mercoledì 20 maggio 2026

Gli Emotional Ketchup Burst tornano con “Re”

 

Gli Emotional Ketchup Burst tornano con “Re”, quinto singolo estratto dal loro album d’esordio “Attento a quello che desideri”.

Il brano, dal forte taglio garage rock, affronta il tema delle tentazioni che si insinuano nella vita quotidiana promettendo realizzazione immediata dei desideri e una trasformazione totale della propria condizione. Figure ambigue e seducenti che, con la semplicità di una firma, offrono l’illusione di poter diventare “Re”, nascondendo però un prezzo molto più alto.

Dietro la promessa di potere e libertà si cela infatti una realtà opposta: quella di nuove catene, invisibili ma sempre più difficili da spezzare. “Re” mette in scena proprio questo cortocircuito tra desiderio e conseguenza, tra aspirazione e dipendenza, raccontando come ciò che appare come una via d’uscita possa trasformarsi in un vincolo ulteriore.

Gli Emotional Ketchup Burst (EKB) nascono a Piombino nel 2017 come progetto strumentale e si fanno notare fin da subito nella scena indie e alternativa italiana.

Inizialmente affascinati dall’elettronica, con l’EP “Hyperuranion” esplorano sonorità ambient ispirate a Brian Eno, collaborando anche con una band di San Diego. La loro musica raggiunge le frequenze di 91x, emittente californiana, segnando l’inizio di una crescita artistica continua.

Col tempo, guidati dal produttore Emiliano Pasquinucci, gli EKB sentono l’esigenza di evolversi, abbracciando la lingua italiana e sviluppando una scrittura sempre più personale.

Il 2023 è un anno decisivo: escono i singoli “Fantasma allo Specchio” (luglio) e “Non Cielo Dicono” (ottobre), due tasselli importanti di un percorso sempre più maturo.

A dicembre entra in formazione Martina Biondi e successivamente la band si affida al produttore Vincenzo Mario Cristi per la realizzazione del primo album.

Ad anticipare l’uscita del disco sono i brani “Beatrice”, rivisitazione moderna del sonetto dantesco Tanto gentile e tanto onesta pare, e “Bambola di plastica”, dedicato a chi lotta contro i disturbi dell’alimentazione.

“Attento a quello che desideri” è un concept album che indaga il desiderio in tutte le sue forme: quello che salva, quello che consuma. Un racconto universale che unisce testi evocativi a sonorità che vanno dal rock psichedelico allo stoner, dal post-rock all’indie più viscerale.

Gli EKB trasformano la musica in uno specchio, dove ogni ascoltatore può riflettersi, riconoscersi o perdersi.

ASCOLTA “RE”!

https://ffm.to/emotionalketchupburst-attentoaquellochedesideri

“Run”, il nuovo singolo degli IDKs

 

“Run”, la nuova uscita degli IDKs, è una riflessione intensa e attuale sul concetto di libertà nella società contemporanea, dove la possibilità di scegliere sembra infinita ma rimane confinata entro limiti invisibili e sempre più stringenti.

Il brano affronta il paradosso della “libertà di scelta”: oggi si può essere tutto, ma solo all’interno di un sistema che impone standard, prestazioni e aspettative continue. In questo contesto, anche l’infelicità perde la sua dimensione collettiva, politica e umana per trasformarsi in una responsabilità individuale. Se non si raggiunge la felicità, il successo o la realizzazione personale, la colpa ricade esclusivamente sul singolo, spinto così verso una ricerca incessante di maggiore produttività, disciplina e controllo.

“Run” racconta una corsa continua, una gara senza traguardo definitivo, dove ogni obiettivo raggiunto genera immediatamente una nuova soglia da superare. Il risultato è un movimento perpetuo che non concede tregua.

Dal punto di vista sonoro, il brano traduce questa tensione attraverso un riff ripetitivo e ossessivo che avanza senza sollievo. Gli accenti ritmici marcati e la progressione essenziale costruiscono una dinamica meccanica e inarrestabile: ogni battuta richiama il ritmo di una catena di montaggio, un passo dopo l’altro, in un sistema dove il movimento è costante e la possibilità di fuga sembra inesistente.

“Run” diventa così non solo un brano musicale, ma anche un’immagine potente della condizione contemporanea: una corsa continua verso qualcosa che si sposta sempre un passo più avanti.

Gli IDKs nascono nell’estate del 2023 dalla volontà di Edu, Matteo e Gianluca di dare continuità a un progetto precedente giunto al termine per motivi diversi.

All’inizio del 2024, con l’ingresso di una nuova bassista, la band avvia l’attività live, esibendosi in diversi locali e contesti tra Milano e provincia.

Nel giugno 2024 pubblicano il primo EP, I’m Not Dead, composto da cinque tracce. Oltre alla distribuzione sulle principali piattaforme di streaming, l’EP viene pubblicato anche in formato audiocassetta.

Nel luglio dello stesso anno, il singolo I Hate You viene trasmesso da Punk Rock Demonstration Radio Station, web radio americana specializzata nella scena punk rock internazionale.

All’inizio del 2025 la formazione cambia: Edu passa al basso e gli IDKs diventano ufficialmente un trio.

Nel giugno 2025 esce il nuovo singolo Propaganda, seguito poche settimane dopo dalla pubblicazione del video ufficiale. Anche questo brano viene trasmesso da Punk Rock Demonstration Radio Station.

Nel settembre 2025 gli IDKs firmano con Sorry Mom! e iniziano la registrazione di nuovi brani, così a novembre pubblicano il singolo Far from Home, anch’esso trasmesso da Punk Rock Demonstration Radio Station. A febbraio 2026 esce invece il singolo Face the Truth, confermando il percorso della band tra sonorità punk rock dirette ed energia live.

ASCOLTA “RUN”!

https://orcd.co/idks-run

La linea del tempo, il quarto album di inediti di Marco Baroni

 

Il quarto album di inediti di Marco Baroni, La linea del tempo, raccoglie otto brani scritti di getto, urgenti e profondamente autentici. Il disco, accompagnato dal singolo “Il Pianista” è formato da una selezione di tracce nate dall’esigenza di trasformare in musica emozioni, inquietudini e frammenti della quotidianità, senza rinunciare a uno sguardo lucido sulle contraddizioni sociali e sulla complessità emotiva dell’essere umano.

TRACKLIST

BELVEDERE

L’album si apre con una traccia che descrive il panorama per come lo conosciamo, raffigurato in una donna, nella fine di una storia, tra metafore e rimandi ai ricordi vissuti.

QUI E ORA

In “Qui e ora” il passato che se la gioca con il presente, cercando di intrufolarsi sempre, quando in realtà c’è solo da ammirare ciò che è stato, per poter costruire, attraverso le azioni quotidiane.

IL PIANISTA

Ludovico è un giocatore seriale, che ha rovinato la sua vita a causa della sua dipendenza. La storia di un problema sociale comune a milioni di persone nel mondo, tra dolore e riscatto, il tutto intarsiato in una passione musicale come quella del pianoforte.

LA LINEA DEL TEMPO

La title track del disco descrive lo scorrere incessante dei minuti e dei secondi, tra reminiscenze di cose andate, nella consapevolezza che basti essere a posto….”con quello che hai dentro”.

LA CORNICE

Una canzone che attraverso una fotografia lascia intendere come la sua cornice possa esserne il vestito, tanto da cambiare contorni espressioni e momenti, mentre la persona ritratta non fa più parte della nostra vita.

QUELLO CHE RESTA

L’amara convinzione che è tutto finito e che l’amore distrugge l’animo. La consapevolezza che si può ripartire da zero, portando addosso i segni e le cicatrici che fanno parte del nostro universo interiore.

FIAMMA E CERO

Lei è fiamma, lui è cero. Vivono una storia d’amore. Si accorgono che hanno bisogno l’una dell’altro per illuminare, consumandosi.

IL CAPITANO DEL CIELO

In chiusura una riflessione su quello che la vita ci porta a diventare, senza mai abbandonare “la nave” dove siamo saliti, che poi è la nostra esistenza. Il tutto parlando a una donna che rimarrà sempre dentro di noi.

Essere comandanti della nostra salvezza, nonostante tutto.

Marco Baroni nasce a Sassuolo nel 1983. Pubblica i primi singoli nel 1999 e nel 2000 x M.B.O. / Warner Music. Nel 2007 partecipa al 57° Festival di Sanremo, arrivando in finale con il brano “L’immagine che ho di te”.

Esce l’album “Marco Baroni” (EMI), da cui vengono estratti i singoli “La mia generazione”, “L’immagine che ho di te” e “Marta Piange”, il cui videoclip viene girato a San Francisco (USA). Fin dagli esordi sostiene un’intensa attività live, con centinaia di concerti in tutta Italia.

Nel 2015 esce “Una Corsa Senza Freni” (DMB), da cui vengono estratti i singoli “Aria di Settembre” e “Il Primo Natale”, quest’ultimo al primo posto nella classifica italiana indipendente radio.

Nel 2019 il brano “Picchio Rosso” supera le 30.000 visualizzazioni su YouTube e viene pubblicato anche in formato CD e vinile.

Nel 2023 pubblica il suo terzo album “Luoghi Comuni” (Sorry Mom/Sony Music), e i singoli “Cenere”, “Piuma”, “Bravissimo cantautore” e la ballad “Rapporti”.

Nel corso della sua carriera ha aperto i concerti di artisti come Fabrizio Moro, Pier Cortese e Alberto Bertoli, e ha collaborato come autore per diversi interpreti della scena italiana.

Tra le collaborazioni più rilevanti figurano Alberto Bertoli (“Cervia”, “Pane al pane”), Nek (disco di platino con “E da qui” e Premio Lunezia con “Hey Dio”, co-autore di cinque brani dell’album Filippo Neviani), Alessio Bernabei (ex Dear Jack, disco d’oro), Matteo Camellini (The Voice) e Cixi (X Factor 2012).

Il suo quarto album, “La Linea del Tempo”, è uscito il 15 maggio 2026 per Sorry Mom!/Universal Music.

ASCOLTA “LA LINEA DEL TEMPO”!

Spotify: https://bit.ly/4tGjzy3

martedì 19 maggio 2026

I RockTrain Slaves tornano con il nuovo singolo intitolato “Soulshine”

 

I RockTrain Slaves tornano con il nuovo singolo intitolato “Soulshine”, un brano intenso che affronta con profondità il tema del tempo che passa e delle sfide legate all’età che avanza.

Il percorso della vita, spesso segnato da rimpianti e da un senso di perdita legato alle passioni che ci guidano, si muove su un equilibrio fragile, sospeso tra ciò che è stato e ciò che avrebbe potuto essere. In questo scenario, il mondo contemporaneo, dominato da rabbia e individualismo, appare distante dai sogni e dalle speranze della giovinezza.

All’interno del brano prende forma una visione simbolica: quella di un “vecchio giovane” che appare in sogno per richiamare l’attenzione sull’essenza più profonda dell’essere umano. Questa figura invita a riscoprire il valore del sentire, a percepire il calore della vita e a riconnettersi con la propria autenticità, senza lasciare indietro nessuno.

“SoulShine” diventa così un invito a ritrovare la propria luce interiore e a lasciare che l’anima possa davvero brillare.

I RockTrain Slaves nascono nel 2004 a Bologna dall’incontro di due amici di infanzia con le idee chiare su come si dovesse fare musica: miscelare tutte le influenze e le tradizioni che per loro erano state fonte di ispirazione, dal blues del delta al rock degli anni 70, e affrontare la sfida di produrre musica originale evitando il classico repertorio di cover.

Con questi presupposti nell’aprile 2008 esce il primo album autoprodotto di materiale originale intitolato “The Rain Can Wait”, distribuito sulle principali piattaforme di streaming e nei negozi da Self/Hitland records.

A ottobre 2014 dopo un’attività live intensa e dopo l’aggiunta di una seconda chitarra, vede la luce il secondo album di studio intitolato Another Place, che contiene solo tracce originali e riceve un riscontro entusiasta da radio locali e stampa del settore.

In circa 10 anni di attività i Rocktrain Slaves hanno superato il traguardo delle 250 performance dal vivo e continuano a trasmettere il proprio amore per il rock blues genuino e viscerale attraverso la propria musica, sia dal vivo che in studio.

Dopo una pausa forzata a causa della pandemia, la band lavora a un nuovo EP intitolato “All The Rest” pubblicato nel corso del 2023.

All’inizio del 2026 la band torna in studio e registra 3 nuovi brani inediti: “Soulshine”, “Lose Yourself” e “Goodmorning Devil” .

ASCOLTA “SOULSHINE”!

https://ffm.to/rocktrainslaves-soulshine

I Lipstick pubblicano Rise Again, il nuovo singolo

 

I Lipstick pubblicano Rise Again, il nuovo singolo che racconta la forza di rialzarsi dopo le difficoltà, trasformando dolore e solitudine in speranza e rinascita.

Il brano affronta il tema della rivalsa personale attraverso un’immagine intensa e cinematografica: il protagonista vaga solo in una landa desolata, sotto una pioggia acida, simbolo della sofferenza interiore e dell’abbandono. Un viaggio emotivo profondo, in cui la fragilità umana si confronta con il peso delle cadute che la vita inevitabilmente impone.

Quando tutto sembra perduto, dal cielo scende un angelo: una figura simbolica che rappresenta l’unica presenza rimasta accanto al protagonista, capace di sostenerlo e spingerlo a non arrendersi. È proprio da questo incontro che nasce il cuore del messaggio di Rise Again: non siamo mai veramente soli e, anche nei momenti più bui, esiste sempre la possibilità di rialzarsi.

Con sonorità intense e un forte impatto emotivo, Rise Again conferma la volontà dei Lipstick di unire energia e introspezione, dando voce alle emozioni più profonde attraverso una scrittura diretta e autentica.

I Lipstick nascono nel 2019 dall’incontro di Lara, Rino e Nicola, inizialmente come trio acustico. Con l’ingresso di Andrea al basso e Mattia alla batteria, la band ritrova le proprie radici rock, sviluppando un sound che mescola hard rock, grunge, soul e blues.

La voce di Lara, limpida e precisa ma capace di graffi improvvisi, dà forma a testi che parlano di vita, dolore, resilienza e rinascita.

I Lipstick vogliono raggiungere e toccare le emozioni di chi ascolta, perché il rock & roll per loro è prima di tutto questo: un linguaggio universale, capace di farci sentire vivi e ricordarci il valore autentico della passione.

ASCOLTA “RISE AGAIN”!

https://orcd.co/lipstick-riseagain

lunedì 18 maggio 2026

“Safe Domain”, il nuovo singolo degli Acid Salvia

“Safe Domain”, il nuovo singolo degli Acid Salvia, è un viaggio emotivo intenso e viscerale che racconta la complessità delle relazioni profonde, quei legami “on and off” capaci di travolgere e allo stesso tempo diventare l’unico rifugio possibile.

Il brano esplora il contrasto tra caos interiore e desiderio di stabilità, tra impulsività e bisogno di protezione, mettendo al centro la figura di quella persona che riesce a fermare “l’uragano” nella nostra testa.

Tra attese, errori e ritorni, emerge la paura di arrivare troppo tardi, ma anche la consapevolezza che alcuni rapporti, pur nella loro fragilità, continuano a rappresentare un punto fermo. Il tempo diventa così uno degli elementi chiave del racconto: bastano pochi istanti per compromettere tutto, mentre l’attesa si riempie di dubbi, speranze e tensioni emotive.

Il protagonista del brano si muove costantemente tra il desiderio di essere salvato e la necessità di imparare a reggersi da solo, senza dipendere completamente da qualcun altro. All’interno della narrazione trova spazio anche una componente più oscura e intensa: quella di chi, spinto oltre il proprio limite, smette di aspettare e sceglie di proteggersi.

Musicalmente, “Safe Domain” nasce in modo spontaneo da un’idea sviluppata inizialmente alla chitarra, senza riferimenti precisi. Il riff principale prende vita grazie al batterista della band che, sperimentando con lo strumento, ha creato uno degli elementi centrali del pezzo. Da quel momento la struttura si è evoluta collettivamente, assumendo sonorità hard rock e grunge e costruendo uno stile personale, influenzato in maniera naturale dagli ascolti e dal percorso artistico del gruppo.

Gli Acid Salvia con questo singolo uniscono energia e fragilità, forza e vulnerabilità, trasformando emozioni contrastanti in un’esperienza sonora intensa e autentica.

Gli Acid Salvia sono una band alternative rock nata nel 2022 a Rovigno, Croazia. Dopo aver mosso i primi passi come cover band, nel 2024 si dedicano con intensità alla scrittura di brani originali, dando forma a un sound personale e riconoscibile.

La loro musica è un’esplosione di autenticità: riff potenti intrecciati con sfumature funk e psichedeliche, il tutto sostenuto da una performance live viscerale, carica di energia e presenza scenica. In pochissimo tempo conquistano l’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori, distinguendosi in alcuni dei concorsi più rilevanti della scena: finalisti al Pula Guitar Festival, vincitori del Pordenone Rock Contest e secondi classificati al Vincenza Rock Contest.

La formazione vede Lana Jeremić alla voce, Dino Kalčić e Ivan Benažić alle chitarre, Alessia Salvi al basso e Teo Pokrajac alla batteria. Insieme, danno vita a un progetto che fonde passione, urgenza creativa e attitudine rock.

ASCOLTA “SAFE DOMAIN”!

https://benext.lnk.to/safedomain

 

venerdì 15 maggio 2026

LEGGERO BURNOUT – è uscito “Io Incredulo”

 

IL BISOGNO DI CONTROLLO CHE TRASFORMA LA REALTÀ IN UNA MINACCIA

“Io Incredulo” è il terzo singolo dei Leggero Burnout estratto dall’EP LGBT- e segna uno spostamento di prospettiva: dalla fatica interiore alla percezione del mondo esterno.

Dopo “You Are All Pisellas”, incentrato su una mascolinità performativa e caricaturale, e Decima Max, racconto di un ego a tempo determinato tenuto in piedi per sopravvivere, il focus si concentra qui su una dinamica più sottile: il momento in cui il bisogno di controllo altera la realtà.

Il protagonista, il Pequeño, non è un individuo preciso, ma un pattern ricorrente: un’identità che si costruisce attraverso maschere diverse senza mai stabilizzarsi davvero. In “Io Incredulo” quella maschera è protettiva. Ma la protezione si trasforma rapidamente in interpretazione, e l’interpretazione scivola nella distorsione.

Il brano racconta una situazione apparentemente ordinaria che si carica progressivamente di tensione: non è mai chiaro se il pericolo sia reale o se sia il narratore stesso a costruirlo, nel tentativo di legittimare il proprio ruolo.

I Leggero Burnout sono un progetto musicale milanese composto da quattro musicisti. La loro produzione trasforma ansie generazionali, relazioni interrotte, dinamiche di seduzione fallimentari e fantasie di riscatto in un racconto sonoro del disagio contemporaneo.

Il sound del progetto attraversa diversi linguaggi — rock, elettronica, punk, pop, jazz e blues — rielaborati attraverso una scrittura ironica, tagliente e attenta all’osservazione dei comportamenti e delle contraddizioni emotive del presente.

Nel 2026 la band pubblica con Sorry Mom! i singoli “You are all Pisellas”, “Decima Max” e “Io Incredulo”, tutti estratti dall’EP “LGBT-“.

ASCOLTA “IO INCREDULO”!

https://ffm.to/leggeroburnout-ioincredulo

giovedì 14 maggio 2026

Gli Smokey Gunner pubblicano il nuovo singolo “If You Know What I Mean”

 

Gli Smokey Gunner pubblicano il nuovo singolo “If You Know What I Mean”, un brano intenso e cinematografico che racconta una notte vissuta oltre ogni limite, tra eccessi, tentazioni e ricordi sfocati.

La canzone si sviluppa come una confessione fatta agli amici: frammenti di una serata fuori controllo si intrecciano a sensazioni forti e immagini che continuano a lasciare il segno. Al centro del racconto emerge la presenza di una ragazza magnetica e sfuggente, simbolo di una tentazione inevitabile che trascina il protagonista dentro un vortice di scelte impulsive e conseguenze inevitabili.

Dietro il racconto, però, si intravede qualcosa di più profondo: il tentativo di attribuire a qualcun altro il peso delle proprie decisioni. Un conflitto emotivo che rende il brano diretto, autentico e profondamente umano.

“If You Know What I Mean”, narra una notte estrema in un racconto crudo e sincero, dove adrenalina, desiderio e smarrimento si mescolano.

Gli Smokey Gunner sono una band rock nata a Cagliari nel 2020 dall’incontro tra Thomas De Candia e Mauro Marras. Dopo l’esordio con “Lies and Illusions” e una intensa attività live nei club e festival della Sardegna, la band consolida la propria identità con una line-up formata da Luca Ibba al basso e Sara Pintus alla batteria.

Il loro sound unisce rock moderno, influenze alternative e punk rock, con particolare attenzione all’impatto emotivo dei brani e all’energia dal vivo, elemento centrale della loro identità artistica.

L’8 giugno 2026 pubblicheranno il secondo album “Love, Sex & Loneliness” per CPT Records, anticipato dal singolo “If You Know What I Mean”, un brano diretto e senza filtri che racconta una notte vissuta tra eccessi, seduzione e scelte impulsive.

ASCOLTA “IF YOU KNOW WHAT I MEAN”!

Spotify: https://bit.ly/4uFLLlM

Pop è l’ultimo EP di The Pop Fish Band

Pop è l’ultimo EP di The Pop Fish Band, un lavoro carico di emozioni e riflessioni profonde che invita a interrogarsi sulle ingiustizie del mondo e sulle false realtà che ci circondano. L’album mantiene il messaggio centrale della band: protestare, riflettere e dare voce a chi non ne ha, con testi che affrontano disuguaglianza, conformismo e ricerca della verità in un mondo pieno di rumore. Registrato presso Demox Records e Jedi Sound Studio a Roma, con mixaggio e mastering curati da Jedi Sound Studio, l’EP offre un suono audace e sofisticato.

Tracklist:

That’s Enough:

Un invito deciso a lasciare comportamenti autodistruttivi e conformisti. “È abbastanza, basta così” diventa un grido di lotta per vivere in modo autentico. Sfida l’autocompiacimento e incoraggia il cambiamento.

In the Same Place

Analizza le disuguaglianze sociali confrontando ricchi e poveri. Ricorda l’inevitabilità della morte e l’uguaglianza finale di tutti. È un brano che invita alla consapevolezza e alla riflessione.

Will We Be?

Invita all’introspezione e alla riflessione sull’identità personale. Sfida le aspettative della società e ci spinge a chiederci cosa vogliamo davvero. È una riflessione sull’autenticità.

White Rock

Critica pungente al conformismo e alla società frenetica. Usa metafore energiche per raccontare la pressione costante e il suo impatto sulla salute mentale. È un inno alla ribellione contro le regole imposte.

Pop Fish

Un’ode a chi si sente invisibile o emarginato. Porta un messaggio di speranza, ricordando che ci sarà sempre un rifugio nella musica e negli altri. Celebra inclusione e solidarietà.

The Pop Fish Band è un progetto musicale nato nel 2023, con una proposta centrata nel rock contemporaneo e una forte influenza del suono classico del genere. Guidata da Dax, la band sviluppa un approccio diretto, dove energia, groove e attitudine sono elementi centrali. Le loro canzoni combinano potenza sonora con testi ironici e critici, affrontando le contraddizioni della realtà attuale da una prospettiva franca e senza concessioni.

Nel 2024 pubblicano il loro album di debutto Believe Again, dando forma a un universo sonoro che si muove tra il vintage e il contemporaneo, con un’identità chiara e riconoscibile. Nei successivi anni, il progetto mantiene un’attività costante con singoli come White Rock, That’s Enough e In The Same Place, consolidando la loro traiettoria e il loro suono distintivo.

Il loro nuovo EP Pop riafferma l’identità del gruppo, mantenendo la ribellione nei testi e l’intensità nella musica, ma portando il loro suono a un livello più maturo e con un focus ancora più diretto sulle problematiche sociali.

ASCOLTA “POP”!

https://bit.ly/4fp7xWi

 

mercoledì 13 maggio 2026

“Caffè”, il nuovo brano del cantautore torinese Alan Michael

 

Disponibile il nuovo brano del cantautore torinese Alan Michael, “Caffè”, una traccia intensa e coinvolgente che racconta una storia capace di continuare a vivere anche oltre la sua fine.

Tra caffè lasciati a metà e ricordi che riaffiorano sotto la pioggia, “Caffè” esplora le sfumature dell’amore autentico: quello che resta, che non si spegne, che continua a risuonare dentro anche quando tutto sembra concluso. È il suono di un addio che non smette mai davvero, un temporale emotivo che riporta sempre alla stessa persona, tra sogni, assenze e desideri mai del tutto sopiti.

Il brano fonde sonorità pop ed elettroniche, creando un’atmosfera vivace e moderna, arricchita da melodie accattivanti e immediate. La scrittura, sincera e diretta, affronta il tema delle relazioni con profondità emotiva, permettendo all’ascoltatore di riconoscersi e lasciarsi trasportare in un viaggio introspettivo.

“Caffè” celebra il valore dell’amore vero, quello fatto di piccoli gesti quotidiani, come condividere un semplice caffè con la propria anima gemella. Un invito a custodire ciò che conta davvero, perché certe persone non si perdono mai: si portano dentro, sempre.

Alan Michael nasce a Torino il 4 dicembre. Inizia il suo percorso artistico a soli 13 anni, muovendo i primi passi tra televisione e teatro. Nel corso degli anni prende parte a diversi progetti tra cinema, programmi RAI, spot e campagne pubblicitarie internazionali, tra cui SBK, che lo porta a comparire su cartelloni e circuiti in tutto il mondo.

Conosciuto anche come AMG, è autore di testi e canzoni fin dagli esordi. Inizia a incidere nel 2006 durante la partecipazione al reality “Vite Spiate” e si afferma vincendo il contest “Voci Nuove” con il singolo “Istruzioni”.

Dopo un lungo percorso di evoluzione artistica, nel 2024 avvia un nuovo progetto musicale che porta all’uscita del singolo “Uragani”. Attualmente è in studio con il produttore Simonoize per le prossime pubblicazioni.

Con oltre 100.000 ascolti su Spotify in 60 giorni e 6 milioni di visualizzazioni ADV in 6 mesi, Alan Michael consolida la propria crescita nel panorama pop contemporaneo.

A maggio 2026 esce “Caffè”, nuovo inedito in collaborazione con Sorry Mom!.

ASCOLTA “CAFFÈ”!

Spotify: https://bit.ly/4eKelxz