venerdì 29 maggio 2026

“Let’s Get What We Got”, il nuovo singolo dei Notes ’n’ Roll

 

“Let’s Get What We Got”, il nuovo singolo dei Notes ’n’ Roll, una coinvolgente miscela di Rock’n’Roll classico e sonorità rock moderne.

Il brano nasce da una struttura tradizionale in 12 battute, arricchita da un arrangiamento energico e da un chorus con variazione di tonalità che dona dinamismo e intensità all’ascolto. Il cantato richiama chiaramente l’atmosfera e lo stile vocale degli anni ’50, omaggiando le radici autentiche del Rock’n’Roll.

“Let’s Get What We Got” racconta la storia di un uomo disoccupato che trova conforto e complicità nell’amicizia con una donna straniera già impegnata sentimentalmente. Tra incontri, corse quotidiane e momenti condivisi, nasce nella mente del protagonista il sogno di una nuova vita insieme. Dopo un anno, quel desiderio si trasforma in una semplice ma intensa proposta: “Prendiamo quel che abbiamo” — “Let’s Get What We Got”.

I Notes’n’Roll nascono a Torino nel 2014 dall’incontro di musicisti uniti dalla stessa passione per la musica e per il Rock in tutte le sue sfumature.

La band propone un sound energico e creativo, capace di trascinare il pubblico attraverso influenze che spaziano dal rock classico al rock blues, dal pop rock al funky rock, fino all’hard rock e al più autentico Rock’n’Roll degli anni ’70 e ’80.

Con una formazione in trio composta da basso, batteria e chitarra, i Notes’n’Roll si dedicano principalmente alla realizzazione di brani originali di propria produzione, caratterizzati da ritmo, melodia ed energia dal vivo.

Il nome della band nasce da un gioco di parole ispirato al termine “Rock’n’Roll”, trasformato in “Notes’n’Roll” per sottolineare l’importanza delle note come cellule vitali della musica. Unione tra “notes” e “roll”, il nome rappresenta il movimento, il ritmo e l’anima stessa della loro identità musicale. Da qui nasce anche il soprannome abbreviato della band: “Nots”.

ASCOLTA “LETS GET WHAT WE GOT”!

https://orcd.co/thenotesnroll-letsgetwhatwegot

“Wapakoneta” – i MaveriX presentano una ballata cowpunk dalle sfumature folk

 

Con “Wapakoneta”, i MaveriX presentano una ballata cowpunk dalle sfumature folk che trasforma in musica il racconto di crescita, distanza e desiderio di fuga. Il brano si muove su un equilibrio essenziale ma incisivo: un groove asciutto, un banjo tagliente e una voce diretta, più interessata alla verità emotiva che alla perfezione tecnica.

“Wapakoneta” racconta la condizione di chi cresce in una realtà troppo stretta per contenere i propri sogni, ma allo stesso tempo troppo radicata per poter essere semplicemente abbandonata. È una canzone che parla di appartenenza e distanza, di ciò che si lascia e di ciò che inevitabilmente resta.

La struttura del brano segue un andamento narrativo cinematografico: si apre in modo ruvido e quasi parlato, per poi evolversi in un ritornello luminoso e sincero. Il finale si amplia in una chiusura solenne, dove cori e strumenti si stratificano fino a evocare un cielo notturno che si distende sull’Ohio.

“Wapakoneta” è un piccolo viaggio musicale e umano: un racconto di cadute e ripartenze, dedicato a chi continua a inseguire i propri sogni nonostante tutto. Un “mini film” in tre minuti fatto di polvere, stelle e ritorni a casa che pesano più di qualsiasi conquista.

I MaveriX propongono un’esplosiva miscela di punk rock melodico e ruvida grinta country, un sound inconfondibile che è valso loro la definizione di “Social Distortion italiani”.

Il trio del Sud Milano, formato da musicisti di lunga esperienza, ha costruito in soli due anni un’identità sonora forte e immediatamente riconoscibile.

L’album di debutto, COWPUNK!, pubblicato da Rocketman Records, ha raccolto consensi entusiastici da parte di webzine e fanzine del settore. L’attività live ha portato la band a esibirsi su numerosi palchi in tutto il Nord e Centro Italia, oltre che in Sardegna, Svizzera e Belgio, fino all’apertura per i leggendari Punkreas nel luglio 2024.

Nel 2026 la band è tornata con nuova musica e una serie di live che li ha riportati sui palchi italiani ed europei, con tappe in Paesi Bassi, Germania e Belgio. In arrivo un nuovo EP e un tour estivo che li vedrà sul palco del SUMMERSIDE FESTIVAL, tra gli appuntamenti rock/metal più rilevanti in Svizzera e in Europa, prima del ritorno in Sardegna insieme a Pino Scotto.

Per settembre, intanto, circolano indiscrezioni su un possibile capitolo oltreoceano.

ASCOLTA “WAPAKONETA”!

https://benext.lnk.to/wapakoneta

“Gonna Love It”, il nuovo singolo degli Hogans Alley

 

“Gonna Love It”, il nuovo singolo degli Hogans Alley, non ti lascia il tempo di decidere se vuoi dargli retta o no, parte senza troppi giri e ti porta di peso alla festa.

“Hey, you gonna love it! Feel the rhythm and set your soul!” canta il tuo compagno di avventure mentre con il clacson ti incita a sbrigarti a uscire di casa.

La situazione precisa è facile da intuire: sudore, volume alto, gente che inizia a muoversi e quella sensazione collettiva che si crea quando il locale intero smette di trattenersi. Divertirsi è anche una forma di appartenenza, un modo istintivo di riconoscersi negli altri anche solo per una serata.

Non a caso il pezzo è stato il primo scritto dall’attuale formazione della band ed è diventato un manifesto spontaneo del loro approccio: diretto, fisico e immediato. L’obiettivo dichiarato è semplice quanto difficile da evitare: il ritornello vuole rimanere incastrato in testa.

Sul piano sonoro, “Gonna Love It” sfodera il più efficace poker d’assi: un hard rock aperto al groove e alla componente funky, con chitarre esplosive su una sezione ritmica frizzante e cori costruiti per restare addosso fin dal primo ascolto. Il brano si abbevera alle atmosfere degli Aerosmith e degli Extreme, lasciando da parte la nostalgia da repertorio ed estraendone l’essenza pulsante e danzereccia, per essere suonato forte, cantato in gruppo e restituito al pubblico senza filtri.

Hogans Alley è un progetto che si forma alla fine del 2021.

Una grande passione ed affinità per l’hard rock; influenze prettamente 80s con colori sleaze, metal e glam, coronano il tutto con solidi groove e ritmiche funk. Un sound selvaggio, melodico e festaiolo, caratterizzato da live infuocati che trasudano energia e rock’n’roll allo stato brado. Sin da subito si concentrano principalmente sulla composizione di materiale originale.

Negli anni successivi rodano il progetto suonando principalmente in Toscana in locali come Megik Cult, Santomato, Circus Rock Club, Freesound e VHS Retro Club. Tra le esperienze più significative, l’apertura agli Enuff Z’Nuff al Borderline Club insieme ai Jolly Rox e la condivisione del palco con gli Speed Stroke, amici di vecchie date e scorribande, al Monteloud Rock Fest.

Conclusa la fase di pre-produzione dei brani originali, la band si prepara ora a rientrare in studio per completare l’album, che uscirà in autunno.

ASCOLTA “GONNA LOVE IT”!

https://orcd.co/hogansalley-gonnaloveit

giovedì 28 maggio 2026

“Che Stress”, il nuovo singolo degli Stonale

 

È uscito “Che Stress”, il nuovo singolo degli Stonale, un brano che racconta una giornata qualunque vissuta dall’interno di una mente sovraccarica, tra ansia, tensione e bisogno di evasione.

“Che Stress” descrive il contrasto tra l’apparente normalità della routine quotidiana e il peso invisibile del disagio interiore. Il sole che sorge e la nebbia che si dissolve sembrano annunciare un nuovo inizio, ma la sensazione che emerge è quella di un nervosismo costante, fisico e mentale, che accompagna ogni momento della giornata.

Anche i gesti più semplici assumono un significato simbolico: vestirsi in fretta, il cappello che stringe, la barba che punge, il profumo che unge. Elementi quotidiani che diventano invasivi e restituiscono il senso di un corpo sempre in tensione, incapace di trovare tregua.

Nel brano, la routine lavorativa e il movimento continuo della città si intrecciano a una corsa frenetica fatta di aspettative, pressione e affanno. Anche quando arriva la concentrazione, il malessere rimane: lo stress è qualcosa di interno, difficile da allontanare.

Nella parte finale del singolo emerge però un cambio di prospettiva: nasce il desiderio di fuga. La vacanza diventa una necessità mentale prima ancora che fisica, un tentativo di allontanarsi dalle preoccupazioni e ritrovare silenzi ormai assenti nella quotidianità.

STONALE è una band nata a Reggio Emilia dall’incontro di musicisti con percorsi diversi ma con la stessa urgenza di esprimersi. Chitarra, basso, tastiere, batteria e voce: un’unica energia che prende forma in un sound pop/rock e testi cantati rigorosamente in italiano, diretti, viscerali e senza filtri.

Il progetto prende vita qualche anno fa da Filippo (tastiere) che contatta Emanuele (chitarre) che era una sua vecchia conoscenza e poi rintracciano Fausto (basso).

I tre cercano poi batterista e cantante e trovano rispettivamente in Ivan e Fabio gli elementi giusti per dare forma al progetto STONALE che inizia subito la sua attività live in locali ed eventi della città natale ed in quelle limitrofe.

Contemporaneamente iniziano a partecipare a concorsi nazionali (Sanremo Rock, Tour Music Fest, Rexer! House of Music, Via Emilia – La strada dei cantautori, Vicenza Rock Contest, …), con ottimi risultati che li hanno fatti conoscere e portati a lavorare con discografici, manager ed addetti ai lavori famosi in tutta Italia e non solo.

Gli elementi della band scrivono, arrangiano e portano sul palco brani inediti rigorosamente in italiano che nascono dalla comune volontà di dare voce alle loro storie, alle loro emozioni ed alle loro vicissitudini forti della loro onestà e del loro essere genuini, il che li fa apprezzare da chiunque capiti “a tiro”.

Quello che fanno nasce da cuore, stomaco e cervello, entusiasmo e da una passione per la vita e la musica che non conosce freni né pause.

STONALE non è solo una band: è un’esperienza da vedere, ascoltare, cantare e vivere.

ASCOLTA “CHE STRESS”!

https://bit.ly/4dOxdcv

mercoledì 27 maggio 2026

I Pimples Marmalade tornano con “Balordo (The Wild Rover)”

 

Con “Balordo (The Wild Rover)”, i Pimples Marmalade proseguono la loro incursione nella lingua italiana reinterpretando in chiave originale un grande classico della tradizione musicale irlandese.

Il brano non si propone come una traduzione letterale, ma come una vera e propria riscrittura contemporanea, capace di mantenere intatto il nucleo emotivo e l’andamento incalzante e corale dell’originale. Con la loro inconfondibile ironia, i Pimples Marmalade spostano il vagabondo irlandese nei contesti quotidiani dei baretti italiani, dove la promessa di redenzione si scontra con un più familiare e disilluso spirito “da domani”.

Il risultato è un equilibrio tra energia collettiva e leggerezza narrativa, in cui il ritornello si trasforma in un momento corale pensato per essere cantato insieme, quasi come se il pubblico condividesse la stessa natura errante e imperfetta del protagonista.

Già testato dal vivo in due concerti di apertura ai The Rumjacks, “Balordo (The Wild Rover)” si presenta come un brano capace di coinvolgere e travolgere il pubblico, trasformando ogni esibizione in un coro collettivo.

“Che la vita è breve, troppo breve perciò,
non farò più il balordo, prometto, però…”

Formati nel lontano 1996 in un soleggiato parco di Cambridge, UK, i Pimples Marmalade cominciano subito a farsi notare nella scena underground milanese per il loro stile spensierato e l’energia delle loro canzoni, mescolate a una frizzante presenza scenica.

Dopo essersi esibiti sui migliori palcoscenici e partecipato alle competizioni più importanti dell’epoca, stanchi e con la pancia piena, decidono di dedicarsi a nuovi progetti.

Nel 2021 la scintilla mai sopita nei loro cuori li porta a ricominciare a creare e, tra uno spaghetto alla carbonara e una robusta grigliata, vino rosso e liquori di scarsa qualità, i due hanno riacceso i motori con l’intenzione di tenerli su di giri molto a lungo. Nel 2025, con l’ingresso in formazione del Rag.La Rana e di Jack’O’Pimple, rispettivamente a basso e pelli, la band ha lucidato anche le cromature ed è pronta per sgommare!

ASCOLTA “BALORDO (THE WILD ROVER)”!

https://orcd.co/pimplesmarmalade-balordothewildrover

“Oltre la fine”, nuovo intenso lavoro visivo de La Corte Marziana

 

Fuori il videoclip di “Oltre la fine”, nuovo intenso lavoro visivo de La Corte Marziana, un viaggio immersivo che esplora lo smarrimento esistenziale e la tensione dell’uomo verso ciò che si trova oltre i confini della realtà tangibile.

Ambientato in un’oscurità quasi assoluta, il video è attraversato da potenti fasci di luce bianca che emergono come fari nel buio, accompagnando la band lungo un percorso notturno carico di significati simbolici. La dimensione visiva si trasforma così nella metafora di un cammino interiore incerto e tormentato, dove convivono dubbio, fede e desiderio di redenzione.

La regia alterna intensi primi piani del frontman — impegnato in un’interpretazione fortemente teatrale — a sequenze dinamiche e volutamente sfocate della band in performance, enfatizzando il senso di urgenza e disorientamento evocato dal brano. Il protagonista appare come un uomo “disperso di notte”, “avvolto in un manto di illusioni”, alla continua ricerca di una verità capace di andare oltre l’apparenza.

Il contrasto tra il nero profondo dello sfondo e la luce artificiale onnipresente diventa il fulcro estetico del videoclip, rappresentando la lotta costante dell’essere umano per “scoprire di non essere solo” in un universo che sembra estendersi oltre le stelle.

La Corte Marziana è un progetto Alternative Rock di origine bresciana. La band si distingue per la proposta di musica inedita cantata in italiano, fondendo diverse influenze musicali in uno stile personale.
Il nucleo originario del progetto si è formato dall’incontro tra il bassista Alberto Tosoni e il chitarrista Paolo Giannini, le cui radici musicali spaziano dal britpop all’underground. A questa base si è unito il cantante Giovanni Tona, portando un approccio più cantautorale. L’ingresso del batterista Emanuele Danesi (la formazione attuale è a quattro elementi) ha ulteriormente definito il sound verso un Alternative Rock viscerale e incalzante.

La Corte Marziana si caratterizza per l’intento di unire ritmiche energiche a testi attenti e consapevoli, cercando di mantenersi lontana dai cliché del genere. Il loro lavoro si concentra sulla ricerca di uno stile originale che mantenga la tensione emotiva e l’impatto sonoro tipici del rock alternativo.

Link video: https://www.youtube.com/watch?v=nYUfkn4HpxQ

“Seeds of Poison” è il nuovo singolo di Quadrozero

 

“Seeds of Poison” è il nuovo singolo dei Quadrozero, una discesa dentro quei rapporti in cui il bisogno di vicinanza finisce per confondersi con dipendenza, paura e logoramento emotivo.

Il brano racconta il momento in cui un legame continua a esistere anche dopo aver perso ogni equilibrio, trascinando chi lo vive in un meccanismo fatto di attrazione, ferite e continui ritorni.

Le immagini presenti nel testo amplificano questo senso di smarrimento: un lupo ferito che continua ad attaccare, stanze buie che assorbono ogni via d’uscita, un treno lanciato verso una direzione sconosciuta. Tutto contribuisce a costruire un immaginario cupo e viscerale, in cui il desiderio di sentirsi indispensabili per qualcuno sopravvive persino dentro relazioni ormai compromesse.

Sul piano sonoro, “Seeds of Poison” intreccia dark rock, elettronica industriale e aperture post-rock in una scrittura densa e cinematografica. Sequencer, sintetizzatori e chitarre stratificate convivono in un flusso compatto e notturno che richiama l’estetica di Garbage, le atmosfere elettroniche dei Depeche Mode e il lato più malinconico dei The Cure, mantenendo una forte identità personale.

Nati ufficialmente nel 2022, i Quadrozero sviluppano il proprio linguaggio partendo da percorsi musicali differenti confluiti in un progetto comune. Il nome rappresenta uno spazio iniziale da riempire, una superficie aperta alla sperimentazione e alla costruzione di scenari sonori capaci di coinvolgere l’ascoltatore in modi sempre diversi.

La formazione comprende Francesco Colletto alla voce e alle chitarre, Roberto Ballesio al basso e Roberto Bertuolo alla batteria e alle percussioni. A completare il suono del progetto contribuisce Angelo Russo, presente alle tastiere, ai sintetizzatori e ai cori. Il risultato prende forma attraverso un equilibrio tra strutture pop rock, elettronica pulsante e atmosfere immersive, alternando impatto diretto e aperture più morbide senza perdere intensità.

ASCOLTA “SEEDS OF POISON”!

https://orcd.co/quadrozero-seedsofpoison

martedì 26 maggio 2026

I Side 74 tornano con “Tutto Ok”, il nuovo singolo

 

I Side 74 tornano con “Tutto Ok”, il nuovo singolo estratto dall’omonimo album, un brano che racconta la libertà che nasce nel momento in cui si smette di interpretare un ruolo che non ci appartiene più.

Attraverso sonorità che mescolano pop, rock ed elettronica, “Tutto Ok” accompagna l’ascoltatore in un percorso emotivo intenso e autentico: quello di chi, dopo essersi smarrito in una relazione fatta di compromessi e rinunce, riesce finalmente a ritrovare sé stesso e la forza di riprendere in mano la propria vita.

Il singolo non si presenta come un racconto nostalgico o segnato dal rancore, ma come una vera e propria presa di coscienza. Il messaggio centrale del brano è chiaro: la felicità passa anche attraverso il tempo necessario per guarire, fare tesoro delle esperienze vissute e riscoprire il proprio valore.

I Side 74 uniscono così energia sonora e profondità emotiva, dando voce a una rinascita personale in cui molti potranno riconoscersi.

I SIDE74 nascono nel 2012 come band punk-rock composta da quattro elementi: voce, basso, chitarra e batteria. Fin dal primo anno iniziano a scrivere brani inediti in inglese, registrandone tre — “Anne”, “Feelin’ Naked” e “Don’t Test My Rage” — che entrano a far parte della compilation “Nuove Proposte” della celebre collana HitMania.

Nel 2014, spinti dalla ricerca di nuove sonorità, ampliano la formazione con l’ingresso delle tastiere, proseguendo parallelamente un’intensa attività live tra Milano e l’hinterland. In questo periodo la band intraprende un nuovo percorso artistico iniziando a scrivere testi in italiano. Nel 2016 partecipa al Tour Music Fest, sfiorando le fasi finali.

Il 2017 segna un passaggio fondamentale: i SIDE74 registrano il loro primo album, “L’Ultimo Entusiasta”, presentato in anteprima al Legend Club di Milano. Nello stesso periodo, con l’uscita dei videoclip di “Se ti fermi hai perso” e della ballata “Solo cenere”, la band prende parte alle selezioni di Sanremo Giovani, raggiungendo le fasi finali.

Negli anni successivi affiancano all’attività live la partecipazione a importanti contest nazionali, tra cui Sanremo Rock (32ª edizione), dove conquistano le semifinali su oltre 1800 band provenienti da tutta Italia, ottenendo l’opportunità di esibirsi sul palco dell’Ariston di Sanremo.

Tra il 2019 e il 2021, nonostante le difficoltà legate alla pandemia, la band continua a scrivere nuova musica e, grazie anche alla collaborazione con Davide Maggioni, pubblica tre nuovi brani. Nel 2021 vince il primo premio come miglior inedito al contest “Promuovi la tua musica”, risultato replicato nel 2023 con la vittoria del contest “Moda & Musica”.

Nel 2024 i SIDE74 tornano in studio per registrare il brano “Meladia”, presentato alle selezioni di “Una Voce per San Marino” con l’obiettivo di accedere all’Eurovision Song Contest.

Il 2025 segna un nuovo capitolo: la band entra a far parte della famiglia Sorry Mom!, che ne cura le pubblicazioni, e avvia una collaborazione artistica con Vincenzo Mario Cristi (ex frontman dei Vanilla Sky) come produttore.

Nel 2026 pubblicano il loro secondo album, “Tutto Ok”, confermando un percorso in continua evoluzione tra energia rock, scrittura diretta e identità sempre più definita.

ASCOLTA “TUTTO OK”!

https://orcd.co/side74-tuttook

I SOMEWHERE tornano con “We Suck”

 

I SOMEWHERE tornano con “We Suck”, il nuovo singolo che trasforma insicurezze, fragilità e senso di inadeguatezza in un manifesto sonoro diretto e senza filtri.

“We Suck”, ovvero “facciamo schifo”: una provocazione? Forse.

Oppure semplicemente un modo sincero di guardarsi allo specchio in un panorama musicale sempre più affollato di personaggi costruiti e sicurezze ostentate.

I SOMEWHERE scelgono invece l’autoironia e l’ammissione delle proprie imperfezioni, dando voce a una mediocrità autentica che oggi sembra quasi rivoluzionaria.

Il brano si sviluppa su un basso funky trascinante, sostenuto dal groove compatto di batteria e chitarra, mentre la tastiera aggiunge un sound acido e imprevedibile che accompagna l’ascoltatore attraverso passaggi spigolosi ma perfettamente intenzionali. La voce si muove tra cantato e rap, seguendo le continue variazioni dinamiche del pezzo: un brano che nasce “carne” e finisce “brodo”, mantenendo fino all’ultimo la propria identità irriverente e fuori dagli schemi.

I SOMEWHERE sono una band indie-rock italiana che scrive e produce brani originali in lingua inglese.

Il progetto nasce dall’idea di “Somewhere” come non luogo: uno spazio creativo in cui rock, funk e sonorità dance si fondono, dando vita a un ambiente sonoro dinamico e immersivo, capace di trasformare ogni brano in un’esperienza musicale coinvolgente.

Attiva dal 2022 nella scena indie funk rock, la band si distingue fin da subito per un’intensa attività live che la porta a esibirsi su numerosi palchi del circuito locale.

Nel 2023 i SOMEWHERE conquistano il Pordenone Rock Contest, affermandosi come una delle realtà emergenti più interessanti della scena indipendente. Negli anni successivi il progetto consolida la propria identità artistica attraverso la pubblicazione di quattro singoli, che anticipano l’uscita dell’EP AWAY, pubblicato nel novembre 2024.

Nel giugno 2025 esce il singolo “We Suck”, distribuito in collaborazione con CDF Distribution. Il brano Kick entra in rotazione su circa 200 radio locali italiane, accompagnato da oltre 20 interviste radiofoniche promozionali nei primi mesi del 2025.

Nel 2026 il percorso della band prosegue con la vittoria del Veneto Rock Contest e con l’inizio della collaborazione, da maggio dello stesso anno, con l’etichetta indipendente Sorry Mom!, consolidando ulteriormente il posizionamento del progetto nella scena indipendente italiana.

ASCOLTA “WE SUCK”!

Spotify: https://bit.ly/4u5grMI

lunedì 25 maggio 2026

“Never Had” è il nuovo singolo dei biovoid

 

“Never Had” è il nuovo singolo dei biovoid, un brano che entra dentro il punto in cui identità, paura e autodistruzione finiscono per sovrapporsi.

Al centro della canzone c’è la consapevolezza di essere parte del proprio stesso crollo: “I know I’m the damage” diventa il momento in cui il conflitto smette di avere un nemico esterno e si trasforma in qualcosa di inevitabilmente personale.

Il testo procede per frammenti emotivi, oscillazioni improvvise, pensieri che si rincorrono senza trovare stabilità. “I just realized I won’t wear that mask again” segna invece il rifiuto di continuare a nascondersi dietro una versione accettabile di sé, anche quando esporsi significa perdere protezione, equilibrio o appartenenza.

Il videoclip traduce questo stato mentale attraverso la figura di un robot umanoide che tenta di mimetizzarsi tra gli altri indossando una maschera, salvo poi fallire nel tentativo di reprimere ciò che lo attraversa davvero. L’immagine artificiale del corpo contrasta così con una componente emotiva incontrollabile, creando un cortocircuito continuo tra controllo e cedimento.

Sul piano sonoro, “Never Had” sviluppa una scrittura alternative dal carattere diretto e irregolare, attraversata da chitarre abrasive, aperture melodiche e un’aura elettronica a foderare il sound. Le influenze della scena rock americana — da Queens of the Stone Age a Stone Temple Pilots fino a Alter Bridge — vengono assorbite in una forma personale, costruita più sull’urgenza emotiva che sull’appartenenza a un genere preciso.

Nati nel 2017 dall’incontro tra Massimiliano Guida e Domenico Giordano, i biovoid hanno sviluppato negli anni un percorso fondato sulla contaminazione tra musica, produzione e immaginario visivo. L’ingresso di Fortunato Serranò ha ampliato ulteriormente il lavoro sulle sonorità e sugli arrangiamenti, mentre le collaborazioni artistiche con Francesco “Deddì” Calendini, Giampiero Wallnofer e Roberto Recchioni hanno contribuito a definire l’identità estetica del progetto.

Nel 2025 il singolo “Invincible” porta i biovoid anche nel circuito cinematografico internazionale: il videoclip ufficiale viene selezionato e premiato sia al Festival Internazionale del Cinema di Salerno sia al The Hague Film Festival. Con “Never Had”, il progetto continua ad approfondire una ricerca che mette in relazione suono, immagine e fragilità emotiva senza cercare scorciatoie narrative o soluzioni rassicuranti.

Link video: https://www.youtube.com/watch?v=vDYewLJKgC8