martedì 17 febbraio 2026

“The Same” è il nuovo singolo dei The Austen

 

“The Same” è il nuovo singolo dei The Austen: un brano intenso e viscerale che esplora il lato più oscuro e magnetico delle relazioni tossiche.

“The Same” racconta il tormento del desiderio, quella forza irresistibile da cui sappiamo di dover fuggire ma alla quale continuiamo a cedere. È l’attrazione che avvelena, il richiamo di un amore sbagliato che lascia cicatrici profonde, che ci fa soffrire e fa soffrire gli altri.

È il tradimento, è l’ossessione, è la consapevolezza dolorosa di qualcosa che non dovrebbe esistere — ma che continua a vivere dentro di noi.

Anche quando la vita sembra aver trovato un nuovo equilibrio, anche quando incontriamo qualcuno capace di darci pace e stabilità, quell’amore maledetto non svanisce. Resta. Si insinua nei pensieri, nei ricordi, nei sogni. Per quanto ci sforziamo di dimenticare, la melodia interiore non cambia mai: The Song Stays The Same.

Con questo nuovo singolo, i The Austen confermano la loro capacità di trasformare emozioni universali in un racconto sonoro potente e diretto, capace di parlare a chiunque abbia vissuto il paradosso di un amore tanto distruttivo quanto indimenticabile.

The Austen è un progetto Alternative Rock i cui stili spesso si fondono: voci distorte, batterie prepotenti e chitarre predominanti lasciano spazio a volte a sintetizzatori delicati e atmosfere sognanti.

Il progetto varesino è nato in realtà a Londra nel 2017 e il nome della band è dedicato alla scrittrice britannica Jane Austen, il cui stile ironico rivoluzionò il modo in cui le donne erano considerate nel Diciottesimo Secolo.

I membri stabili della band sono Riccardo Barbieri Torriani (voce, armonica), Marco Baragetti (chitarra acustica), Luigi Cappello (chitarra semi-acustica, chitarra elettrica, seconde voci), Andrea May Addabbo (chitarra elettrica).

Attualmente la band collabora anche con Edoardo Ferrario (basso) e Thomas Del Prete (batteria). La direzione artistica del progetto è affidata a Wonderskhan. Tutti i brani sono originali e in lingua inglese.

ASCOLTA “THE SAME”!

https://ffm.to/theausten-thesame

I Sikna tornano con il nuovo singolo “Crazy muppets”

 

I Sikna tornano con il nuovo singolo “Crazy muppets”, un brano che affonda le mani nel fango del grunge più crudo e ispirato.

Cresciuti a pane e Nirvana, i Sikna non fanno mistero delle proprie radici: chitarre ruvide, suoni abrasivi e un’attitudine inquieta che riprendono “Bleach” e “In utero” in tutta la loro amarezza ma filtrati attraverso una sensibilità onesta e personale.

“Crazy muppets” urla la sua frustrazione contro una società che ha smesso di ascoltare. Un mondo in cui tutti parlano, urlano, si espongono, ma pochissimi cercano davvero di capire. Apparire conta più del comunicare, e la verità viene spesso distorta fino a ribaltarsi contro chi la pronuncia. Anche la vittima può perdere la propria voce, schiacciata da un sistema che confonde la ragione con la follia e trasforma il dolore in colpa.

Il brano è una denuncia diretta e senza compromessi: una fotografia di una realtà malata, popolata da “pazzi pupazzi e falsi dei”, dove le maschere hanno preso il posto dei volti.

Non a caso, nel videoclip — ambientato in una zona industriale notturna, fredda e alienante — due protagonisti si incontrano per caso, uno che fa autostop e l’altro che lo carica. Un dialogo teso e sospeso, attraversato da una frase che diventa manifesto: “it’s a world full of masks”.

“Crazy muppets” ha anche un valore simbolico nella storia della band. Nato nel 2015, è stato il primo brano del percorso Sik, un punto di origine che negli anni è stato ripreso e rielaborato fino a trovare la sua forma definitiva nel progetto Sikna.

Oggi ritorna come una ferita ancora aperta, più attuale che mai, a ricordare che in mezzo al rumore serve ancora il coraggio di dire — e soprattutto di ascoltare — la verità.

I SIKNA sono una band alternative rock di Novara, nata dall’evoluzione dei SIK, progetto attivo tra il 2015 e il 2020 nella scena underground del Nord Italia. In quegli anni la band costruisce la propria identità attraverso concerti e mini-tour, pubblicando un EP omonimo che ne definisce il sound. Le radici affondano nel grunge e nell’alternative rock anni ’90, con riferimenti a Nirvana, Soundgarden, Alice in Chains e Mudhoney. Nel tempo il background si arricchisce di influenze che spaziano dall’industrial e shock rock di Marilyn Manson al metal degli Slipknot, passando per punk-rock e alternative melodico.

Dopo la pausa pandemica, il progetto rinasce come SIKNA, con una nuova formazione e un suono più maturo, oscuro e compatto. L’attitudine resta ruvida e istintiva, con una forte centralità dell’impatto live.

Oggi i SIKNA si preparano al debutto con il primo album full-length “1.11”, un lavoro pensato per il palco, costruito su riff pesanti, tensione emotiva e fisicità sonora.

Link video: https://www.youtube.com/watch?v=BUI5eGB2ot4

lunedì 16 febbraio 2026

LADY NEMESIS – “IL FILO ROSSO MI HA SFIORATA” – Un racconto pop intenso e cinematografico

 

Fuori il nuovo singolo di Lady Nemesis, “Il Filo Rosso Mi ha Sfiorata”, un brano pop intenso e cinematografico che conferma l’identità sonora e narrativa del progetto.

Sostenuta da una produzione emotiva che cresce in profondità senza mai indulgere nell’eccesso, la canzone si sviluppa in un crescendo raffinato e coinvolgente. La voce guida il percorso con una forza trattenuta, alternando fragilità e controllo, fino a un finale liberatorio che rappresenta il punto di svolta emotivo del brano.

“Il Filo Rosso Mi ha Sfiorata” racconta un legame vissuto come destino, ma rivelatosi soltanto una sfioratura e non una promessa. Il testo attraversa le fasi dell’attrazione, dell’illusione e della progressiva perdita di sé, fino al momento della presa di coscienza. La protagonista riconosce il confine sottile tra intensità e amore autentico, trasformando la ferita in lucidità.

Non è una storia di rimpianto, ma di consapevolezza: l’attesa lascia spazio alla scelta di sé.

Un racconto sonoro che unisce potenza emotiva e delicatezza espressiva, in una canzone capace di parlare di relazioni, destino e autodeterminazione con autenticità e profondità.

Lady Nemesis è un progetto artistico fondato sulla scrittura come atto di consapevolezza. Attraverso testi intensi e diretti, racconta relazioni sbilanciate, risvegli interiori e processi di liberazione emotiva. Le canzoni non celebrano l’amore idealizzato, ma la verità che emerge quando si smette di confondere il destino con il bisogno.

Lady Nemesis non è un alter ego, ma un impianto narrativo coerente che dà forma e senso ai testi, mantenendo la scrittura al centro del progetto.

ASCOLTA “IL FILO ROSSO MI HA SFIORATA”!

https://orcd.co/ladynemesis-ilfilorossomihasfiorata

“Tutto normale” è il nuovo singolo di ForseGiorgio

 

“Tutto normale” è il nuovo singolo di ForseGiorgio: un’immersione lucida e ironica nel caos dell’iper-modernità, dove tutto scorre veloce, filtrato dai social e dalle mode del momento, e l’assurdo è diventato la nostra nuova zona di comfort.

Il brano scatta una fotografia tagliente di una società sospesa tra vite vissute in streaming e la ricerca spasmodica della viralità a ogni costo. Con immagini pop, riferimenti alla cultura digitale e una scrittura diretta, il testo racconta il paradosso di una generazione che guarda video di cucina senza saper cucinare e insegue trend senza mai trovarsi davvero.

Leggero nel suono ma affilato nello sguardo, “Tutto normale” unisce sonorità fresche e immediate a un racconto che colpisce in profondità. È il ritratto di un’Italia che vive di gossip e “pacchi”, dove smettere di pensare diventa un’opzione per non impazzire.

Eppure, tra ironia e disincanto, resta sospesa una domanda semplice e scomoda, che attraversa tutto il brano come un filo rosso: “Mi va bene o no?”

Con questo singolo, ForseGiorgio conferma una scrittura capace di osservare il presente senza moralismi, trasformando il rumore del contemporaneo in una riflessione generazionale potente e condivisibile.

Giorgio Balassone, in arte ForseGiorgio, nasce il 7 giugno 1985 ed è un cantautore romano.

Ha iniziato il suo percorso musicale come dj in vari eventi e nei villaggi turistici e poi come cantante con oltre 10 anni di musica live tra Italia e Svizzera. Produttore per altri artisti e collaborazioni in studio. Si avvicina al cantautorato, il rock e il pop, ma è con il rap che poi trova la sua prima forma di espressione personale che andrà ad integrare in seguito con gli altri generi. La sua passione lo porta ad ascoltare musica di qualsiasi genere purché gli trasmetta qualcosa, e questo modo di pensare, si riscontra nel suo sound e nel suo stile. Le sue canzoni parlano d’amore, gioia, malinconia, sogni e paure nella vita di tutti, lasciando una porta aperta al mondo interiore, con degli spunti di riflessione.

Nel 2017 partecipa al contest televisivo “Hidden Singer” nella puntata con J.Ax e lo vince, duettando con lui sulle note di “Spirale Ovale”.

Nel 2018 è tra i 7 finalisti del premio “Pascoli in musica” e sempre nello stesso anno è nella top 15 del premio “Bruno Lauzi” (entrambi patrocinati dal M.E.I)”.

A marzo 2025 pubblica il suo singolo d’esordio “Non aver paura di avere paura”, seguito a luglio dello stesso anno, dal secondo singolo “Un’astronave va su Marte” e ad ottobre dal singolo “C’è ancora da fare”, con l’etichetta “Be Next Music”.

ASCOLTA “TUTTO NORMALE”!

https://benext.lnk.to/tuttonormale

venerdì 13 febbraio 2026

“Forever Again” è il nuovo brano di OnlyFuzz

 

“Forever Again” è il nuovo brano degli OnlyFuzz, una canzone intensa e profondamente personale che affronta un tema tanto comune quanto difficile da ammettere: la sensazione di sentirsi intrappolati nella propria vita.

Il singolo, scritto dal frontman della band Mirko, parla di quel momento in cui si percepisce la necessità di cambiare, ma ci si ritrova immobili, bloccati tra paure, insicurezze e rimandi continui. Non si tratta solo di procrastinazione, ma di un conflitto interiore che molti hanno vissuto almeno una volta: la consapevolezza di voler fare un passo avanti senza riuscire davvero a compierlo.

“Forever Again” nasce dall’esigenza di dare voce a questa esperienza, trasformandola in musica. È un brano che unisce introspezione e autenticità, capace di parlare a chi si è sentito fermo mentre tutto sembrava andare avanti. Racconta il peso dello stallo, ma anche il desiderio silenzioso di liberarsene.

Una canzone che invita a riconoscere le proprie fragilità e a trovare, dentro di esse, la spinta per ricominciare.

Il progetto OnlyFuzz nasce nel 2022 in maniera spontanea e senza aspettative, durante una serata in sala prove tra amici. L’incontro tra distorsione e fuzz diventa subito il cuore del loro sound, portando la band a creare uno stile sempre più sporco e graffiante. La loro filosofia è chiara: “più sporco”, “più marcio”, fino a che, quasi senza accorgersene, i OnlyFuzz danno vita ai primi brani originali.

Nel 2023 pubblicano “Bleah!”, il loro primo lavoro in studio e nel 2024 partecipano all’edizione del Vicenza Rock Contest, dove vengono premiati come miglior band padovana. Questo risultato segna l’inizio della loro collaborazione con Sorry Mom!, iniziata a giugno 2024.

Con un sound potente e un’energia elettrizzante, i OnlyFuzz continuano a espandere i loro orizzonti musicali, promettendo nuove sorprese per il futuro.

ASCOLTA “FOREVER AGAIN”!

https://ffm.to/onlyfuzz-foreveragain

KEBLEMA – esce “DUBBI”

 

QUANDO I FRENI SALTANO E LA RABBIA PRETENDE UNA RISPOSTA SENZA COMPROMESSI

Con il nuovo brano “Dubbi”, i Keblema mettono a nudo quel momento esatto in cui una situazione diventa insostenibile e i freni saltano.

Il pezzo racconta una convivenza che logora, che mette alla prova, attraversata da un sottile ma costante velo psicologico: il rapporto con qualcuno che compie sforzi inutili mentre resta cieco di fronte alla propria realtà. In Dubbi non c’è più spazio per porgere l’altra guancia — lo si è già fatto abbastanza. È il momento di urlare in faccia la rabbia che scorre nelle vene, pretendendo una risposta autentica, senza fronzoli, senza rimandare ciò che va affrontato.

In questo naufragare in un mare di incertezza, i Keblema scelgono di scuotere l’ascoltatore con suoni massicci e cori urlati, trasformando il conflitto interiore in un’esplosione sonora.

Dopo due EP e il singolo “Shivers from Fever”, la band segna con “Dubbi” una svolta significativa: per la prima volta si cimenta con un testo interamente in italiano, rendendo il messaggio ancora più diretto e viscerale.

Dal punto di vista musicale, il brano si colloca nel lato più crudo, rumoroso e scuro del loro spettro sonoro. Nessuna concessione agli abbellimenti: batteria e basso si intrecciano in un ritmo hard funk serrato, mentre la voce — a tratti rappata — si innesta su riff di chitarra di matrice crossover. Il risultato è una miscela pronta a esplodere, un impatto sonoro compatto e senza compromessi che ribadisce il messaggio centrale:

“Pieni di dubbi non avremo vita facile.”

“Dubbi” rappresenta un punto di svolta nel percorso dei Keblema: più maturi, più diretti, più consapevoli. Un brano che non chiede il permesso, ma pretende ascolto.

Il sound dei Keblema si propone come un melting pot di alternative rock anni ’90 e ‘00, funk, post-indie, noise, stoner, sapientemente elaborato all’ombra delle Due Torri.

Il nucleo della band si forma nel 2019, con l’idea di dedicarsi esclusivamente alla composizione di brani inediti. Dopo un rallentamento nel periodo covid, la band riprende la sua attività alla fine del 2021, arrivando, dopo vari cambi di formazione alla registrazione del primo EP autoprodotto “Please do disturb”, registrato presso l’Animal Sound studio di Ferrara nel febbraio 2023.

Nell’estate successiva, con un nuovo avvicendamento alla voce, la band arriva alla formazione attuale, tornando poi in studio per il secondo lavoro autoprodotto nella primavera 2024. In seguito alla registrazione, i Keblema approdano alle finali nazionali della 35° edizione di Rock Targato Italia e, con l’inizio della collaborazione con l’etichetta Sorry Mom!, si propongono come live rock band su tutto il territorio italiano. Il 18 aprile 2025 viene pubblicato l’album “Good noise”; il mese successivo, la band è già in studio per registrare altro materiale, di cui “Dubb”i, primo brano con testo in italiano, è la seconda uscita dopo “Shivers from fever”.

ASCOLTA “DUBBI”!

https://ffm.to/keblema-dubbi

“All Together Now” è il nuovo singolo dei Manicburg

 

“All Together Now” è il nuovo singolo dei Manicburg, un brano che prende forma come una marcia ipnotica e incombente, capace di intercettare un’inquietudine sotterranea e profondamente contemporanea.

Nato dall’osservazione di una processione religiosa in Spagna, il pezzo traduce quell’esperienza in una riflessione più ampia sulle dinamiche collettive: una forza antica e gravitazionale che attrae, ingloba e trascina senza lasciare spazio al dubbio o alla volontà individuale.

L’arrangiamento originale, tratto dal debutto omonimo Manicburg (2014, Respirano Records), è scarno e rituale. Corde acustiche, fisarmonica, cornetta e un coro che si addensa progressivamente costruiscono un crescendo continuo, in cui la ripetizione diventa tensione e la tensione si fa minaccia. È il suono di una collettività cieca che avanza compatta, assorbendo pensieri, corpi e voci in un unico movimento.

In filigrana, il brano dialoga apertamente con il presente. “All Together Now” sembra raccontare quelle stesse forme di adesione irrazionale che oggi attraversano la sfera sociale e geopolitica: appartenenze che assumono tratti cultuali, dove si seguono figure inconsistenti non per ciò che sono, ma per il vuoto simbolico ed emotivo che riescono a occupare. Non c’è un perché da interrogare, solo un’inerzia che trascina. Questo tema ritorna anche in altri brani del disco, come One Man Cult, ed è una delle chiavi per avvicinarsi all’immaginario del primo lavoro del quintetto newyorkese.

Coerentemente con questa visione, i Manicburg accompagnano l’uscita del singolo con un video dal vivo, rifiutando la forma tradizionale del videoclip. La versione live di “All Together Now”, registrata al The Brooklyn Pearl e ripresa da Robert Presutti, rilegge il brano in chiave elettrica con un approccio fisico e ipnotico.

Il video è la seconda parte di un dittico che include anche Monkey World e segue l’unplugged di Silken Pavilion registrato alla The Hit Factory NYC e pubblicato sui social nel dicembre scorso: un percorso coerente che ribadisce un’idea essenziale di musica, esposta senza filtri, nella sua forma più umana e diretta.

I Manicburg nascono a Manhattan sulle sponde del fiume Hudson, attorno alla scrittura e alle visioni sonore di Ray Lustig e Luigi Porto, entrambi autori a metà strada tra la musica contemporanea e il palco rock. Il disco di debutto, uscito nel 2014 per Respirano Records, fonde canzone, ritualità e tensione elettrica, muovendosi tra un mood ipnotico, pulsioni new wave e una scrittura fortemente narrativa. Attivi come band live da ormai tre anni negli Stati Uniti, in concerti dall’impatto coinvolgente e atmosferico, a fine febbraio si imbarcheranno in un mini tour italiano in versione duo, che partirà da Milano.

Link video: https://www.youtube.com/watch?v=RgL5a7kW_mg

giovedì 12 febbraio 2026

“Hide Me”, il nuovo brano di The Lizards

 

Si intitola “Hide Me” il nuovo brano dei The Lizards, una traccia che esplora la fine di una relazione segnata da forte intensità emotiva. Il pezzo si muove tra immagini di quiete apparente e conflitto interiore, raccontando il momento in cui un legame si spezza e, allo stesso tempo, lascia spazio a una nuova consapevolezza.

Il testo affronta temi come la disillusione, la solitudine e il difficile processo di accettazione che accompagna ogni distacco profondo. Al centro del brano c’è la crescita personale: la capacità di riconoscere ciò che fa soffrire, trovare la forza di lasciarlo andare e riscoprire una forma di libertà più autentica.

“Hide Me” si distingue per un linguaggio diretto e sincero, che trasforma la vulnerabilità in presa di coscienza. Un racconto emotivo lineare ma intenso, in cui i The Lizards confermano la loro attitudine a tradurre esperienze personali in narrazioni musicali dal respiro universale.

I The Lizards sono una rock band milanese nata nel 2004, da subito impegnata nella creazione di brani inediti. Nel 2011 si trasformano in una tribute band internazionale dei Cranberries, progetto che consente loro di accumulare una vasta esperienza dal vivo su prestigiosi palchi, sia in Italia che all’estero.

Parallelamente, continuano a comporre e promuovere la loro musica originale, utilizzando principalmente il web e i social media per raggiungere un pubblico sempre più ampio.
La band partecipa a numerosi concorsi musicali, tra cui Emergenza Rock, Sound Wave e 3DM, conquistando il secondo posto al Malgrate Festival nel 2007 e arrivando alle selezioni regionali di Sanremo Rock nel 2023.

Nel 2024, l’etichetta discografica Sorry Mom! li nota e propone loro una collaborazione, da cui nasce il primo singolo ufficiale sotto etichetta, “Full of Dreams Suitcase”, rilasciato il 6 giugno 2024, seguito da “Rainbow”.

Nel 2025 hanno già pubblicato i singoli “Whispers in the Dark”, “In an awful winter day”, “Wake up now!”, “Roads” e “Strange Dreams”.

Pur scrivendo prevalentemente in inglese, a partire dal 2009, dopo la partecipazione al Tour Music Fest di Roma, The Lizards iniziano a esplorare anche la scrittura in italiano.

La loro musica si distingue per un sound coinvolgente e dinamico, in bilico tra il rock più energico e le atmosfere intime esperimentali. Accanto a sonorità distorte e potenti, trovano spazio momenti più delicati e misteriosi, spesso arricchiti da elementi elettronici. A rendere il tutto ancora più originale è l’alternanza delle due voci: quella femminile, che richiama le sonorità di Dolores O’Riordan, e quella maschile, capace di evocare la profondità vocale di Matthew Bellamy.

I testi, di natura spesso autobiografica e intimista, trattano anche temi sociali, conferendo ai brani una dimensione riflessiva e profonda.

ASCOLTA “HIDE ME”!

orcd.co/thelizards-hideme

I VAREGO tornano con “Lo schifoso”

 

I VAREGO tornano con “Lo schifoso”, un brano nato in modo istintivo e diretto, che affonda le proprie radici nelle sonorità dell’alternative rock dei primi anni ’90.

Un impianto sonoro energico e viscerale, arricchito da inserti synth che amplificano la tensione emotiva del pezzo, creando un’atmosfera intensa e inquieta.

Il testo racconta una storia inventata, ma drammaticamente vicina alla realtà quotidiana. “Lo schifoso” affronta infatti il tema della violenza e delle molestie sulle giovani donne, una piaga ancora profondamente radicata nella società contemporanea. Un argomento troppo spesso distorto da una deriva sessista che tende a giustificare i colpevoli con motivazioni insensate, trasformandoli in figure apparentemente rispettabili, individui distinti e insospettabili dietro cui si celano comportamenti inaccettabili.

Con questo brano, i VAREGO scelgono di non restare in silenzio, dando voce a una narrazione cruda e necessaria. “Lo schifoso” non è solo una canzone, ma una presa di posizione: un grido sonoro che unisce potenza musicale e consapevolezza sociale.

Nati ad Arenzano (Genova) nel 2009, i VAREGO fondono sludge, grunge, stoner, post metal e progressive in un suono viscerale e in continua evoluzione. Il nome della band deriva da una pianta locale dalle proprietà curative o venefiche, metafora perfetta di una musica che alterna caos e catarsi.

Dopo l’esordio con l’album “TUMULTUM” (2012, Argonauta Records), prodotto da Billy Anderson (Melvins, Sleep, Mr. Bungle), la band consolida la propria identità prima con l’EP con “Blindness Of The Sun” (feat. Jarboe degli Swans) e poi con il disco “Epoch” (2016). Dal 2018 inizia la collaborazione con Mattia Cominotto (Greenfog Studio), che segna lavori come “I, Prophetic” (2019) e l’omonimo “Varego”(2021), punto di svolta artistico e sonoro.

Nel 2024 pubblicano “Denti di Cane”, primo album interamente in italiano, confermando una scrittura ancora più diretta e identitaria. Nel 2025 tornano in studio per un nuovo capitolo, proseguendo un percorso coerente, potente e senza compromessi.

ASCOLTA “LO SCHIFOSO”!

https://orcd.co/varego-loschifoso

mercoledì 11 febbraio 2026

SIDE74 – esce “TUTTO OK”

 

“Tutto Ok” è quella risposta che diamo senza pensarci troppo, quando non abbiamo voglia di spiegare davvero come stiamo. Una frase semplice, quasi automatica. Ma a volte dietro c’è molto di più.

Il nuovo album dei SIDE74 nasce proprio da lì: da quel momento in cui fuori sembra andare tutto avanti normalmente, mentre dentro qualcosa si è incrinato. È un disco che parla di rimpianti che non passano, del bisogno di leggerezza, del tentativo continuo di trovare un equilibrio che ancora non abbiamo raggiunto.

Dentro ci sono legami che finiscono, notti che salvano, fragilità quotidiane e la gratitudine per chi è rimasto davvero. È un lavoro sincero, che non cerca effetti speciali ma verità.

“Tutto Ok” segna anche una ripartenza. Negli ultimi anni la band ha lasciato compagni di viaggio, ha messo in discussione scelte e direzioni, e ha deciso di ripartire da ciò che conta davvero: le canzoni e quello che hanno da dire.

Non è un disco che pretende di dare risposte. È piuttosto un modo per accettare le proprie crepe e trasformarle in qualcosa di condivisibile. Perché forse non va sempre tutto bene, ma smettere di fingere è già un primo passo.

Il disco è accompagnato dal singolo “Stronza Nostalgia”.

TRACKLIST

Tutto Ok:

“Tutto Ok”, title track del disco parla della libertà che arriva quando smetti di recitare una parte che non ti appartiene. È la storia di chi si ritrova dopo essersi perso in una relazione fatta di compromessi e rinunce, e riprende possesso della propria vita. Non è nostalgia né rancore: è la consapevolezza che per essere felici bisogna prima imparare a darsi un valore.

Stronza Nostalgia:

Le amicizie e le relazioni più forti nascono quando si condivide un sogno.

In quel cammino fatto insieme si cresce, si cambia e si diventa ciò che si è.

“Stronza Nostalgia” racconta il momento in cui quel viaggio finisce, quando ci si ritrova da soli a percorrere strade che, un tempo, erano condivise.

In una macchina silenziosa, la tangenziale diventa metafora della vita. Si continua a guidare, nonostante il vuoto nel sedile accanto, nonostante il desiderio di tornare indietro.

“Stronza Nostalgia” è una canzone che parla di perdita, di accettazione, ma anche di amore per ciò che è stato.

Perché a volte l’unica cosa che rimane non è la persona, ma la nostalgia stessa; quella “stronza” che non se ne va, ma che custodisce tutto ciò che abbiamo vissuto.

Tutto quello che mi hai dato:

“Tutto quello che mi hai dato” è un brano autobiografico, una lettera di ringraziamento che un figlio rivolge al proprio padre, ripercorrendo un legame fatto di errori, cadute e rinascite. Dalle difficoltà condivise nasce la forza di resistere, credere nei sogni e trovare il proprio posto, anche ai margini della periferia milanese.

Una ballata che fonde cantautorato italiano e sonorità pop per rendere omaggio a chi ci ha resi ciò che siamo.

Umanithub:

“Umanithub” esplora il paradosso dell’iperconnessione: in un mondo che offre infinite possibilità di contatto virtuale, ci troviamo sempre più soli e distanti. Il brano mette in luce come la ricerca di approvazione online abbia sostituito i legami autentici, lasciando spazio a relazioni superficiali e al vuoto di una socialità fittizia.

Meladia:

“Meladia” nasce da una presa di coscienza: non restare imprigionati nelle occasioni mancate, ma scegliere di vivere il presente senza paura.

Fra i rimpianti di ciò che non si è avuto il coraggio di dire e il desiderio di non lasciarsi più sfuggire il tempo, affiora una verità semplice ma potente: la voglia di esserci, di colmare distanze, di rischiare tutto anche a costo di bruciarsi. Con la speranza che, dall’altra parte, ci sia la stessa volontà di provarci.

Credi che sia facile:

“Credi che sia facile” è un brano che cerca di raccontare la fragilità interiore che ognuno di noi vive ogni giorno. È un invito a entrare in contatto con se stessi, a non vergognarsi di non sentirsi sempre all’altezza delle aspettative che la società impone, e a provare orgoglio per le battaglie che affrontiamo quotidianamente. Fragilità personali, pressioni e delusioni sono i nemici di ogni giorno, contro i quali ciascuno di noi scende in campo, ogni giorno.

Matrix:

A metà fra sogno e veglia, la mente crea l’impressione che un desiderio, per quanto illogico, diventi possibile. Quando la distanza forzata si fa più sentire, prende concretezza l’illusione di poter piegare la realtà come il cucchiaio in Matrix, per portare accanto a sé la persona amata.

Passo dopo passo:

“Passo dopo passo” è il racconto di un’inquietudine generazionale, quella di chi si sente sempre un po’ fuori sincronia rispetto al resto del mondo. È una canzone sull’essere troppo sensibili in un contesto che premia la durezza, sul sentirsi inadeguati mentre cerchi disperatamente un equilibrio. Ma è anche un inno alla trasformazione: attraverso le cadute si impara a rialzarsi, attraverso gli errori si scopre una nuova direzione. Un brano che trasforma la vulnerabilità in forza.

Magnolia:

Il Magnolia è un noto locale del milanese, diventato per chi vive qui un vero e proprio simbolo di spensieratezza. La canzone è un inno al vivere una notte senza pensieri né preoccupazioni, “aspettando insieme il sole”. L’unica cosa che conta è la libertà di divertirsi, vivere tutto fino in fondo e condividere con gli amici esperienze destinate a restare per sempre nei ricordi di quella serata.

Neve:

“Neve” è una canzone sulla capacità di trovare bellezza e serenità nei momenti più difficili. Nasce dalla riflessione su come le piccole cose quotidiane possano portare conforto nei momenti di difficoltà, e su quanto sia necessario imparare a perdonarsi per le proprie fragilità. È un brano sull’accettazione di sé, con tutte le contraddizioni e le cicatrici che ci portiamo dentro, scritto in un periodo in cui la solitudine collettiva ci ha fatto riscoprire il valore della condivisione.

I SIDE74 nascono nel 2012 come band punk-rock composta da quattro elementi: voce, basso, chitarra e batteria. Fin dal primo anno iniziano a scrivere brani inediti in inglese, registrandone tre — “Anne”, “Feelin’ Naked” e “Don’t Test My Rage” — che entrano a far parte della compilation “Nuove Proposte” della celebre collana HitMania.

Nel 2014, spinti dalla ricerca di nuove sonorità, ampliano la formazione con l’ingresso delle tastiere, proseguendo parallelamente un’intensa attività live tra Milano e l’hinterland. In questo periodo la band intraprende un nuovo percorso artistico iniziando a scrivere testi in italiano. Nel 2016 partecipa al Tour Music Fest, sfiorando le fasi finali.

Il 2017 segna un passaggio fondamentale: i SIDE74 registrano il loro primo album, “L’Ultimo Entusiasta”, presentato in anteprima al Legend Club di Milano. Nello stesso periodo, con l’uscita dei videoclip di “Se ti fermi hai perso” e della ballata “Solo cenere”, la band prende parte alle selezioni di Sanremo Giovani, raggiungendo le fasi finali.

Negli anni successivi affiancano all’attività live la partecipazione a importanti contest nazionali, tra cui Sanremo Rock (32ª edizione), dove conquistano le semifinali su oltre 1800 band provenienti da tutta Italia, ottenendo l’opportunità di esibirsi sul palco dell’Ariston di Sanremo.

Tra il 2019 e il 2021, nonostante le difficoltà legate alla pandemia, la band continua a scrivere nuova musica e, grazie anche alla collaborazione con Davide Maggioni, pubblica tre nuovi brani. Nel 2021 vince il primo premio come miglior inedito al contest “Promuovi la tua musica”, risultato replicato nel 2023 con la vittoria del contest “Moda & Musica”.

Nel 2024 i SIDE74 tornano in studio per registrare il brano “Meladia”, presentato alle selezioni di “Una Voce per San Marino” con l’obiettivo di accedere all’Eurovision Song Contest.

Il 2025 segna un nuovo capitolo: la band entra a far parte della famiglia Sorry Mom!, che ne cura le pubblicazioni, e avvia una collaborazione artistica con Vincenzo Cristi(ex frontman dei Vanilla Sky) come produttore.

Nel 2026 pubblicano il loro secondo album, “Tutto Ok”, confermando un percorso in continua evoluzione tra energia rock, scrittura diretta e identità sempre più definita.

ASCOLTA “TUTTO OK”!

https://orcd.co/side74-tuttook