sabato 21 marzo 2026

Gli Helikon pubblicano “Against The Algorithm”

 

Gli Helikon pubblicano “Against The Algorithm”, un concept album ispirato al Mulo, figura enigmatica del ciclo della Foundation series di Isaac Asimov. L’universo del Mulo – la sua ascesa, la caduta e la redenzione – diventa la lente attraverso cui osservare e raccontare il presente: la band rielabora il simbolismo asimoviano per illustrare il presente, con riferimenti geopolitici che accendono i riflettori sulla brama di potere e controllo. In un’epoca in cui il dominio passa anche attraverso algoritmi capaci di leggere e sfruttare i nostri angoli oscuri e fragili, resistere e preservare la dimensione umana ed emotiva diventa l’unica via verso la libertà.

“Against The Algorithm” è un lavoro ambizioso, che oscilla tra estremi opposti: da martello pneumatico che frantuma gli strati più profondi del sottosuolo, ad aquilone che si libra leggero tra le nuvole. Ritmiche possenti, cambi di tempo, riff spigolosi e aperture melodiche accompagnano la voce cristallina e precisa, creando una geometria complessa e stratificata che tocca corde profonde. Un disco che potrà essere apprezzato dagli ascoltatori di Fates Warning, Symphony X, Nevermore e Leprous.

TRACKLIST

THE UNSEEN THREAT
“The Unseen Threat” apre l’album con un presagio oscuro: l’ombra del Mulo incombe, invisibile e inarrestabile. È l’anomalia che sfugge alla logica, l’errore che incrina il disegno perfetto. Una minaccia senza volto, simbolo del potere imprevedibile di una sola volontà contro il sistema.

VAULT OF TIME
“Vault of Time” è il respiro sospeso prima del caos, un interludio strumentale che evoca la sacra “Volta del Tempo”. Tra echi e presagi, le proiezioni di Seldon parlano al futuro con fredda lucidità. Ma questa volta la storia devia: la crisi che si avvicina non era stata prevista.

LOSE CONTROL
“Lose Control” racconta l’esplosione del caos: il Mulo infrange l’ordine e dissolve ogni certezza. La Psicostoria cede, travolta dall’imprevedibile potere di un singolo individuo. Nel vuoto lasciato dalla ragione, la civiltà assiste impotente alla propria disfatta.

THE MENTALIST
“The Mentalist” dà voce al Mulo, signore delle menti e prigioniero del proprio potere. Attraverso il controllo emotivo piega le volontà e riscrive il consenso. Ma dietro la forza si nasconde un tormento profondo: un amore negato che lo condanna a un’eterna solitudine.

DECEPTION WAR
“Deception War” racconta una guerra invisibile, combattuta tra inganni, propaganda e controllo dell’informazione. Il Mulo domina l’Impero, ma un’eco nascosta — la Seconda Fondazione — incrina le sue certezze. L’ossessione di smascherarla diventa il riflesso di un potere che teme la verità.

VISISONOR
“Visisonor” è un interludio sinestetico che trasporta l’ascoltatore in un flusso di emozioni visive. Tra forme fluide e distorte, la mente esplora spazi interiori in continua trasformazione. Un ponte sonoro che prepara orecchio e spirito al mutamento imminente.

STAR’S END
“Star’s End” incarna la resistenza che cerca rifugio nella mitica sede della Seconda Fondazione. Tra perdite e disillusioni, il brano racconta la fine di amori, sogni e certezze. Eppure, nel dramma, si apre uno spiraglio: ogni conclusione può trasformarsi in un nuovo inizio, ogni fine può tracciare una nuova strada.

THE KING
“The King” mostra il Mulo al culmine del suo dominio, proclamato sovrano assoluto. Ma la vittoria totale è attraversata da un’ombra di malinconia esistenziale: il potere non riempie il vuoto interiore né lenisce la solitudine di chi regna da solo.

THE BROKEN CROWN
“The Broken Crown” è un brano drammatico e struggente che osserva il Mulo nella sua caduta emotiva. Dietro la forza e l’odio emerge la fragilità di una mente solitaria e ferita. Alla fine resta il silenzio: nulla di ciò che è stato costruito può colmare il vuoto interiore.

THRONE
“Throne” è un brano arrogante e potente, in cui il Mulo rivendica il proprio dominio confrontandosi con dubbi e responsabilità. Tra arroganza e introspezione, emerge come tiranno e messia al tempo stesso, in un conflitto interiore epico dove il potere assoluto convive con inquietudine e solitudine.

UNREFLECTED
“Unreflected” introduce il brano conclusivo con un’atmosfera rarefatta, simbolo dello scontro tra due menti straordinarie. Il Mulo e il Primo Oratore si fronteggiano senza potersi riflettere l’un l’altro: due potenze, due visioni, due solitudini inconciliabili che danno origine al conflitto.

CONVERSION’S PAIN
“Conversion’s Pain” chiude l’album con la sconfitta del Mulo, non sul piano della forza ma su quello della mente. La conversione lascia un dolore profondo, emotivo e irreversibile. Un finale amaro e contemplativo, che trasforma il potere in vulnerabilità e umanità.

Gli Helikon nascono in Italia nell’estate del 2016 come progetto orientato verso thrash e heavy metal, che coniuga energia, tecnica e ricerca concettuale. Fin dagli esordi collaborano con Eagle Booking, calcando palchi di rilievo e condividendo la scena con artisti come Rhapsody of Fire, Seventh Wonder, Manilla Road, Onkel Tom, In.Si.Dia, Picture e Furor Gallico.

Dal 2019 al 2023 consolidano la propria attività con Cerberus Booking e Ad Noctem Records, con cui pubblicano nel 2020 il primo full-length “Myth & Legend”, seguito nel 2023 dall’EP “Visions of Dawn”, mini concept ispirato alle Tre Leggi della Robotica di Isaac Asimov che amplia ulteriormente l’orizzonte narrativo della band.

Nel 2024 gli Helikon entrano in Sorry Mom!, proseguendo il proprio percorso di crescita artistica. Negli ultimi mesi pubblicano una serie di singoli che anticipano “Against The Algorithm”, un’opera ambiziosa e visionaria che chiude il ciclo iniziato con “Visions of Dawn”, intrecciando potere, controllo e libertà in una riflessione musicale intensa e profondamente contemporanea.

ASCOLTA “AGAINST THE ALGORITHM”!

https://ffm.to/helikon-againstthealgorithm

giovedì 19 marzo 2026

La band Heavy – Co.Co. presenta il nuovo singolo “Cininin”

 

La band Heavy – Co.Co. presenta il nuovo singolo “Cininin”, un brano che prende ispirazione dal termine dialettale “Cicinin”, parola che significa “pochino”. Proprio questa idea di qualcosa di piccolo e breve è il punto di partenza dell’intero pezzo.

Dal punto di vista musicale, “Cininin” è costruito come una crescita continua: il brano inizia con una melodia Pop e, passo dopo passo, attraversa generi diversi fino ad arrivare a sonorità Heavy Metal.

Anche la struttura segue lo stesso concetto. Le parti sono molto brevi e la durata della traccia è volutamente ridotta, quasi a rappresentare musicalmente proprio “un cicinin”.

Il testo è volutamente aperto alla libera interpretazione. Le strofe possono essere adattate a situazioni diverse e anche molto lontane tra loro: da immagini leggere come una banana, un gelato o un party, fino a letture più simboliche, come l’abuso di droghe o, più in generale, di tutto ciò che può dare piacere.

Il verso finale — “Facciamola finita al più presto, questo Cicinin ti manda solo a letto”— racchiude il senso del brano: quando si esagera con qualcosa che ci dà soddisfazione, quella stessa soddisfazione finisce per diminuire, fino a trasformarsi nella monotonia della ripetizione.

“Cininin” è quindi un brano breve ma ricco di sfumature, dove gli Heavy – Co.Co.mescolano generi diversi, ironia e riflessione, tutto racchiuso in… un cicinin.

La band nasce da un’idea dei fratelli Moschetti e prende forma nel 2019 con l’ingresso del batterista Stringari. Poco dopo alla formazione si aggiunge Luce come seconda chitarra, completando il primo assetto del gruppo.

Con il nome di Pandemia, la band registra quattro brani strumentali che verranno successivamente remixati da Tafuro, anche a causa dell’assenza di un cantante nella formazione iniziale.

Dopo un cambio di formazione nel gennaio 2026 la band avvia una collaborazione con l’agenzia Sorry Mom!, aprendo così una nuova fase del proprio percorso artistico.

ASCOLTA “CICININ”!

https://orcd.co/heavycoco-cicinin

MaveriX – ecco “MaveriX Radio”

 

“MaveriX Radio” è una scarica cowpunk che taglia il rumore con grinta, velocità e zero compromessi.

Con questo nuovo brano, i MaveriX puntano dritti al cuore di un mondo fatto di sorrisi finti, scene statiche e pose di plastica, rispondendo con un inno ad alto voltaggio pensato per notti sudate, amplificatori al massimo e ribellione senza filtri.

Tra riff fulminanti, cori da urlare e un “HEY HO! LET’S GO!” che spacca la porta, il brano sintonizza l’ascoltatore su una nuova frequenza: più forte, più sporca, più vera. “MaveriX Radio” è energia pura, il manifesto sonoro di una band che entra a gamba tesa e riscrive le regole del gioco.

Imprevedibile. Imperfetto. Inarrestabile.

I MaveriX propongono un’esplosiva miscela di punk rock melodico e ruvida grinta country, un sound inconfondibile che è valso loro la definizione di “Social Distortion italiani”.

Il trio del Sud Milano, formato da musicisti di lunga esperienza, ha costruito in soli due anni un’identità sonora forte e immediatamente riconoscibile.

L’album di debutto, COWPUNK!, pubblicato da Rocketman Records, ha raccolto consensi entusiastici da parte di webzine e fanzine del settore. L’attività live ha portato la band a esibirsi su numerosi palchi in tutto il Nord e Centro Italia, oltre che in Sardegna, Svizzera e Belgio, fino all’apertura per i leggendari Punkreas nel luglio 2024.

Il percorso della band prosegue con nuova musica e nuove tappe live. Nel 2026 è previsto l’arrivo di un nuovo EP, accompagnato da una campagna social dedicata e da un tour che toccherà Germania, Paesi Bassi e il SUMMERSIDE FESTIVAL, uno dei principali eventi rock e metal in Svizzera e in Europa.

Link video: https://www.youtube.com/watch?v=HCDI_FKxZjM

mercoledì 18 marzo 2026

Il nuovo singolo dei The Notes’n’Roll si intitola “Safe in the Music”

 

Il nuovo singolo dei The Notes’n’Roll si intitola “Safe in the Music”, un brano che racchiude l’essenza più autentica della band e del loro percorso musicale.

Il pezzo si muove su sonorità ispirate al rock blues texano, arricchite da un’atmosfera sognante e avvolgente, sostenuta da un ritmo deciso, allegro e coinvolgente che rende il brano immediatamente riconoscibile e pieno di energia.

“Safe in the Music” non è soltanto una canzone, ma anche un racconto personale e sincero. Il testo prende ispirazione dalla storia del bassista della band, che ricorda i suoi primi passi nella musica: da ragazzo, nella sua piccola città, iniziò a suonare la tromba nella banda del paese durante le ricorrenze e le feste locali. Con il passare del tempo e delle esperienze, la musica è diventata una vera compagna di vita: oggi è bassista e ha suonato in diverse band, attraversando momenti difficili e cambiamenti.

Il brano racconta proprio questo percorso umano e artistico, ricordando come, anche quando la vita può essere dura e imprevedibile, la musica rimane un rifugio sicuro, una forza capace di salvare e dare senso al cammino di ognuno.

Con “Safe in the Music”, i The Notes‘n’Roll celebrano il potere della musica: un linguaggio universale che accompagna, protegge e unisce, trasformando le esperienze personali in emozioni condivise.

Sulla strada della passione per la musica, i The Notes‘n’Roll si incontrano e si uniscono nel 2014 a Torino, dando vita a un progetto musicale fondato sull’energia del rock e sulla creatività compositiva.

La band nasce come trio formato da basso, batteria e chitarra, una formazione essenziale ma potente, con cui il gruppo sviluppa e produce brani originalicaratterizzati da un sound diretto e coinvolgente.

Le loro influenze musicali affondano le radici nel rock degli anni ’70 e ’80, contaminato da diverse sfumature stilistiche che spaziano dal rock blues al pop rock, dal funky rock all’hard rock, fino al più classico rock’n’roll. Da questo mix nasce uno stile personale capace di unire groove, energia e identità sonora.

Il nome della band nasce da un gioco creativo con l’espressione Rock’n’Roll, trasformata in Notes’n’Roll. L’idea è quella di mettere al centro le note, considerate le cellule vitali della musica: elementi che, uniti tra loro come in una rullata ritmica, danno vita all’essenza stessa del suono. Da qui nasce anche l’abbreviazione “Nots” (Notes), che identifica in modo diretto e immediato lo spirito del gruppo.

ASCOLTA “SAFE IN THE MUSIC”!

https://orcd.co/thenotesnroll-safeinthemusic

martedì 17 marzo 2026

Marco Negri Jr presenta “Incoerente”, un brano pop agrodolce

 

Marco Negri Jr presenta “Incoerente”, un brano pop agrodolce che esplora le complessità delle relazioni amorose segnate dall’incomunicabilità. La canzone racconta la storia di due persone che, pur condividendo la stessa vita, si trovano sempre più distanti, come due rette parallele che non si incontrano mai.

La visione dell’autore emerge attraverso una lente di statica arrendevolezza: mentre uno dei due continua il proprio percorso di vita in modo egoistico, l’altro osserva e soffre in silenzio, consapevole del progressivo distacco che si sta creando. “Incoerente” racconta così la lenta erosione del desiderio e dell’intimità, le fasi delicate in cui due amanti diventano come due ombre che camminano insieme senza mai toccarsi davvero.

Con un sound pop che mescola dolcezza e amarezza, il brano lascia trasparire il senso di inevitabile separazione, offrendo un ritratto sincero e intenso delle emozioni che accompagnano la fine di un legame.

Marco Negri Junior, nato a Mantova, è un cantautore e musicista con una formazione in sperimentazione teatrale e scrittura. Inizia la carriera fondando la band Thank You Rubes, esplorando inizialmente sonorità pop/rock (Vasco Rossi, Duran Duran, Ligabue) per poi orientarsi verso un’immagine più impegnata.

Dopo lo scioglimento del gruppo, nel 2019 produce da solo il suo primo album solista “Il Mondo secondo Marco”, un lavoro pop/rap alternativo con 9 brani che spaziano dallo ska al rock, affrontando temi come comunicazione, ambientamento e problemi economici.

Nel giugno 2025 firma con Sorry Mom!, collaborando con Luca Bernardoni e Marco Biondi. Il secondo album, prodotto insieme a Pietro Foresti e con il contributo di Luca Urbani, si avvicina al pop urbano con una visione sonora più definita.

ASCOLTA “INCOERENTE”!

https://orcd.co/marconegrijr-incoerente

“Estranei”, il nuovo singolo dei Poveragiulia

 

È uscito “Estranei”, il nuovo singolo dei Poveragiulia, un brano che si distingue per il forte contrasto tra una linea melodica dolce e distesa e una componente strumentale caratterizzata da suoni secchi e aggressivi. Questa dualità sonora genera una tensione costante che esalta la voce, conferendo al pezzo un’atmosfera intensa e tagliente.

“Estranei” racconta la frustrazione e la solitudine che nascono dall’attaccamento a una relazione destinata a non funzionare. È la storia di chi, progressivamente, si rassegna a non riconoscere più l’altra persona, trasformando un legame in distanza emotiva.

Il brano attraversa emozioni ambigue, sospese tra desiderio e distacco, fino ad arrivare alla consapevolezza dell’impossibilità di un vero incontro. Una riflessione profonda sul conflitto tra il bisogno di restare e la necessità, inevitabile, di lasciar andare.

I Poveragiulia nascono da un’urgenza espressiva che affonda le radici nell’underground più viscerale. La loro musica rifiuta la quiete: un suono diretto e stratificato che attraversa testi intensi e arrangiamenti sospesi tra prog, grunge, pop e suggestioni cantautorali, mantenendo sempre una forte identità personale.

Il progetto prende forma a Santo Stefano Magra dall’incontro tra Luca (batteria), Niccolò (chitarra) e Davide (ex basso), a cui si unisce successivamente la voce di Giulia. Il contrasto tra la purezza e la potenza del suo timbro e un impianto sonoro saturo e distorto diventa fin da subito il tratto distintivo del gruppo.

Nel corso del primo anno di attività, i Poveragiulia producono brani originali con continuità, sperimentando e lasciando spazio alle diverse sensibilità musicali dei membri, fino a trovare oggi una sintesi nel nucleo stabile formato da Niccolò, Giulia e Luca.

ASCOLTA “ESTRANEI”!

https://orcd.co/poveragiulia-estranei

lunedì 16 marzo 2026

“Disarmonica” è il nuovo singolo dei Drop Circles

 

“Disarmonica” è il nuovo singolo dei Drop Circles, un brano che esplora il desiderio di libertà quando lo spazio intorno sembra restringersi sempre di più. La canzone racconta quella tensione interiore che nasce quando le circostanze limitano e frenano, ma la spinta a liberarsi diventa sempre più urgente e impossibile da ignorare.

Il titolo stesso, “Disarmonica”, riflette questo contrasto: un sentimento che non trova armonia con la realtà che lo circonda, con situazioni che sembrano spezzare le gambe e bloccare il cammino. Eppure proprio da questa frattura nasce l’energia del brano.

A livello sonoro, il pezzo è caratterizzato da un riff ridondante e martellante che rompe gli equilibri e irrompe con forza, accompagnando e amplificando il messaggio della canzone. La musica diventa così il veicolo di una tensione emotiva che cresce e si fa strada nonostante tutto.

Con “Disarmonica”, i Drop Circles danno voce a quel bisogno profondo di rompere la gabbia e ritrovare il proprio spazio.

I Drop Circles nascono nella primavera del 2011 dalle ceneri di alcune band della scena rock fiorentina, muovendosi fin dall’inizio nelle torbide acque del grunge.

Il loro sound affonda infatti le radici nelle sonorità di Seattle, figlie del Puget Sound, ma si arricchisce di molteplici influenze che spaziano dal nu metal all’indie rock, fino al crossover.

La band mantiene una forte coerenza con le proprie origini musicali, cercando allo stesso tempo una direzione personale e riconoscibile. Il repertorio è composto principalmente da brani originali, affiancati talvolta da cover reinterpretate secondo una visione rock energica e identitaria.

Dopo alcuni importanti cambi di formazione – in particolare alla chitarra e al basso – la lineup si è stabilizzata e ha portato i Drop Circles a esibirsi su numerosi palchi tra Toscana, Emilia-Romagna e Lazio.

Nel 2021 la band ha raggiunto la finale nazionale di Sanremo Rock, esibendosi sul palco del Teatro Ariston, e nel corso degli anni ha condiviso il palco e aperto concerti per artisti del calibro di Marlene Kuntz, Manuel Agnelli, Punkreas e Sick Tamburo.

ASCOLTA “DISARMONICA”!

Spotify: https://bit.ly/4seE1Xa

“Tik Tok”, il nuovo brano dei Talia Cavasu

 

Il nuovo brano dei Talia Cavasu, intitolato “Tik Tok”, racconta con ironia e leggerezza una storia che, dietro l’apparenza di una dichiarazione d’amore per una generica “diva da TikTok”, nasconde in realtà una riflessione critica sugli usi e i costumi di una generazione sempre più intrappolata dietro lo schermo di uno smartphone, dispositivo che spesso finisce per regolare la vita quotidiana.

Nel finale della canzone il protagonista si rende conto che qualcosa, in questo meccanismo, non funziona: percepisce il disagio e la dipendenza che lo circondano, ma ormai, quasi lobotomizzato dai dispositivi digitali, non riesce più a liberarsi dal giogo dei social network e di chi li popola.

Musicalmente il brano si presenta come una traccia energica e coinvolgente, con un ritornello esplosivo e sonorità tipicamente pop punk, arricchite da sfumature che richiamano la dance e l’elettronica.

I Talia Cavasu sono una band attiva nell’ambito punk-rock con influenze pop-punk e dance nata in una sala prove in cantina a Villa Cortese. La formazione include Davide Montanari (voce e chitarra), Gabriele Benevento (basso e cori), Danilo Travaini (batteria e cori) e Paolo Bassi (tastiere e cori).

Il loro stile unisce la potenza del punk-rock con elementi di ballabilità restituendo un’esperienza vivace e coinvolgente sia nei brani che durante le esibizioni dal vivo. Pur affrontando tematiche non sempre leggere i Talia Cavasu mantengono un’energia positiva e una grande presenza scenica.

ASCOLTA “TIK TOK”!

Spotify: https://bit.ly/4sDb6vw

biovoid – il loro nuovo singolo “A Little Bit”

 

La band biovoid è pronta a tornare sulle scene con il loro nuovo singolo, “A Little Bit”, un brano intenso che esplora l’elaborazione di una perdita profonda. Il pezzo racconta come i ricordi quotidiani e i gesti più semplici continuino a vivere nella memoria, trasformando il dolore in una presenza silenziosa che accompagna chi resta.

Musicalmente, il singolo si ispira al classic rock, con un giro di chitarra profondo e armonioso che amplifica l’intensità emotiva del testo, creando un’esperienza sonora avvolgente e coinvolgente.

Come spiegano gli stessi Biovoid, il brano cattura un sentimento di distanza e vicinanza allo stesso tempo: “I’ll try to stay away / A little bit”, parole che incarnano la delicatezza con cui si affronta l’assenza, senza mai dimenticare il legame che rimane vivo.

Il titolo “A Little Bit” non indica un tempo limitato, ma simboleggia un legame eterno e indelebile, un filo invisibile che continua a unire e accompagnare anche nella distanza e nell’assenza.

biovoid è un progetto musicale italiano nato nel novembre 2017 dall’unione di Massimiliano Guida (voce) e Domenico Giordano (chitarra e basso), insieme ad Adriano Giordano, coinvolto nella fase iniziale del progetto. Fin dagli esordi, la visione dei biovoid è stata quella di fondere linguaggi musicali differenti, dando vita a un sound personale e non riconducibile a un unico genere, capace di muoversi tra atmosfere più intime e approcci elettronici e sperimentali.

Dopo la pubblicazione dei primi singoli, il progetto evolve in modo significativo con l’ingresso di Fortunato Serranò, fonico e polistrumentista, che diventa una figura centrale nello sviluppo della produzione e degli arrangiamenti. Il suo contributo segna un passaggio decisivo verso una maggiore cura del suono, una ricerca più profonda sulle texture e una visione produttiva sempre più definita.

Accanto alla musica, i biovoid costruiscono un forte immaginario visivo grazie alla collaborazione con Francesco “Deddì” Calendini, autore delle cover art di diversi brani, tra cui “Invincible” e “No Land”, capaci di tradurre visivamente il mondo emotivo del progetto. Nel tempo, il dialogo tra musica e arti visive si arricchisce grazie a collaborazioni con artisti come Giampiero Wallnofer, autore della cover di “Hypnagogia”, e Roberto Recchioni, che firma l’artwork di “Far Beyond”, primo singolo pubblicato con l’etichetta Sorry Mom!.

Nel 2025 i biovoid pubblicano il singolo “Invincible”, un brano alternative rock dal forte impatto emotivo, che affronta il tema della fragilità e della necessità direstare saldi di fronte alle difficoltà. Il videoclip ufficiale del brano ottiene importanti riconoscimenti in ambito cinematografico, venendo selezionato e premiato al Festival Internazionale del Cinema di Salerno, il secondo più antico d’Italia dopo la Mostra del Cinema di Venezia, e al The Hague Film Festival.

Questa fase rappresenta un momento di maturazione artistica per i biovoid, che consolidano un percorso in cui musica e immagine dialogano in modo sempre più consapevole, dando forma a un progetto che continua a muoversi tra sperimentazione, introspezione e identità visiva.

A marzo 2026 pubblicano il singolo “A little bit”.

ASCOLTA “A LITTLE BIT”!

https://benext.lnk.to/alittlebit

venerdì 13 marzo 2026

I Glimmer Void presentano “Chirality”

 

I Glimmer Void presentano “Chirality”, il loro nuovo singolo estratto dall’album d’esordio “Echoes of Life”, un brano che esplora il concetto di connessione invisibile tra individui, realtà parallele e identità speculari.

Ispirato alle atmosfere sospese e simboliche del videogioco Death Stranding di Hideo Kojima e alle suggestioni letterarie di Through the Looking-Glass di Lewis Carroll, “Chirality” si muove in un territorio sonoro e concettuale in cui il dualismo, il tempo e la fragilità del legame umano diventano elementi centrali della narrazione.

Attraverso una dimensione musicale sospesa tra tensione e introspezione, il brano traduce in suono il bisogno profondo di riconnettersi in un mondo sempre più frammentato.

“Chirality” diventa così una riflessione sulla possibilità di ritrovare un contatto autentico oltre le distanze, le fratture e le dimensioni che separano gli individui.

Con questo singolo, i Glimmer Void uniscono immaginari culturali e suggestioni contemporanee per creare un’esperienza sonora immersiva.

Glimmer Void sono una band alternative rock con influenze stoner e prog, nata a Milano dalle ceneri di un precedente progetto. Il loro sound unisce atmosfere dense e ipnotiche a riff granitici e melodie evocative, con richiami a band come Tool, A Perfect Circle, Elder e Porcupine Tree. La band è composta da Matteo (basso/voce), Veronica (tastiere/voce), Francesco (chitarra), Paolo (chitarra) e Luca (batteria).

Nel 2025 pubblicano l’album di debutto “Echoes of Life”.

ASCOLTA “CHIRALITY”!

Spotify: http://bit.ly/4rqFng3