esisto’.

QUELLO CHE TI DO

È una dedica d’amore nuda e sincera che celebra il valore dell’essenziale. Il brano esplora il mistero dei pensieri dell’altro e la voglia di proteggerlo anche in contesti difficili, dove ‘il mondo non è poesia’. È una promessa di devozione totale che sfida ogni limite, trasformando un gesto apparentemente piccolo in un sacrificio assoluto: quello di chi è disposto a vendere la propria pelle pur di regalare le stelle alla persona amata.

CHICA LOCA

È un’esplosione multiculturale che fonde il calore della rumba spagnola con l’energia del pop internazionale. Il brano celebra una figura femminile magnetica, descritta come una stella che danza sul filo di un sogno e illumina la notte con un fascino inafferrabile.

Tra versi in spagnolo e inglese, la canzone esplora il mistero di un’attrazione irresistibile e inafferrabile, invitando l’ascoltatore a lanciare i dadi e lasciarsi trasportare dal flusso di una passione che non dà risposte, ma solo pura emozione.

FOREVER

È un brano pop-rock dinamico e coinvolgente che cattura l’adrenalina e l’incertezza del primo appuntamento.

La canzone segue il dialogo interiore di chi, pur tra mille dubbi, sceglie di dare una chance ai propri sogni e alla magia di un incontro. Con un ritornello esplosivo che paragona l’amore a una spada capace di trafiggere l’anima, il pezzo celebra il desiderio di trasformare un momento passeggero in un legame indissolubile, gridando al mondo la speranza di un ‘per sempre’ condiviso.

FORGET ABOUT LOVE

È un viaggio emozionale che esplora la complessa dualità tra il distacco e il ricordo. Il brano cattura il desiderio di evasione da una realtà priva di risposte, proponendo la fuga verso un luogo dove l’unica regola è l’amore incondizionato per i dettagli dell’altro, come un sorriso o uno sguardo.

È un inno alla persistenza dei sogni e delle promesse fatte, che continuano a vivere anche quando l’amore sembra dover essere dimenticato.

TIME

È una riflessione profonda sull’impossibilità di scindere l’amore dal tempo e dall’identità.

Il brano attraversa una ‘strada tortuosa’ fatta di pioggia e incertezze, dove dimenticare l’altro significherebbe perdere se stessi. Attraverso un ritornello potente che evoca la ricerca della perfezione e il peso delle occasioni passate, la canzone si trasforma in una promessa di unione eterna: un richiamo a restare vicini per non essere mai soli in un mondo che corre troppo in fretta.

“Non credo nelle etichette, perché siamo esseri in continuo cambiamento”, afferma Federica in arte Freja: questa filosofia si riflette nella sua musica, un percorso in costante evoluzione.

La sua profonda connessione con la musica è nata precocemente, ispirata dalla versatilità e dalla comunicazione di artisti come Elisa, pur senza mai limitare la sua sete di scoperta: dal rock più energico al pop moderno, dal fascino del classico agli echi degli anni passati.

Il 2024 segna l’inizio ufficiale del progetto Freja, con l’intento di creare musica pop-rock indipendente. A febbraio 2025, viene presentato “Trilogy”, una collaborazione con Ring of Love, realizzata con il prezioso supporto di Luigi Stefanin (New Sin Studio) per registrazione e produzione.

Il 26 giugno 2025 esce il primo singolo “Che ti devo dire?” in collaborazione con Chris Pontarollo, seguito a fine luglio dello stesso anno da “Chica Loca”, una canzone dal sapore latino e internazionale, presentato nello stesso mese all’Hard Rock Cafè di Milano.

A gennaio 2026 esce il suo disco d’esordio “Riflessi”, lavoro che non solo consolida la sua visione artistica, ma le permette anche di esplorare a fondo il cantautorato, un mondo verso cui la sua sensibilità è sempre stata attratta.

ASCOLTA “RIFLESSI”!

https://orcd.co/freja-riflessi

Jaro Lynx presenta il nuovo singolo “Shadow on the Wall”

 

Jaro Lynx presenta il nuovo singolo “Shadow on the Wall”, un brano intenso e introspettivo che esplora il confronto più difficile di tutti: quello con se stessi.

Ambientata in uno scenario urbano notturno, la canzone trasforma la città in una metafora della mente umana.

“L’ombra sul muro” diventa il simbolo della propria coscienza, una presenza silenziosa ma inevitabile che rappresenta la verità personale da cui non si può fuggire.

Il testo affronta temi universali come identità, senso di colpa, responsabilità e crescita personale, mettendo in luce il conflitto tra l’immagine che si mostra agli altri e ciò che si è davvero. Le scelte passate e le rinunce si trasformano in cicatrici emotive che accompagnano il protagonista fino alla presa di consapevolezza finale: l’ombra non è un nemico esterno, ma un riflesso onesto di sé.

Sostenuto da una produzione pop moderna dal groove incalzante e dall’atmosfera notturna, “Shadow on the Wall” unisce introspezione lirica e forte impatto emotivo, parlando a una generazione intera con un linguaggio diretto, riconoscibile e profondamente emotivo, senza risultare moralistico.

Il brano rappresenta una delle uscite più mature e personali di Jaro Lynx, confermando la sua capacità di fondere atmosfera, identità artistica e immediatezza emotiva.

“Shadow on the Wall” è un invito a fermarsi, guardarsi dentro e accettare anche le parti più scomode di sé, perché è proprio da lì che nasce la crescita.

Jaro Lynx è un autore e compositore italiano attivo nel panorama pop ed elettronico. Le sue produzioni si distinguono per melodie dirette e testi focalizzati sulle emozioni contemporanee, con uno stile moderno e riconoscibile.

ASCOLTA “SHADOW ON THE WALL”!

https://orcd.co/jarolynx-shadowonthewall

“Deserto” è il nuovo singolo degli ZONA

 

“Deserto” è il nuovo singolo degli ZONA, un brano che nasce da una condizione fisica precisa ma si trasforma in un racconto emotivo molto più ampio e universale.

Il testo descrive gli stati d’animo provocati dall’impossibilità di respirare correttamente attraverso il naso: una situazione invalidante che porta con sé insonnia, perdita di olfatto e gusto, e una costante sensazione di sete. Da qui prende forma una metafora potente: quella di un “deserto” interiore, fatto di affaticamento, isolamento e disagio, dove anche un gesto semplice e vitale come respirare diventa difficile e frustrante.

Sul piano musicale, gli ZONA guardano alle colonne sonore di Ennio Morricone per costruire paesaggi ampi e suggestivi, che si intrecciano al sound duro dell’hardcore.

Il risultato è un contrasto deciso tra spazi quasi cinematografici e un impatto diretto, ruvido, viscerale.

“Deserto” è un brano che colpisce di pancia ma lascia spazio anche all’immaginazione, muovendosi in territori che potranno piacere agli ascoltatori di Refused, Biohazard ed Entombed, pur mantenendo un’identità ben definita.

La band ZONA nasce a Vigevano (PV) alla fine del 1994, fondata dal chitarrista Francesco Capasso (aka Killa) e dal frontman Diego Quartara. Il gruppo definisce subito un sound potente che mescola hardcore e crossover, con testi diretti in italiano, esibendosi come opener di artisti internazionali e suonando come headliner in tutta Italia. Tra il 1994 e il 2000 pubblica due album in studio, un live e partecipa a diverse compilation, consolidando la propria presenza sulla scena nazionale.

Dopo una pausa di circa vent’anni, gli ZONA tornano con nuovi membri: Marco Di Salvia alla batteria e Luigi Modugno (Lo Slavo) al basso. Il ritorno inizia con il brano “Anormalità” nel 2020, seguito da tre singoli tra il 2024 e il 2025, tutti accompagnati da videoclip diretti da Maurizio del Piccolo e registrati presso gli Ivory Tears Music Works Studio.

Ad agosto 2025 la band firma con il management Sorry Mom! e si prepara a pubblicare un nuovo lavoro discografico a marzo 2026.

Nel frattempo, il nuovo singolo “Deserto” sarà disponibile a gennaio 2026, accompagnato da un videoclip firmato ancora da Maurizio del Piccolo.

Link video: https://www.youtube.com/watch?v=3XQnbjwwG2Q

mercoledì 4 febbraio 2026

Il duo SARCO torna con “Nera Dama”

 

Temuta. A volte cercata. Sempre attesa.
Questa volta, persino invitata.

Il duo SARCO torna con “Nera Dama”, un brano intenso e simbolico che affonda nelle profondità dell’esperienza umana. La “dama nera” evocata nel titolo è una presenza universale: silenziosa, inevitabile, capace di unire ciò che in vita appare distante. È la livella che annulla differenze, status e confini sociali, riportando tutti allo stesso punto di partenza.

Con sonorità suggestive e un immaginario potente, SARCO trasforma un tema antico e universale in un racconto musicale contemporaneo, capace di parlare a tutti senza distinzioni. “Nera Dama” non è solo una canzone, ma un invito all’ascolto e alla riflessione, un confronto diretto con ciò che accomuna ogni essere umano.

Un brano che non cerca di spaventare, ma di far sentire.
Perché certe presenze, prima o poi, bussano a ogni porta.

Nicola Zanardi (musiche) e Nazario C. Rasori (voce e testi) affondano le loro radici in terra Padana.

Amici di lunga data, dopo un tentativo naufragato nel ’17, ci riprovano nel ’24 e fondano il progetto che , per ora , sopravvive. Scrittori cannibali in orizzonti body horror con Phil K.Dick e Kieslowski. Cosi la Santeria incontra gli spiriti della palude e tra compulsioni verbali e ritmi ossessivi riecheggia la Farfisa in distorsione misofonica. Questa la cattiva semente che ha generato i SARCO.

ASCOLTA “NERA DAMA”!

https://orcd.co/sarco-neradama