martedì 7 luglio 2026

LUCA FRENCIA feat. FILIPPO ROSSI -è uscito “Aver aver”

 

Pubblicato nel 2018 all’interno dell’album Fascino, “Aver aver” è uno dei brani più coinvolgenti del repertorio di Luca Frencia, realizzato in collaborazione con Filippo Rossi.

Una canzone che unisce leggerezza, energia e immediatezza, capace di fondere la tradizione della musica d’intrattenimento con sonorità pop e dance dal gusto contemporaneo.

Caratterizzato da un ritmo incalzante e da un arrangiamento fresco e coinvolgente, “Aver aver” nasce con un obiettivo preciso: far ballare e divertire il pubblico.

La sintonia artistica tra Luca Frencia e Filippo Rossi si traduce in una performance dinamica, dove le voci e l’interpretazione si fondono in un’atmosfera di allegria e spensieratezza, rendendo il brano perfetto per animare serate dal vivo, eventi e momenti di festa.

Il singolo rappresenta un invito a lasciarsi trasportare dalla musica, celebrando la condivisione e il piacere dello stare insieme attraverso un sound orecchiabile e ricco di energia positiva.

Ad accompagnare il brano, il videoclip ufficiale ne amplifica il messaggio, trasformandolo in un’esperienza visiva dal forte impatto. Ambientato in suggestivi scenari all’aperto, il video racconta un’estate fatta di sorrisi, balli e convivialità, con Luca Frencia e Filippo Rossi protagonisti di una narrazione vivace e spontanea. Coreografie di gruppo, immagini di festa e colori luminosi si susseguono in un montaggio dinamico che segue il ritmo della musica, restituendo tutta la forza coinvolgente del brano.

“Aver aver” si conferma così una canzone capace di trasmettere entusiasmo e positività, un perfetto connubio tra musica e divertimento che continua a conquistare il pubblico grazie alla sua immediata capacità di coinvolgere e far ballare.

Filippo Rossi nasce a Locri nel 1978, ma cresce e vive in provincia di Torino, dove fin da bambino sviluppa una forte passione per la musica.

È proprio in questi anni che inizia ad avvicinarsi agli strumenti, imparando a suonare pianoforte, chitarra e altri accompagnamenti, costruendo nel tempo una solida base musicale.

Se gli strumenti rappresentano il mezzo, la sua vera forza è da sempre la voce: intensa, riconoscibile, capace di adattarsi a contesti diversi che lo portano a maturare una lunga esperienza dal vivo.

Parallelamente all’attività live, Filippo Rossi coltiva la scrittura, dando forma a canzoni che attingono direttamente alla sua storia personale e alla memoria familiare.

Tra i suoi brani più conosciuti sono “La mia 500” e “Ci vediamo giù”.

La musica di Filippo Rossi è fatta di storie vere, vissute, riconoscibili.

Canzoni che parlano di famiglia, radici, nostalgia e appartenenza, con uno stile diretto e sincero, capace di creare un ponte tra passato e presente.

Luca Frencia è un poliedrico artista e produttore piemontese che ha saputo rivoluzionare la propria proposta musicale in oltre trent’anni di successi.

Per lungo tempo figura di riferimento nel panorama italiano alla guida della storica Orchestra Luca Frencia – formazione con cui ha fatto ballare migliaia di appassionati nelle balere e nelle piazze del Nord Italia a ritmo di liscio d’autore e fisarmonica – Luca ha oggi completato una radicale evoluzione artistica.

Mettendo da parte la tradizione della musica da ballo classica, ha trasformato la sua energia in un progetto contemporaneo ad alto impatto emotivo: lo spettacolo live Generazione X.

Accompagnato da una band elettrica moderna, Frencia propone oggi un travolgente viaggio-concerto tra i più grandi inni pop, rock italiani degli anni ’80, ’90 e 2000. Uno show nato non più per il ballo di coppia, ma per far cantare intere piazze e club, unendo generazioni diverse sotto il segno della nostalgia e del puro divertimento.

ASCOLTA “AVER AVER”!

Spotify: https://short-url.cc/1sSuQ

“Ero Figo”, il nuovo singolo dei Pimples Marmalade

 

L’estate si apre all’insegna del divertimento con “Ero Figo”, il nuovo singolo dei Pimples Marmalade, una canzone fresca, ironica e coinvolgente che affronta con leggerezza un tema in cui è facile riconoscersi.

Il brano racconta il contrasto tra il tempo che passa e l’immagine che ognuno conserva di sé. Perché, nonostante gli anni, le responsabilità e i cambiamenti della vita, davanti allo specchio continuiamo a vedere il ragazzo di un tempo, convinti – in fondo – di essere ancora delle vere star.

Con il loro stile scanzonato e autoironico, i Pimples Marmalade si prendono bonariamente in giro, ponendosi una domanda tanto semplice quanto universale: cosa contano davvero le responsabilità di fronte a tanta “bellezza”?

Tra citazioni e richiami ad alcune delle più celebri canzoni dei grandi cantautori italiani, il gruppo ripercorre con nostalgia e sorriso i ricordi della giovinezza, arrivando a una conclusione tanto divertente quanto sincera: in fondo, non è cambiato poi molto… sono sempre dei gran fighi!

Con un sound estivo e un ritornello destinato a restare in testa, “Ero Figo” è il brano perfetto per accompagnare la stagione più spensierata dell’anno, celebrando l’autoironia, i ricordi e la voglia di non prendersi mai troppo sul serio.

Formati nel lontano 1996 in un soleggiato parco di Cambridge, UK, i Pimples Marmalade cominciano subito a farsi notare nella scena underground milanese per il loro stile spensierato e l’energia delle loro canzoni, mescolate a una frizzante presenza scenica.

Dopo essersi esibiti sui migliori palcoscenici e vinto le competizioni più importanti dell’epoca, stanchi e con la pancia piena, decidono di dedicarsi a nuovi progetti.

Nel 2021 la scintilla mai sopita nei loro cuori li porta a ricominciare a creare e, tra uno spaghetto alla carbonara e una robusta grigliata, vino rosso e liquori di scarsa qualità, i due hanno riacceso i motori con l’intenzione di tenerli su di giri molto a lungo!

“Heigh, Ho! Siamo tornati per restare!”

ASCOLTA “ERO FIGO”!

https://orcd.co/pimplesmarmalade-erofigo

I Poveragiulia tornano con”Caffè”

 

Con “Caffè”, i Poveragiulia tornano con un brano che fonde l’energia del rock alternativo con il groove del funk, dando vita a un equilibrio sonoro coinvolgente e ricco di contrasti. Una scelta stilistica che riflette perfettamente il cuore del racconto: da un lato una musica dinamica, incalzante e in costante movimento, dall’altro un testo che descrive una quotidianità immobile, fatta di gesti ripetuti e sogni rimasti in sospeso.

Il singolo racconta quelle giornate che sembrano scorrere tutte uguali, scandite da abitudini che finiscono per soffocare ogni slancio verso il cambiamento. Tra un caffè bevuto sempre nella stessa tazza, strade percorse senza mai cambiare direzione e desideri lasciati chiusi in un cassetto, emerge il bisogno sempre più forte di rompere un ciclo che appare infinito.

L’arrangiamento accompagna l’ascoltatore in una continua rincorsa verso il cambiamento, ma, paradossalmente, più il brano accelera, più diventa evidente quanto sia difficile riuscire davvero a fare il primo passo.

I Poveragiulia firmano così un brano che unisce forza ritmica e profondità emotiva, offrendo una riflessione autentica sul senso di immobilità che spesso caratterizza la vita quotidiana e sulla ricerca del coraggio necessario per uscirne.

I Poveragiulia nascono da un’urgenza di esprimersi che affonda le radici nell’underground più viscerale. La loro musica prende forma da un incontro tra energia e ricerca, con un sound diretto e stratificato che unisce testi intensi e sonorità che spaziano dal prog al grunge, dal pop a influenze più cantautorali.

Il progetto nasce a Santo Stefano Magra dall’incontro tra Luca (batteria), Niccolò (chitarra) e Davide (basso), a cui si aggiunge successivamente la voce di Giulia. Fin dall’inizio, il contrasto tra il suo timbro vocale, allo stesso tempo potente e delicato, e un impianto sonoro fatto di distorsioni e atmosfere più dure, diventa uno degli elementi caratterizzanti della band.

Nel primo anno di attività i Poveragiulia iniziano a scrivere e produrre brani originali, lasciando spazio alla sperimentazione e alle diverse influenze musicali dei componenti. Durante questo percorso entra nel gruppo anche Andrea al basso, contribuendo alla crescita del progetto e alla definizione dei brani sia in studio che dal vivo.

Oggi i Poveragiulia proseguono il loro percorso con il nucleo formato da Luca, Giulia e Niccolò, portando avanti una ricerca sonora personale fatta di contrasti, dinamica ed emotività.

ASCOLTA “CAFFÈ”!

https://orcd.co/poveragiulia-caffe

lunedì 6 luglio 2026

V!KTORIA – “Fuori di Me” – Un viaggio musicale tra coraggio, cambiamento e rinascita

 

“Fuori di Me” è il nuovo singolo di V!ktoria, un brano intenso e autentico che racconta il coraggio di cambiare, la forza di mettersi in cammino e la necessità di seguire quella voce interiore che invita a superare i propri limiti.

Attraverso l’istantanea di uno zaino in spalla e di una partenza senza certezze, il singolo esplora il desiderio profondo di guardare il mondo – e sé stessi – da una prospettiva nuova. Non è il racconto di una fuga, ma di una scelta consapevole: lasciare andare ciò che non appartiene più al presente per aprirsi a nuove possibilità e riscoprire la propria autenticità.

Tra la dolcezza della nostalgia e l’entusiasmo della scoperta, “Fuori di Me” dà voce al conflitto di chi conosce il peso delle partenze, ma comprende che restare significherebbe rinunciare alla propria crescita. Il brano accompagna l’ascoltatore in un percorso fatto di promesse infrante, strade sconosciute e frammenti di sé ritrovati lungo il cammino.

Con questo nuovo singolo, V!ktoria firma un messaggio universale dedicato a chi affronta il cambiamento con paura e speranza, ricordando che, a volte, partire non significa allontanarsi, ma concedersi l’opportunità di ritrovare sé stessi e costruire la versione migliore della propria vita.

“Fuori di Me” si propone così come un inno alla libertà, alla scoperta e alla rinascita personale, capace di trasformare ogni viaggio in un’occasione di crescita e ogni nuovo inizio in una possibilità da abbracciare con coraggio.

V!ktoria, nome d’arte di Greta Sannino, è una cantautrice e songwriter di Torino. Il suo progetto musicale nasce nel 2022 e si muove all’interno di un pop dalle influenze punk, caratterizzato da una scrittura personale, diretta ed emotiva, che si affianca anche all’attività di autrice per altri artisti.

Dal debutto ad oggi ha pubblicato 16 brani, costruendo un percorso artistico in continua evoluzione e definendo un’identità sonora riconoscibile e autentica.

Pur essendo un progetto solista, V!ktoria si esibisce dal vivo insieme alla sua band di fiducia — una formazione stabile composta da batteria, basso e due chitarre — portando sul palco un sound energico, intenso e immediato.

Nel 2024 entra a far parte del roster management di Sorry Mom! e, nell’aprile 2025, viene pubblicato il singolo “Le cose che non so”.

Nello stesso anno partecipa alla settimana del Festival di Sanremo presentando il brano “Respirare” attraverso interviste su diverse emittenti radiofoniche, oltre che negli spazi di Casa Sanremo e Casa Bontempi, e a giugno pubblica “Cocktail Bar”, seguito a settembre dal remix ufficiale, entrambi distribuiti da Visory Records e pubblicati sotto l’etichetta Elisir Records.

Nel febbraio 2026 si presenta durante la settimana del Festival di Sanremo per presentare il singolo “Le Sei”, seguito a maggio dal brano “Niente da perdere” e a luglio dall’ultimo “Fuori di Me”, consolidando ulteriormente la propria presenza nel panorama emergente italiano.

ASCOLTA “FUORI DI ME”!

https://benext.lnk.to/fuoridime

“Colori”, il nuovo singolo dei Trislais

 

“Colori”, il nuovo singolo dei Trislais, è un brano intenso e diretto che si fa portavoce di un messaggio di consapevolezza e inclusione. Attraverso una scrittura incisiva, la band denuncia una società che troppo spesso osserva il mondo in bianco e nero, incapace di coglierne la complessità e le infinite sfumature.

La canzone racconta i pregiudizi di chi detiene il potere e di chi sceglie di voltarsi dall’altra parte, alimentando un sistema che semplifica la realtà, giudica senza conoscere e ignora il valore delle differenze.

In questo contesto, i colori diventano una potente metafora delle vite, delle storie e delle identità che vengono emarginate o rese invisibili. Un’immagine che richiama la necessità di riconoscere e valorizzare la diversità come elemento fondamentale della nostra società.

Con “Colori”, i Trislais lanciano un invito ad aprire gli occhi, superare gli stereotipi e riscoprire la ricchezza che nasce dall’incontro tra esperienze, culture e punti di vista differenti. Un singolo che non si limita a raccontare il presente, ma stimola una riflessione profonda sul modo in cui scegliamo di guardare il mondo.

Trislais è un trio funk rock nato per caso, ma con un’intesa musicale istantanea. Riccardo Spinello (batteria e voce), Francesco Tonolo (Hammond e synth) e Marco Bregolin (chitarra) provengono da percorsi diversi, ma condividono una passione viscerale per la musica suonata con energia e ironia. Il nome della band nasce durante una sessione in sala prove: davanti a tre fette di pizza avanzate (three slices) la scintilla si accende. Quelle fette, disposte a formare un triskell, diventano il simbolo perfetto del loro progetto.

Il triskell, antico simbolo celtico con tre spirali, rappresenta l’energia vitale, il movimento eterno e gli elementi della natura. Una metafora perfetta per i Trislais: tre musicisti, tre strumenti, tre personalità che si intrecciano per dare vita a un suono unico, personale e autentico.

Con all’attivo già tre brani pubblicati su tutte le piattaforme e Ferruccio sempre al loro fianco, i Trislais raccontano storie leggere ma sentite, suonano con passione e si divertono nel farlo. Perché a volte basta davvero poco per dire cose vere: un ritmo giusto, un’idea brillante e — ovviamente — tre fette di pizza.

ASCOLTA “COLORI”!

https://orcd.co/trislais-colori

venerdì 3 luglio 2026

KARDON – è uscito “Goodbye”

 

Dopo l’ottimo riscontro ottenuto con “Pyramid”, già in rotazione su diverse emittenti radiofoniche specializzate tra cui la prestigiosa m2o, Kardon torna con un nuovo singolo destinato a lasciare il segno: “Goodbye”.

Il DJ e producer milanese pubblica con Sorry Mom! una nuova traccia dal forte impatto emotivo, caratterizzata da vibrazioni nu-disco che confermano e approfondiscono il percorso sonoro intrapreso dall’artista, già evidenziato nei precedenti rework di “Fade To Grey” dei Visage e “Big In Japan” degli Alphaville.

“Goodbye” si distingue per un equilibrio tra groove coinvolgente, atmosfere retrò e sonorità contemporanee, dando vita a un mix elegante e immediato.

Il brano affronta il tema di un addio difficile da accettare, trasformando nostalgia e malinconia in un ritornello destinato a rimanere impresso.

“And I just can’t seem to find
The words to say goodbye…”

Tra beat raffinati, synth luminosi e una forte componente emotiva, Kardon firma una produzione capace di coniugare la dimensione da club con una sensibilità più intima e narrativa.

Con il suo chorus ipnotico e la sua energia estiva, “Goodbye” si candida a diventare una delle colonne sonore della stagione, accompagnando notti e tramonti all’insegna della musica.

Kardon è un musicista, produttore e DJ italiano con base a Milano.

Inizia i suoi primi passi come DJ negli anni ’90, imparando a mixare con i vinili grazie alla passione del padre per la musica degli anni ’80 e ’90.

La sua esperienza come producer inizia nei primi anni 2000, principalmente come mashupper e remixer. Questa esperienza gli permette di essere trasmesso sulle più importanti emittenti radiofoniche nazionali (Radio Deejay e m2o, all’interno di Deejay Time di Albertino), fino ad arrivare alla produzione del suo primo brano originale, “Virus”, pubblicato nel 2019.

L’avventura continua con la pubblicazione di nuovi brani e remix su alcune delle più importanti etichette italiane e internazionali, tra cui Blanco Y Negro, Ensis Records, Tactical Records, Major Underground (sublabel di Sony Music), Media Records, G-Mafia Records e Four Stripes Records.

I suoi lavori sono supportati dai migliori DJ di tutto il mondo e il suo radioshow “Kardon Selection” è trasmesso da diverse radio italiane e internazionali, tra cui Ibiza Underground Radio (Ibiza), Mystic Radio (Argentina), Bang Radio (Argentina), Radio Milodica (Colombia), Electric Radio (UK), Radio Sirio (FM Sicilia), Radio Like (FM Lombardia) e Radio Top 1.

Conduce inoltre una delle più importanti classifiche dance italiane, AREA 51 CLUB CHART, che rappresenta uno dei riferimenti per la prestigiosa Italian Club Chart.

ASCOLTA “GOODBYE”!

https://orcd.co/kardon-goodbye

“Olivia” è il primo inedito della band Cloruro di Sodio

 

Olivia è il primo inedito della band Cloruro di Sodio, con questo pezzo la band ha voluto rappresentare attraverso la musica cosa vuol dire cercare una propria identità.

Olivia è una ragazza fragile che dopo varie esperienze di vita, relazioni, decisioni che l’hanno portata su strade diverse sente di aver perso sé stessa. Il percorso per la ricerca della propria identità non è un percorso facile, all’inizio è più una strada in salita e appena si arriva ad una discesa si va incontro a diversi ostacoli.

Questa complessità viene rispecchiata non solo dal testo con l’alternanza della terza e prima persona, ma anche dal sound generale del pezzo che vede diverse variazioni dinamiche e dialoghi tra i vari strumenti creando una vera e propria onda emotiva.

Spesso è un percorso che si attraversa da soli e si nasconde quello che si sta passando per paura del giudizio e per cercare di proteggersi. Tuttavia non si può scappare da sé stessi e bisogna fare i conti con il proprio riflesso per trovare davvero chi siamo.

Con Olivia i Cloruro di Sodio si rivolgono a tutti coloro che hanno affrontato o stanno affrontando un momento di comprensione e scoperta di sé stessi, sperando che con questo pezzo possano sentirsi rappresentati e possano rivedersi in Olivia.

I Cloruro di Sodio nascono ufficialmente in un freddo giorno di febbraio del 2019 in una sala prove senza riscaldamento a Correggio da un’idea di Carlo Pelizzola insieme ad altri amici musicisti. Lo scopo iniziale era quello di creare inediti e cercare uno stile e sound personale, così fin da subito la band si è messa all’opera nella stesura di brani inediti.

Dal 2019 al 2025 la band ha subito diversi cambi di formazione, ma è nell’estate del 2023, quando si aggrega al gruppo l’attuale cantante Denise Forzatti, che ha preso il via la stagione live.

Il 2025 è stato l’anno della rinascita e del ritorno alle origini della band. Infatti ad oggi la band ha composto tre brani inediti completi (Libera, Olivia e Friendzone) ed è a lavoro alla creazione di nuovi.

Nel 2026 sono entrati in contatto con l’etichetta Sorry Mom! con la quale oggi collaborano.

ASCOLTA “OLIVIA”!

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FREJA – “31 AGOSTO” – Un inno pop-rock alla forza del cambiamento

 

Con il nuovo singolo “31 Agosto”, Freja firma un brano pop-rock intenso ed evocativo che trasforma la fine dell’estate in una potente metafora di crescita personale, cambiamento e rinascita.

Un racconto musicale capace di parlare a chiunque abbia vissuto il momento in cui i ricordi lasciano spazio a nuovi inizi, mantenendo vivo il desiderio di guardare avanti.

Attraverso una scrittura autentica e immagini fortemente cinematografiche, “31 Agosto” accompagna l’ascoltatore nella notte simbolo dei bilanci emotivi.

Tra cieli stellati, canzoni che riportano al passato, risate condivise e storie che si chiudono, il brano restituisce tutta la dolce malinconia di un’estate che volge al termine, senza mai perdere di vista la speranza.

Il cuore del singolo è racchiuso in un ritornello immediato e coinvolgente, destinato a lasciare il segno: “Ogni passo può essere una sfida, ma non temere, è così che è la vita.”

Un messaggio che invita ad accogliere l’incertezza come parte del percorso, trasformando le difficoltà in occasione di crescita e resilienza.

La seconda parte della canzone è un viaggio emotivo che alterna nostalgia e slancio vitale, fino a trovare nella musica e nella condivisione la propria naturale liberazione.

Nel finale, “31 Agosto” si trasforma in un vero e proprio manifesto artistico e generazionale: anche quando l’estate finisce, resta immutata la voglia di vivere, raccontarsi e scrivere nuove canzoni. Un messaggio universale che celebra la forza della musica come strumento di rinascita e la capacità di affrontare ogni nuovo capitolo con coraggio e consapevolezza.

“Non credo nelle etichette, perché siamo esseri in continuo cambiamento” è la filosofia di Federica, la mente e l’anima del progetto musicale Freja. Cantautrice di origine veneziana, Freja vive la musica come un percorso in costante evoluzione, rifiutando i confini di genere per abbracciare una continua sete di scoperta.

Il progetto Freja prende ufficialmente il via nel 2024 con l’obiettivo di dare vita a una produzione pop-rock indipendente, focalizzata sull’urgenza di far ascoltare la propria voce.

Il 2025 si rivela un anno di straordinaria intensità discografica. A febbraio viene presentato Trilogy, un EP nato dalla collaborazione con Ring of Love e realizzato con il supporto di Luigi Stefanin presso il New Sin Studio, in cui Freja reinterpreta tre brani della band in un’intima chiave acustica.

Il 26 giugno 2025 segna il debutto in lingua italiana con il singolo “Che ti devo dire?”, firmato insieme a Chris Pontarollo. Il brano riscuote un ottimo riscontro della critica, venendo selezionato per la finalissima della 35° edizione dello storico concorso Rock Targato Italia. Solo un mese dopo, a fine luglio, Freja sperimenta sonorità diverse con “Chica Loca”, un brano dalle sfumature latine e dal respiro internazionale, presentato in anteprima live sul prestigioso palco dell’Hard Rock Cafe di Milano.

L’intensa attività in studio si sposa con una dimensione live sempre più solida a partire dall’estate e per tutto l’autunno del 2025.

Questo percorso di crescita culmina a gennaio 2026 con la pubblicazione di “Riflessi”, il suo primo album ufficiale. Il disco è un viaggio intimo volto a portare alla luce le innumerevoli sfaccettature dell’anima. Composto da sei tracce in lingua italiana dal forte taglio cantautorale e quattro brani in lingua inglese, l’album si impreziosisce di un sentito omaggio a Elisa, musa ispiratrice di sempre.

A coronamento di questo importante capitolo, nel giugno del 2026 Freja conquista la finale del Vicenza Rock Contest, dove ha vinto il premio come miglior voce.

ASCOLTA “31 AGOSTO”!

https://orcd.co/freja-riflessi

mercoledì 1 luglio 2026

THE LIZARDS – è uscito “FULL OF DREAMS SUITCASE”

 

Full of Dreams Suitcase è molto più di un album: è un viaggio emotivo e umano, una raccolta di storie che parlano di sogni, cadute e rinascite. Attraverso sonorità rock eleganti e intense, The Lizards raccontano cosa significa inseguire un percorso insieme, tra difficoltà, legami profondi e momenti di smarrimento.

Ogni brano è un frammento di vita: dalla speranza che rinasce dopo la tempesta al dolore della perdita, dall’amore tenuto nascosto alle relazioni che si spezzano, fino alla denuncia di un mondo che ha bisogno di risvegliarsi. Al centro di tutto c’è però la crescita: personale, emotiva e condivisa.

È un album che non racconta soltanto una destinazione, ma il coraggio di resistere, evolversi e continuare a credere nei propri sogni. Perché, in fondo, la vera meta è il viaggio stesso e la forza di affrontarlo insieme, con la propria “valigia piena di sogni”.

TRACKLIST

Full of Dreams Suitcase

“Full of dreams suitcase”, brano d’apertura nonché title track dell’album, è la valigia piena di sogni che ognuno di noi ha. Specialmente suonando in una band, i sogni sono tanti e spesso sono altrettante le difficoltà e le porte chiuse ma, grazie all’amicizia dentro e fuori la band, ogni ostacolo diventa superabile e ciò che importa in fondo non è il raggiungimento di sogni a volte fin troppo astratti, ma la strada che si percorre insieme verso una meta comune.

In An Awful Winter Day

“In an Awful Winter Day” è un tributo a Dolores O’Riordan, la leggendaria cantante dei Cranberries, la cui musica ha avuto un profondo impatto su quella dei The Lizards. La vocalist irlandese venne trovata senza vita il 15 gennaio 2018, e la canzone racconta di quel terribile momento in cui la notizia della sua morte ha scosso il mondo, in un gelido giorno d’inverno. Descrive il vuoto e lo sgomento che ha lasciato nel cuore di chi l’ha amata. È un brano che esprime gratitudine per l’ispirazione che Dolores ha dato, con l’intento di rendere eterno il suo ricordo.

Wake Up Now!

Un brano potente e apocalittico, una denuncia feroce della catastrofe umana e sociale che ci avvolge. Tra immagini crude di guerra, distruzione e totale assenza di empatia, il singolo si trasforma in un vero e proprio urlo collettivo che scuote le coscienze. Versi taglienti si alternano a cori evocativi, con rullate di batteria che rievocano mitragliatrici e la voce innocente di un coro di bambini (si ringraziano Emanuele Monza, Edoardo Monza e Nicolò Monza), in un contrasto emotivo che colpisce al cuore. Il brano mette a nudo le contraddizioni del nostro tempo e lancia un messaggio chiaro e urgente: svegliamoci! Il tempo delle scuse è finito. È ora di aprire gli occhi.

Whispers in the Dark

Con melodie avvolgenti e parole sussurrate, Whispers in the Dark racconta un legame intenso e segreto, sospeso tra la paura di rivelarsi e il desiderio di restare vicini. Ogni verso è un’emozione trattenuta, ogni nota un battito di cuore che arde nell’ombra, fino a dissolversi nella magia del violino celtico di Camilla D’Onofrio, talentuosa musicista dalla straordinaria sensibilità.

Strange Dream

Un inedito che unisce atmosfere sognanti e significato profondo. La canzone racconta un viaggio interiore di cambiamento e rinascita, invitando a lasciare la notte e diventare luce. Il videoclip accompagna questa trasformazione con un’elfa che guida un gruppo di ragazzi attraverso le terre selvagge d’Irlanda, dove un ciondolo magico li farà volare, tra sogno, natura e magia.

Road

La canzone racconta di una persona che, nascondendo dolore e fragilità, affronta un cammino interiore e fisico alla ricerca di speranza, pace o redenzione. Nonostante il peso di ferite e abbandoni, continua a seguire una “strada” simbolica, attraversando ombre, ostacoli e solitudine, con la determinazione di trovare un senso o trasformarsi in qualcosa di nuovo. Sottolinea come ogni dolore possa comunque portare a una trasformazione e come, a volte, sentirsi soli, riflettere su se stessi e continuare a cercare siano passaggi importanti per crescere e ritrovarsi.

Lying

“Lying” narra una relazione segnata da incomprensione e accuse ingiuste. La voce narrante si sente ferita da qualcuno che distorce le sue parole e la fa passare per colpevole, negando ogni responsabilità. Nonostante il dolore e la mancanza, emerge però la consapevolezza del proprio valore: è un’affermazione di dignità e di verità contro chi continua a mentire.

Hide Me

Il brano descrive la fine di una relazione vissuta con intensità e fatica emotiva. Attraverso immagini di quiete, tempesta interiore e promesse infrante, Viene affrontato il momento in cui tutto crolla e, allo stesso tempo, tutto diventa più chiaro. È una canzone che parla di crescere, di lasciar andare ciò che ferisce e di ritrovare la propria libertà, anche quando farlo significa riconoscere la disillusione e accettare la solitudine. La forza del testo sta nella sua sincerità: un viaggio emotivo che trasforma la fragilità in consapevolezza.

Like Eagles

“Like Eagles” è un percorso di liberazione personale: dalla paura e dall’incertezza nasce la forza di affrontare l’ignoto e restare fedeli a sé stessi. L’aquila è il simbolo di questa conquista, del volare sopra le difficoltà senza più catene. È un inno alla libertà interiore, dove anche la paura diventa parte della crescita.

Rainbow

Così si chiude il disco, con un arcobaleno. Dietro la tempesta e le nuvole minacciose, il sole splende sempre. Nella vita, affrontiamo momenti bui e difficili, ma con il tempo anche le sfide più dure possono svanire, permettendoci di tornare a vedere la luce e, magari, un bellissimo arcobaleno. Questa canzone, scritta nel 2021 durante il lockdown, riflette un periodo in cui tutto sembrava incerto e doloroso, e la paura era palpabile. È quindi un invito a non perdere mai la speranza.

The Lizards sono una rock band milanese nata nel 2004, da subito impegnata nella creazione di brani inediti. Nel 2011, si trasformano in una tribute band internazionale dei Cranberries, un progetto che consente loro di accumulare una vasta esperienza dal vivo su prestigiosi palchi, sia in Italia che all’estero. Parallelamente, continuano a comporre e promuovere la loro musica originale, utilizzando principalmente il web e i social media per raggiungere un pubblico sempre più ampio.
La band partecipa a numerosi concorsi musicali, tra cui Emergenza Rock, Sound Wave, e 3DM, conquistando il secondo posto al Malgrate Festival nel 2007 e arrivando alle selezioni regionali di Sanremo Rock 2023.

Nel 2024, l’etichetta discografica Sorry Mom! li nota e propone loro una collaborazione, da cui nasce il primo singolo ufficiale sotto etichetta, “Full of Dreams Suitcase”, rilasciato il 6 giugno 2024.

Pur scrivendo prevalentemente in inglese, a partire dal 2009, dopo la partecipazione al Tour Music Fest di Roma, i Lizards iniziano a esplorare anche la scrittura in italiano. La loro musica si distingue per un sound coinvolgente e dinamico, in bilico tra il rock più energico e le atmosfere intime e sperimentali. Accanto a sonorità distorte e potenti, trovano spazio momenti più delicati e misteriosi, spesso arricchiti da elementi elettronici. A rendere il tutto ancora più originale è l’alternanza delle due voci: quella femminile, che richiama le sonorità di Dolores O’Riordan, e quella maschile, capace di evocare la profondità vocale di Matthew Bellamy. I testi, di natura spesso autobiografica e intimista, trattano anche temi sociali, conferendo ai brani una dimensione riflessiva e profonda.

ASCOLTA “FULL OF DREAMS SUITCASE”!

https://orcd.co/thelizards-fullofdreamssuitcasealbum

Rougenoire – il nuovo singolo “Again”

 

Con il nuovo singolo “Again”, le Rougenoire accendono una parentesi luminosa all’interno del proprio percorso, lasciando entrare aria fresca tra le crepe di una giornata che sembra non voler cominciare. Il brano nasce da quel momento sospeso in cui alzarsi dal letto richiede più energia del previsto, quando il silenzio pesa e ogni gesto appare distante.

La canzone osserva da vicino quella condizione senza drammatizzarla, scegliendo invece un linguaggio diretto e disarmante. “Stop feeling so broken-hearted / Get out of bed” non è un ordine né una formula motivazionale, è una mano tesa verso chi sta cercando un appiglio per ripartire. Allo stesso modo, il ritornello racchiude il nucleo del brano in poche parole essenziali: “It’s up to you to breathe / Again”.
“Again” parla della capacità di attraversare i periodi opachi senza negarne l’esistenza. Le certezze vacillano, la vita “ain’t always fair”, ma resta la possibilità di scegliere il passo successivo. Non una vittoria definitiva, piuttosto una decisione quotidiana: ricominciare.

Sul piano sonoro, le Rougenoire in questo pezzo oscillano tra hard rock e alternative con una scrittura asciutta e immediata. Chitarre aperte, dinamiche leggere e un’atmosfera solare richiamano quel mood rock da MTV anni Novanta, filtrata attraverso un gusto contemporaneo. Il risultato è un brano che procede con naturalezza, lasciando spazio alla melodia e a una sensazione di quiete riconquistata, come la prima boccata d’aria dopo una lunga immersione.

Le Rougenoire sono una band alternative/hard rock nata a Milano nel 2005.Cinque personalità diverse danno vita a un sound diretto e senza filtri, con l’intenzione di mettere in musica esperienze e tensioni quotidiane. All’attivo hanno due album: “The Show”, “MILF” e un EP di prossima uscita prodotto da Michele Luppi.

ASCOLTA “AGAIN”!

https://orcd.co/rougenoire-again