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lunedì 11 novembre 2013

Vini veneti e friulani all’estero per abbinarsi ai piatti cinesi

Nasce Egonitaly per abbinare i prodotti enologici veneti e friulani con le cucine cinese, esteuropee e africane

Gruppo Ethan (Vicenza) guarda ai mercati esteri attraverso i vini locali


I vini veneti e friulani scelgono la Cina per abbinarsi con i prodotti gastronomici di questa nazione. E lo fanno con un programma di ampio respiro voluto dalla holding veneta Gruppo Ethan, attiva nei settori Ecologia ed Energia ed ora anche Enogastronomia, che rappresenta il valore ambientale più tipicamente italiano.

Il programma è coordinato da Egonitaly srl, appositamente creata dalla holding per occuparsi dei prodotti di eccellenza “made in Italy” da riservare non solo alla Cina ma anche all’Est Europa e prossimamente all’Africa.

Il programma è consistito innanzitutto nella messa a punto di una selezione di vini appositamente studiata per il mercato cinese, quindi basata sulla reale possibilità di garantire abbinamenti gradevoli con i cibi presenti nella tradizione di questa nazione. Non quindi una banale operazione di export, ma la manifestazione della volontà di promuovere l’incontro fra la cultura enologica italiana e la cultura gastronomica cinese.

Questa prima fase è inoltre stata accompagnata dalla messa a punto di abbinamenti fra la selezione di vini veneti con piatti italiani, e quindi da un’offerta enogastronomica tipicamente made in Italy, considerata con particolare interesse dalla nazione cinese.

Il programma procederà quindi con l’apertura di shop center pilota in cui il pubblico cinese potrà essere informato e orientato, più che all’acquisto, alla conoscenza dei prodotti vinicoli ed enogastronomici della selezione veneta che gli viene offerta.

“L’idea è sorta da una considerazione molto concreta” afferma l’arch. Dario Marin, responsabile del Settore Food & Wine di Egonitaly. “Premesso che il made in Italy è costituito, almeno per quanto riguarda l’enogastronomia, soprattutto da prodotti locali di alto artigianato, si ha come conseguenza che tali prodotti non possano essere industrializzati. Questo fatto comporta che i produttori sono e devono rimanere piccole realtà, ma data questa loro ridotta dimensione si trovano privi della forza di proporsi autonomamente a mercati molto ampi. Abbiamo quindi pensato di riunire quelle fra queste piccole realtà vinicole che abbiamo ritenuto più significative per il mercato cinese, offrendo loro la possibilità di affrontarlo senza perdere la loro identità, ma semplicemente entrando a far parte di una realtà che ha come scopo proprio la valorizzazione di tale identità individuale.”

Quattro le linee individuate da progetto:

 Friendly, composta da una selezione di Cabernet Franc, Merlot, Soave, Pinot Grigio

 Deluxe, composta da Brut, Prosecco, Orange Flower, Serprino, Rosè

 Elegance, composta da Cabernet Souvignon, Refosco, Friulano, Chardonnay, Pinot Bianco

 Superior, composta da Torcolato, Pàssio, Vin del Doge




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Fonte: webcomunicati

lunedì 21 ottobre 2013

Premiata in Brasile la ricercatrice vincitrice del premio conferito dalla Corona Saudita

La ricercatrice Cecilia Martini Bonadeo è stata premiata con 200 mila dollari dalla Casa Reale Saudita per la migliore traduzione dall’arabo


La vicentina Cecilia Martini Bonadeo, premiata dalla Corona saudita per la migliore traduzione dall’arabo in ambito umanistico, ha ritirato il premio di 200 mila dollari lunedì 21 ottobre presso il Palácio dos Bandeirantes, Palazzo del Governo dello Stato di San Paolo in Brasile. Cecilia Martini Bonadeo è ricercatore full-time del progetto European Research Council, Advanced Grant n. 249431 “Greek into Arabic. Philosophical Concepts and Linguistic Bridges” (Università di Pisa) e da dieci anni docente a contratto presso l’Università di Padova.

È tradizione che la cerimonia di premiazione, che si svolge con cadenza annuale, venga effettuata ogni anno in un Paese diverso.

La dr.ssa Martini Bonadeo è stata premiata per la traduzione in italiano del testo del filosofo medievale Al-Fārābī, L’armonia delle opinioni dei due saggi Platone il divino e Aristotele, (Plus, Pisa, 2008). Questa la motivazione del premio: “Si tratta della prima traduzione in italiano di quest’opera della tradizione filosofica che ha contribuito, con altri libri simili, a celebrare il pensiero arabo e islamico. La dott. Martini ha condotto con successo la traduzione del testo rendendo l’originale in un linguaggio chiaro e uno stile di traduzione accurato, con rigore e coerenza nella struttura formale e nelle idee mantenendo inalterato il significato del testo originario. Ha inoltre arricchito la traduzione con l’aggiunta di note critiche, di analisi, di commento e di spiegazione”.

Il premio è il Custodian of the Two Holy Mosques Abdullah bin Abdulaziz International Award for Translation. Viene conferito dalla Casa Reale saudita ed è il più prestigioso premio letterario internazionale per traduzioni dall’arabo e in arabo.

“Sono molto onorata di ricevere questo premio che riconosce nell’attività del traduttore la possibilità di mettere in comunicazione i popoli e di scongiurare per loro uno scontro di civiltà” ha dichiarato la dr.ssa Martini Bonadeo. “Laddove ci si capisce, si comunica; e se si comunica è più facile prevenire o risolvere lo scontro. Sono fermamente convinta che il movimento di traduzione dal Greco all’Arabo avvenuto nell’Islam tra VIII e XII secolo, cornice del pensiero di al-Fārābī, rappresenti in questo senso un momento della storia della civiltà assolutamente unico e gravido di conseguenze: è un esempio reale di collaborazione culturale tra i popoli e di progresso. Lo studio di questo momento della storia dell’umanità offre l’opportunità alle giovani generazioni di studenti sempre più multietniche e multiculturali, di considerare possibile la coesistenza pacifica dei popoli e opportuna la loro collaborazione culturale e scientifica.”

Alla cerimonia erano presenti il viceministro degli Esteri del Regno dell’Arabia Saudita Principe Abdulaziz Bin Abdullah Bin Abdulaziz, il supervisore generale della Biblioteca del Re Abdulaziz S.E. Faisal Bin Muammar, il Governatore dello Stato di San Paolo Geraldo Alkmin.




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Fonte: webcomunicati

lunedì 1 luglio 2013

INAUGURATO IL NUOVO PIANO INDUSTRIALE DI GRUPPO ETHAN

La holding veneta si svincola dalle banche e apre al mercato obbligazionario e al franchising. Investe su nuovi settori


Gruppo Ethan, holding titolare di una decina di aziende distribuite fra le province di Padova e Vicenza e operanti nei settori ecologia ed energie rinnovabili, ha inaugurato il proprio nuovo Piano industriale.

Base finanziaria del Piano è la decisione di svincolarsi dagli istituti di credito ricorrendo al rapporto diretto con gli investitori. Il Gruppo si è quindi rivolta al mercato obbligazionario emettendo titoli per 350 mila euro al tasso del 4,5% in tranche da 10 mila euro della durata di 24 mesi. Positiva la fiducia nei confronti del Piano e del Gruppo da parte degli investitori, dimostrata dal successo che sta ricevendo la collocazione delle obbligazioni.

Il Piano è fondato sull’estensione del Gruppo in nuovi settori di mercato e sulla crescita dei settori in cui la holding già opera.

I nuovi settori su cui il Gruppo sta puntando sono sintetizzati nella linea Egonature, che realizza e commercializza prodotti per uso cosmetico a base di estratti vegetali, integratori naturali, distributori di acqua potabile filtrata, decalcarizzata e gasata. Quest’ultimo prodotto, Exagon, potrà essere installato non solo per uso privato e aziendale, ma anche per uso pubblico attraverso convenzioni con le amministrazioni comunali.

Il Gruppo apre inoltre al franchising inaugurando Cigarella, catena di punti vendita di sigarette elettroniche e dei prodotti Egonature, fra i quali i liquidi a base naturale per le sigarette elettroniche. In linea con la politica del Gruppo, i sistemi di illuminazione dei punti vendita verranno progettati e realizzati con la tecnologia Led da Energol, azienda di Gruppo Ethan.

Attraverso i led il Gruppo ha inoltre abbracciato il settore della cultura puntando sulla realizzazione di complementi d’arredo con tecnologia led e sull’illuminazione led di musei e mostre. (Attualmente ha provveduto all’illuminazione led della mostra padovana Venetkens in Palazzo della Ragione.)

I settori in cui le aziende di Gruppo Ethan già operano e di cui il nuovo Piano industriale prevede la crescita sono, oltre alla tecnologia led, le biomasse, il fotovoltaico, il recupero e lo smaltimento rifiuti, la consulenza ambientale e l’implementazione di software gestionali. A questi si è recentemente aggiunto il settore mobilità attraverso gli scooter elettrici Epton.

Gruppo Ethan impiega attualmente 90 addetti per 20 milioni di fatturato annuo.


http://www.pietrocasetta.it


http://www.ethan-group.it




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Fonte: webcomunicati

giovedì 6 giugno 2013

FONTI RINNOVABILI: GRUPPO ETHAN PREMIATO “DUE VOLTE”

La monselicese Ecorex riceve il premio GBE Factory.

Gli impianti realizzati dalla consorella vicentina Energol


La monselicese Ecorex appartenente al vicentino Gruppo Ethan e specializzata nel recupero di rifiuti speciali, ha ottenuto il premio GBE Factory project per la sua sede produttiva di Monselice (Padova). Il riconoscimento, promosso da un gruppo di Camere di Commercio europee, è riservato alle PMI che installino almeno 100 kW di produzione energetica da fonti rinnovabili su propri edifici commerciali. Un premio che l’azienda deve in parte alla consorella Energol di Grisignano di Zocco (Vicenza), anch’essa di Gruppo Ethan e specializzata nelle fonti rinnovabili.

L’azienda vede così riconosciuta la scelta di installare sia un impianto fotovoltaico su tetto che un sistema di climatizzazione a pellet di legno finalizzati entrambi all’autonomia energetica della propria sede, che occupa dal 2010.

L’impianto fotovoltaico copre una superficie di 700 metri quadri pari al 50% per cento del coperto, mentre il sistema a pellet consuma 25 quintali di pellet, con un risparmio, in termini di CO2, pari a 25 tonnellate.

GBE Factory project mira ad accelerare lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili, ed è frutto di un accordo di collaborazione fra Camere di Commercio e aziende di settore di cinque Stati europei: Italia, Austria, Slovacchia, Bulgaria, Germania. Per l’Italia l’ente aderente è Unioncamere Veneto.

“Questo riconoscimento onora Gruppo Ethan e noi in particolare” ha dichiarato il dott. Mirko Muraro, amministratore di Ecorex. “Inoltre rende ancora più visibile un impegno dimostrato anche dalla nostra certificazione ISO 14001, strumento di supporto per la riduzione dei costi mediante l’utilizzo efficiente delle risorse naturali ed energetiche”.

“Questi riconoscimenti rendono evidente che la transizione dalle fonti fossili è ormai innescata e inarrestabile” ha dichiarato l’amministratore di Energol ing. Luca Vecchiato. “Il mondo sta cambiando e ci rende felici che un nostro impianto ottenga un riconoscimento tanto prestigioso”.


http://www.pietrocasetta.it




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Fonte: webcomunicati

lunedì 13 maggio 2013

Il Club 1% mi premia…

Felicemente sorpreso. Questo il mio stato d’animo per il pensiero che hanno avuto verso di me gli amici Luigi Poli, Maurizio Verdolino e Marco Zamboni.


Attraverso il loro “Club 1%” (l’1% “in più che fa la differenza”…) hanno voluto premiare il mio “1% in più” che come giornalista ho riservato per far conoscere il loro Club con l’occasione dell’edizione padovana del loro 2° Convegno “Promotori del benessere”.


Grazie a loro, e in bocca al lupo per l’edizione barese che si terrà sabato 18 maggio!


Pietro Casetta




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Fonte: webcomunicati

lunedì 6 maggio 2013

2GIS A CA’ FOSCARI CON LA SUA CASE HISTORY

Sono arrivati dalla Russia un paio d’anni fa, si sono insediati a Vigonza, e hanno redatto le mappe geolocalizzate delle province di Padova e Venezia con un aggiornato indirizzario delle aziende e degli esercizi commerciali da loro creato. Un gruppo di 70 persone ha realizzato il programma per PC, la APP ed il portale lavorando più di un anno: hanno creato un call center per aggiornare le schede informative delle aziende e un nutrito gruppo di “mappatori” e cartografi sempre presenti sul territorio per verificare costantemente le mappe digitali rilasciate con frequenza mensile. E adesso sono stati chiamati a Ca’ Foscari per spiegare la loro avventura non solo imprenditoriale ma soprattutto tecnologica nel campo dei servizi di local search.


Si tratta di 2GIS, neonata azienda veneta che ha lanciato in Italia, sulla base dell’esperienza ultradecennale della multinazionale russa DoubleGIS, il proprio progetto “The City Expert”. Il programma, gratuito, sfrutta le capacità di geolocalizzazione offerte dagli smartphone e dai tablet per fornire informazioni, proprio perché l’offerta di informazioni e soluzioni è legata alla vicinanza fisica dell’utente e contestualizzata con la ricerca.


Il contesto in cui l’azienda racconterà la sua esperienza è l’importante Ca’ Foscari Digital Week di Venezia, organizzato dall’Università veneziana attraverso la Fondazione Ca’ Foscari. La manifestazione, con cadenza biennale, unisce persone, competenze, idee, istituzioni e aziende per esplorare le trasformazioni indotte dalle tecnologie digitali nei vari ambiti della società, dell’economia e della cultura. L’edizione 2013 si terrà l’ 8-9-10 Maggio a Venezia agli Spazi espositivi in Dorsoduro 3246.


Per 2GIS parlerà il Marketing manager Michele Moro. Titolo dell’intervento: Marketing geolocalizzato: i vantaggi dei servizi di local search per utenti ed aziende.




Archiviato in:Eventi, Informatica Tagged: 2Gis, Ca' Foscari, Ca’ Foscari Digital Week, Michele Moro, Pietro Casetta, the city expert



Fonte: webcomunicati

giovedì 14 marzo 2013

2GIS ora geolocalizza anche per ipad per i suoi 16,9 mln di utenti

A marzo anche la nuova funzionalità “note personali”
Dopo il successo dell’APP 2GIS per smartphone iOS e Android, 2GIS ha ora lanciato gratuitamente la versione mobile ottimizzata per il tablet iPad, con sistema operativo iOS.
L'applicazione è già disponibile in App Store, dove la versione per iPhone è stata premiata con una valutazione di 4,5 stelle su 5 da oltre 6.000 recensioni. Un giudizio estremamente positivo basato sulla qualità della mappa, oltre che sulla correttezza dei suoi dati, aggiornati mensilmente. L’APP 2GIS è molto apprezzata per la possibilità di funzionamento offline senza la connessione Internet.

2GIS è fra i principali servizi di informazione al cittadino in Russia e ha recentemente avviato anche a Padova e Venezia il progetto di geolocalizzazione di tutte le aziende del territorio su dettagliate mappe 3D.

Il suo programma gratuito, 2GIS – THE CITY EXPERT, lo scorso anno contava 14 milioni di utenti mensili in Russia e in Italia nelle versioni mobile e per computer (scaricabile gratuitamente da 2GIS.it) e 2,9 milioni di utenti unici nel portale online (maps.2GIS.it). I primi mesi del 2013 hanno mostrato un’ulteriore forte crescita degli utenti.

Le dettagliate mappe tridimensionali della città e le aziende ed attività commerciali sono ora visualizzabili a schermo pieno, permettendo di lavorare con l’applicazione in modo più facile.

È inoltre ora possibile effettuare la ricerca inversa di un’azienda, partendo cioè dal numero telefonico per sapere a quale attività appartiene.

Nella nuova release sono stati inseriti nuovi rendering in 3D degli edifici più importanti della città, in precedenza disponibili solo in 2GIS per computer e laptop. Ora, gli utenti per dispositivi mobili basati su iOS possono osservare i monumenti in dettaglio da diverse prospettive.

Con il mese di marzo viene inoltre inaugurata la nuova funzionalità “note personali” nella versione per computer. È ora infatti possibile prendere appunti personali su qualsiasi oggetto della mappa. 2GIS THE CITY EXPERT permette quindi di crearsi una sorta di CRM gratuito (Customer Relationship Management), con il quale si possono prendere appunti su possibili aziende clienti, partner o fornitori. La nuova funzione Appunti permetterà anche di assegnare classi d’importanza facilmente visualizzabili con colori diversi. Un motore di ricerca interno faciliterà la ricerca per parole chiave all’interno dei propri appunti personali.

www.2gis.it

www.pietrocasetta.it

Fonte: webcomunicati

venerdì 8 marzo 2013

Padova - Conferenza di Massimo Introvigne

Lunedì 11 marzo ore 21.00, Aula Morgagni del Policlinico Universitario, Via Giustiniani 2, Padova (ingresso accanto all’ingresso del Policlinico). Titolo della conferenza: “I cristiani, le minoranze più perseguitate del mondo”. La conferenza è organizzata dall’Associazione Ex Alunni dell’Antonianum nell’ambito della serie di Conferenze del 32° Corso di Cultura - anno 2013 che ha per titolo “Dallo scontro al confronto di civiltà”.

Nominalmente e largamente maggioritari in tanti Paesi, se non altro sul piano storico, i cristiani di diverse confessioni vivono in numerose parti del mondo in estrema difficoltà e pericolo. Una condizione difficilmente immaginabile in Europa. Proprio per questo le tribolazioni e le ingiustizie subite da queste minoranze trovano ancora scarsa rappresentazione nella produzione dei mass media e nell'azione dei responsabili sociali e politici, oltre che tra gli stessi fedeli quando questi vivono al sicuro.

Massimo Introvigne si è laureato contemporaneamente in Filosofia presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma e in Giurisprudenza presso l’Università di Torino. Si interessa di avvenimenti culturali italiani, tra l’altro con una collaborazione regolare ai quotidiani Libero e Avvenire. Suoi scritti sono apparsi anche su il Giornale, Il Foglio, La Stampa e Il Domenicale. Un altro suo centro di interesse è costituito dalla “popular culture”, intesa come insieme di quei materiali culturali solo apparentemente “poveri” basati sulla serialità quali il feuilleton, il fascicolo popolare, il fumetto, la serie televisiva. Dal 1971 milita in Alleanza Cattolica, di cui nel 2008 è diventato vice-responsabile nazionale, una “agenzia” (non un movimento) cattolica che ha il duplice scopo di studiare e diffondere il magistero pontificio e di applicarne gli insegnamenti, sotto la responsabilità dei laici che la dirigono e ovviamente senza impegnare la gerarchia, ai problemi religiosi, culturali e politici del nostro tempo.

Per motivi di sicurezza non sarà ammesso pubblico in piedi, dopo il completamento dei posti a sedere in sala.

Per informazioni: 349 320 86 40

www.pietrocasetta.it


Fonte: webcomunicati