giovedì 25 giugno 2026

I The Ashes tornano con “Freedom of Na Na Na”

 

I The Ashes tornano con “Freedom of Na Na Na”, un nuovo singolo rock energico e coinvolgente che celebra il valore più autentico dell’essere umano: la libertà di essere se stessi.

Caratterizzato da una melodia trascinante e da un sound immediato, il brano si sviluppa attorno a un potente riff di chitarra elettrica che guida l’ascoltatore in un viaggio di emozioni sincere e positive. Il basso sostiene una progressione memorabile e coinvolgente, mentre la batteria dona forza ed energia all’intera composizione senza mai perdere il suo carattere accogliente ma deciso. A completare il quadro, una voce diretta e spontanea accompagnata da un coro che amplifica il messaggio di libertà e condivisione.

“Freedom of Na Na Na” nasce dall’esigenza di liberarsi da tutte quelle catene invisibili che spesso limitano l’espressione della propria identità: le aspettative degli altri, i canoni imposti dalla società, la pressione dei social media, il giudizio esterno e le maschere dietro cui ci si nasconde per essere accettati.

Il titolo racchiude l’essenza stessa del brano. Quel “Na Na Na” che accompagna il ritornello non rappresenta semplicemente una sequenza di sillabe, ma diventa il simbolo di un’esplosione di sincerità, il momento in cui ogni inibizione cade e lascia spazio alla più autentica espressione di sé. È un grido universale che appartiene a tutti, un linguaggio spontaneo che supera parole, etichette e convenzioni.

Un brano che non si limita a essere ascoltato, ma che vuole essere vissuto, cantato e condiviso come una vera dichiarazione di libertà.

The Ashes è l’incarnazione di un sound rock anni 80/90, il sapore della rabbia e della verità. È una band la cui anima vuole essere libera, vera, pura, senza inibizioni e senza limiti: per loro tutto è possibile. Si esprimono attraverso forti chitarre elettriche, assoli sempre diretti, groove di basso e batteria che colpiscono il petto e una voce sincera nella furia o nella dolcezza. Le ceneri di una fenice che rinasce e si rimette in piedi nonostante tutto. È lo spirito della libertà che riecheggia nei cuori della gente.

ASCOLTA “FREEDOM OF NA NA NA”!

https://ffm.to/theashes-freedomofnanana

“Indebitato”, il nuovo singolo di Ribes

 

È uscito “Indebitato”, il nuovo singolo di Ribes, una canzone che affronta con lucidità, sarcasmo e autenticità il tema delle difficoltà economiche e delle illusioni infrante.

Attraverso una narrazione in prima persona, il brano racconta la storia di un protagonista che si ritrova improvvisamente “pulito”: non solo nel conto in banca, ma anche nelle aspettative e nelle certezze che aveva costruito nel tempo. Tra sfratti, proteste, usurai sorprendentemente cortesi e un ufficiale di pignoramento dai tratti quasi surreali, la disfatta economica si trasforma in una commedia umana dai contorni tragicomici.

Con una scrittura diretta e teatrale, Ribes costruisce un racconto capace di alternare leggerezza e malinconia, trasformando situazioni difficili in immagini vivide e spesso paradossali. Il tono ironico non nasconde però la profondità del messaggio: dietro il sorriso emerge una riflessione critica su un sistema che promette benessere, alimenta aspettative e spesso lascia spazio alla disillusione.

“Indebitato” è una canzone che dà voce a una realtà condivisa da molti, trasformando la sconfitta in racconto, la vergogna in consapevolezza e la verità in espressione artistica.

Un brano attuale, sincero e tagliente, che conferma la capacità di Ribes di osservare la realtà con uno sguardo personale e di tradurla in musica capace di emozionare e far riflettere.

Ribes, cantautore piemontese, inizia giovanissimo a comporre canzoni, studiando canto, pianoforte e programmazioni come autodidatta. Negli anni a venire prosegue gli studi di pianoforte ed armonia, dedicandosi specificatamente a tematiche di pattern sequencing e computer music di cui è appassionato cultore.

A ciò segue un periodo di approfondimento degli arrangiamenti tipici della new wave anni Ottanta con particolare attenzione al pop elettronico tipico di quell’epoca (Pet Shop Boys, Duran Duran, Tears for Fears …)

Partecipa con grande entusiasmo a parecchie serate revival, traendo da esse linfa vitale per le propria ispirazione musicale.

Successivamente svariate collaborazioni in ambiti musicali eterogenei porteranno a una netta evoluzione dello stile compositivo, orientandolo verso sonorità più tipicamente cantautorali.

L’attuale produzione ne rappresenta un naturale compendio, inserendosi nell’odierno contesto di rivalutazione delle sonorità tipiche degli Anni Ottanta: il decennio “pop” per eccellenza.

ASCOLTA “INDEBITATO”!

https://orcd.co/ribes-indebitato

Lady Nemesis – è uscito il videoclip di “Il Filo Rosso Mi ha Sfiorata”

 

Per Lady Nemesis, il videoclip di “Il Filo Rosso Mi ha Sfiorata” non è una semplice trasposizione per immagini del brano, ma un secondo livello di racconto che ne amplia il significato e ne porta in superficie le zone più nascoste.

Al centro del video ci sono due bambole di pezza, realizzate appositamente per il progetto. Non rappresentano personaggi specifici, ma diventano figure simboliche attraverso cui osservare le dinamiche di una relazione manipolatoria: l’attaccamento, la dipendenza emotiva, il bisogno di appartenere a qualcuno anche quando quel legame consuma lentamente ciò che siamo.

In un ambiente costruito con grande attenzione agli elementi visivi e alle atmosfere, il videoclip segue il percorso di una protagonista che si confronta con i fili invisibili che la trattengono. Oggetti, gesti e dettagli scenografici assumono così un valore narrativo preciso, trasformando la storia in una riflessione più ampia sui rapporti che finiscono per confondere amore e perdita di sé.

La scelta di affidare il racconto a due bambole accentua il carattere universale della vicenda: ciò che accade sullo schermo appartiene a chiunque abbia riconosciuto, almeno una volta, la differenza tra un sentimento autentico e un legame costruito sull’illusione. Il filo rosso evocato dal titolo smette così di essere il simbolo romantico di un destino scritto e diventa il segno di una connessione che lascia un passaggio, una traccia, ma non necessariamente una direzione.

La fotografia dai contrasti marcati e una regia attenta alla dimensione simbolica accompagnano la crescita emotiva della canzone, seguendone il percorso fino al momento decisivo: quello in cui la protagonista comprende che alcune storie non chiedono di essere salvate, ma comprese.

Pubblicato dopo l’uscita del singolo, il videoclip restituisce una nuova prospettiva a “Il Filo Rosso Mi ha Sfiorata”, rafforzandone il nucleo narrativo. Dove la canzone racconta il passaggio dall’illusione alla consapevolezza, le immagini mostrano il costo emotivo di quel cambiamento e la possibilità di trasformarlo in una scelta. Non un racconto di rimpianto, ma il momento esatto in cui si smette di aspettare che qualcosa accada e si decide di riprendersi il proprio spazio.

Lady Nemesis è un progetto artistico fondato sulla scrittura come atto di consapevolezza. Attraverso testi intensi e diretti, racconta relazioni sbilanciate, risvegli interiori e processi di liberazione emotiva. Le canzoni non celebrano l’amore idealizzato, ma la verità che emerge quando si smette di confondere il destino con il bisogno. Lady Nemesis non è un alter ego, ma un impianto narrativo coerente che dà forma e senso ai testi, mantenendo la scrittura al centro del progetto.

Link video: https://www.youtube.com/watch?v=Ki_Q4RiYaSk

mercoledì 24 giugno 2026

EMOSYA – il nuovo singolo “FORSAKEN”

 

Con “Forsaken”, gli Emosya riportano alla luce una delle prime scintille da cui è nato il progetto. Un brano che accompagna la band fin dagli esordi e che oggi conserva intatto il suo peso emotivo.

Protagonista del racconto è l’assenza di una persona cara, osservata da chi resta a fare i conti con ciò che continua a esistere anche dopo l’addio.

“The only thing I want back now is you” racchiude una mancanza che non cerca scorciatoie né consolazioni facili. Il vuoto rimane, cambia soltanto il modo di abitarlo.

“Forsaken me, in silence, you walked away” è la fotografia di un distacco che arriva senza spiegazioni, mentre il ritornello apre lentamente un’altra prospettiva: quella della guarigione. Non come cancellazione del dolore, ma come capacità di convivere con ciò che lascia un segno. “Learning how to heal” diventa così il filo conduttore dell’intero brano.

Il sound guarda all’alternative dei primi anni Duemila e immagina l’incontro tra l’espressività spontanea dei Linkin Park e l’approccio oscuro alle linee melodiche dei Ghost.

Il risultato è un brano malinconico, dove ogni passaggio abbraccia sia la memoria che lo sforzo per arrivare all’accettazione del lutto.

“Forsaken” non parla della fine di qualcosa. Parla di ciò che rimane quando il rumore si spegne e si inizia, un respiro alla volta, a trovare un nuovo equilibrio.

Emosya è una band italiana nata nel 2022. Il gruppo affonda le radici nell’alternative rock, integrando influenze che ne ampliano il suono. Il progetto ruota attorno al frontman YOU, la cui sfera emotiva prende forma attraverso una serie di maschere legate a emozioni primarie: rabbia, paura, gioia, disgusto e tristezza, che sul palco diventano veri e propri personaggi.

Ognuna possiede un nome e un colore distintivo: Bliss, gioia (giallo); Snare, rabbia (rosso); Bleuh, disgusto (verde); Scared, paura (viola); Elims, tristezza (blu).

Le canzoni esplorano conflitti interiori, catarsi e relazioni complesse, dando voce a ciò che spesso rimane nascosto.

Link video: https://www.youtube.com/watch?v=1TGe85TsznI

ROSE – ecco il singolo “Nevrosi”

 

Con il nuovo singolo “Nevrosi”, Rose mette in musica una conversazione difficile da interrompere: quella con la parte di sé che ferisce, seduce e torna sempre a bussare quando si crede di averla lasciata alle spalle. La nevrosi prende forma e voce, diventando una presenza familiare con cui la protagonista si confronta lungo tutto il brano.

Il racconto attraversa relazioni consumate dall’instabilità emotiva, attrazioni che sembrano nascere proprio nelle crepe degli altri e il desiderio quasi istintivo di farsi carico di ciò che è fragile. «Amo i cuori stanchi e rotti, quelli che parlano coi singhiozzi» non è soltanto una dichiarazione d’affetto, ma il ritratto di una tendenza a cercare negli altri le stesse ferite che si portano dentro.

Le immagini che attraversano il testo trasformano il conflitto interiore in materia poetica: «sai trovare ogni ferita e ci scivoli dentro dolce come lama» descrive una sofferenza che conosce perfettamente la strada per tornare a galla, mentre il fuoco, il vuoto e l’arcobaleno diventano simboli di un equilibrio sempre precario tra abbandono e resistenza.

Nella parte finale il dialogo cambia direzione. La nevrosi non è più un’ombra da inseguire o da combattere, ma una presenza riconosciuta e finalmente osservata senza paura: «ora mia nevrosi io ti vedo, ballo sui dolori senza più segreto». È qui che il brano trova il suo punto di svolta, sostituendo il senso di prigionia con una nuova consapevolezza.

“Nevrosi” nasce da un intenso rapporto di amicizia e condivisione artistica. L’ispirazione prende forma da un pensiero scritto da Nadine Viretto, amica francese dell’artista, successivamente trasformato in canzone da Rose con la collaborazione del compositore Luciano D’Addetta, vincitore del Premio Leone di Vetro al Festival del Cinema di Venezia nel 2025 e nel 2026. Un incontro umano e creativo che ha dato vita a un brano capace di raccontare la fragilità senza nasconderla e la crescita senza proclamarla.

Rose nasce a Bergamo nell’estate del 1978.

Fin da piccola, ama cantare e ogni occasione è buona per esibirsi. Una volta cresciuta, il suo carattere ribelle e sopra le righe la porta a vivere all’estero, nel sud della Francia, dove ha assorbito l’influsso della spensieratezza della musica gitana e la raffinatezza della lingua francese.

Rose ha studiato canto e pianoforte trasferendosi in Toscana. Oltre al canto, Rose ha fatto parte del mondo dello spettacolo come presentatrice.

Dopo qualche anno lontana dalla musica per via dell’amore per la famiglia, riprende a dedicarsi alla sua passione, con il tempo ritornata ancor più forte, infatti partecipa vincendo a due importanti Talent.
Attualmente Rose sta portando la raffinatezza della musica francese di Edith Piaf nei locali della Lombardia e ha debuttato in discografia con il supporto della label Sorry Mom!, con la quale continua a collaborare pubblicando inediti. “Nevrosi” è il suo quinto singolo.

ASCOLTA “NEVROSI”!

https://orcd.co/rose-nevrosi

I Loud Mother presentano “Make Brain”

 

I Loud Mother presentano “Make Brain”, il loro nuovo singolo, un brano che esplora il tema dell’amore incondizionato nelle sue forme più autentiche e universali.

La canzone descrive un legame profondo che non si limita necessariamente alla dimensione di coppia, ma che può manifestarsi in qualsiasi relazione umana significativa. Attraverso una scrittura essenziale e volutamente criptica, “Make Brain” suggerisce immagini e significati che vanno oltre le parole, lasciando all’ascoltatore lo spazio per una personale interpretazione.

Al centro del brano emerge un messaggio semplice ma potente: nei momenti più difficili, anche un piccolo gesto di vicinanza, comprensione o sostegno può diventare una forza capace di superare quasi ogni ostacolo.

“Make Brain” si presenta così come una riflessione sulla connessione tra le persone, sull’empatia e sul valore di quei gesti che, pur nella loro semplicità, possono fare la differenza.

La band inoltre presenterà dal vivo il singolo il 28 giugno in apertura ad Omar Pedrini durante la terza serata del Music Village 2026 di Pozzolengo (BS).

I LoudMother nascono nel 2022 dalle ceneri dei Guinea Pig, storico power trio bresciano attivo dal 2004 con tre album all’attivo. Nel 2023 pubblicano il primo LP “Falling Apart”, che definisce la loro cifra stilistica: un mix di heavy blues e funk rock dal sapore moderno ma profondamente radicato nelle sonorità vintage.

Le influenze, varie e diversificate, sfociano in un equilibrio di potenza, groove e autenticità.

La formazione vede Stefano Reboli alla voce e chitarra, Francesco Verrone al basso e Andrea Sabatti alla batteria: tre musicisti che sul palco sprigionano tutta la forza del rock suonato, vero, vivo.

ASCOLTA “MAKE BRAIN”!

https://orcd.co/loudmother-makebrain

The Remedy – il nuovo singolo “Take Me Away”

 

Con il nuovo singolo “Take Me Away”, i The Remedy raccontano la sensazione di vivere dentro una vita che sembra già scritta da qualcun altro.

Una quotidianità che dall’esterno appare stabile, persino desiderabile, ma che all’interno lascia poco spazio all’aria, ai desideri e alla possibilità di scegliere davvero.

Il protagonista osserva la propria condizione con lucidità crescente. La “small golden cage” del testo rappresenta proprio questa contraddizione: una prigione elegante, rassicurante in apparenza, capace però di consumare lentamente ciò che conta. Attorno si accumulano paure, obblighi, dipendenze affettive e aspettative che diventano “catene fredde”, invisibili agli altri eppure dolorosamente reali per chi le porta ogni giorno.

“Take Me Away” segue un percorso che parte dalla frustrazione e dalla stanchezza per arrivare a una nuova consapevolezza.

L’urlo “Look at me! I want to run away!” rompe gli argini della rabbia trattenuta, mentre il finale apre uno spiraglio diverso: stringere i propri sogni, rialzarsi, compiere un altro passo, concedersi finalmente la possibilità di esistere secondo le proprie regole.

Sul piano musicale, il brano esplora coordinate alternative metal attraverso riff quadrati, spigolosi e paludosi che scandiscono un percorso irregolare. Come accade addentrandosi in una zona selvaggia, il passo cambia continuamente: ci sono tratti in cui si corre e altri in cui il terreno costringe a rallentare, seguendo le svolte emotive della narrazione. La voce è il camaleonte che accompagna il cammino, alterna inglese e italiano, tanto agile sul pulito quanto brutale e liberatoria quando strizza l’occhio al death metal con un’incursione nel growl.

“Take Me Away” graffia come i rovi ai margini di un sentiero boschivo. Le chitarre lasciano segni sulla pelle del brano, mentre la nebbia ne avvolge il paesaggio sonoro e qualche apertura melodica affiora come una radura inattesa. Ne emerge il ritratto di chi soffre in silenzio, riconosce finalmente la propria prigione e trova dentro di sé la forza necessaria per cercare un varco verso la libertà.

I The Remedy nascono nel 2021 nelle nebbiose terre alessandrine, un periodo segnato da pandemie, crisi sociali e un rinnovato bisogno di ribellione.

La band è il frutto dell’incontro tra cinque musicisti provenienti da esperienze differenti: Andrea “Rust” (Generical Disorder, Matermachina, Sylpheed, Infection Code) ed Enrico “Jack” (Sunset Shadows, Snakes, Black Ram, Sylpheed) alle chitarre, Andrea Moretti (Hellterror League, A Thousand Winters, Animhate) al basso, Ale “The Sword” (Dr. Cyclops) alla batteria e la voce di “Fenis” Ilenia (Lucky Star, Sylpheed).

Dopo l’uscita di Andrea per motivi lavorativi, la band trova in Daniele “Dany” un degno sostituto con il quale continuare a scrivere materiale nuovo.

Difficile racchiudere i The Remedy in una sola etichetta: il loro suono non è solo classic, heavy, prog o death, ma un ibrido che attinge a tutti questi mondi per creare qualcosa di personale e imprevedibile.

Tra throaty screaming e clean vocals, aperture melodiche e groovy e tempi dispari, la band costruisce un’identità sonora che sfugge alle catalogazioni rigide, ma trova coerenza in arrangiamenti ricercati e ambientazioni non scontate, che richiedono un ascolto curioso e senza preconcetti: come la band stessa dice, “alla fine per tutto c’è un rimedio”.ASCOLTA “TAKE ME AWAY”!

https://orcd.co/theremedy-takemeaway

martedì 23 giugno 2026

The NUV feat. Go Go Ponies – “I AM ALL” – Il nuovo singolo

 

Liberarsi dal peso degli errori, recuperare la memoria e riscoprire il valore dell’amicizia. Dire basta alle guerre civili e tornare a cercare semplicità e verità.

È da queste riflessioni che nasce “I am all” il nuovo brano dei The NUV, una canzone che guarda al passato per parlare con forza al presente.

In un’epoca che disincentiva il pensiero autonomo e indipendente, la band richiama simbolicamente la figura di Giordano Bruno, la cui visione fu considerata pericolosa. Un riferimento che diventa dichiarazione d’intenti: non fare un passo indietro davanti alla necessità di pensare, ricordare e scegliere liberamente.

Chitarra, basso e batteria costruiscono una trama sonora diretta ed essenziale, sostenuta dalla voce ruvida e incisiva di Carol (GO GO PONIES). Il risultato è un brano dal ritmo serrato e dalla melodia immediata, capace di unire energia e coinvolgimento. Una canzone semplice e impulsiva, da ballare, pogare o condividere davanti a una birra.

“I am all” rappresenta il secondo estratto dal quarto album dei THE NUV in uscita nell’inverno 2026.

Per celebrare il lancio, la band ha avviato una collaborazione con il birrificio brianzolo Menaresta, dando vita a una speciale lattina in edizione limitata. Presentata il 20 giugno, la birra sarà caratterizzata da una grafica dedicata, un QR code per ascoltare il brano e una profumatissima IPA pensata per soddisfare tanto l’anima quanto il palato.

Musica e artigianalità si incontrano così in un progetto che celebra condivisione, identità e passione, trasformando una canzone in un’esperienza da ascoltare e gustare.

THE NUV è una band alternative rock caratterizzata da un suono deciso e potente, nata alle porte della Brianza nel 2003. Formata da Demis Maloy Tripodi (voce e chitarra), Andrea Caristo (batteria) e Dante Brin (basso), ha realizzato vari EP e due LP (“Top Model Super Fashion” – 2010; “The Nuv Sucks [No, Really!]” – 2014) ai quali sono seguiti numerosi concerti in Italia e all’estero (Belgio, Germania, Austria, USA, Liechtenstein).

Dopo alcuni anni di inattività, i tre tornano con il terzo album “Belgian Hop[e]”pubblicato il 23 ottobre 2021 in collaborazione con Moquette Records (ITA) e Mottow Soundz (BEL). Questo lavoro ha segnato per il trio una forte evoluzione, sia per il sound che per la maturità compositiva, e ha rafforzato il legame con la scena europea.

Ad aprile 2026 hanno pubblicato il singolo “Atomic” che anticipa l’uscita del nuovo album previsto per la fine dell’anno. Si tratta del quarto capitolo in studio interamente autoprodotto dalla band e vedrà la collaborazione con I Dischi del Minollo (ITA), Waddafuzz Recors (ITA), Araki Records (FRA) e l’agenzia Sorry Mom!.

ASCOLTA “I AM ALL”!

https://orcd.co/thenuv-iamallfeatgogoponies

Alan Michael – il nuovo singolo “Bilboa”

 

Ci sono estati che finiscono con settembre e altre che restano intrappolate nei dettagli. Con il nuovo singolo “Bilboa”, Alan Michael sceglie di raccontare proprio quelle: le estati che sopravvivono nei profumi, nelle sensazioni e nei ricordi che riaffiorano all’improvviso.

Al centro del brano c’è una storia d’amore vissuta attraverso i sensi prima ancora che attraverso le parole. Il sole sulla pelle, la sabbia tra le dita, il sale del mare e il profumo della crema solare diventano coordinate emotive di un ricordo che continua a riaffacciarsi anche quando tutto sembra ormai lontano.

Con “Bilboa”, Alan Michael firma una fotografia musicale fatta di luce, pelle e nostalgia leggera: una canzone che non rincorre l’estate, ma la conserva.

Alan Michael, nato a Torino, sviluppa il proprio percorso artistico fin da giovanissimo, alternando musica, televisione, cinema e teatro. Negli anni prende parte a produzioni cinematografiche, programmi Rai e campagne pubblicitarie internazionali, costruendo un’esperienza trasversale nel mondo dello spettacolo.

Autore dei propri testi e delle proprie canzoni, inizia a pubblicare musica a partire dal 2006, periodo in cui partecipa anche al reality “Vite Spiate”. Successivamente ottiene la vittoria al concorso “Voci Nuove” con il singolo “Istruzioni”.

Nel 2024 inaugura una nuova fase artistica con l’uscita di “Uragani”, avviando un percorso che lo porta a pubblicare nuova musica con continuità. I risultati ottenuti sulle piattaforme digitali, con oltre 100.000 ascolti su Spotify in pochi mesi e milioni di visualizzazioni legate alle campagne promozionali, consolidano la crescita del progetto.

Dal 2026 collabora con Sorry Mom!, realtà che accompagna lo sviluppo del nuovo capitolo discografico inaugurato dal singolo “Caffè”. “Bilboa” prosegue questo percorso, confermando la volontà di Alan Michael di raccontare emozioni quotidiane attraverso una scrittura diretta e immediata.

ASCOLTA “BILBOA”!

https://orcd.co/alanmichaelsimonoize-bilboa

lunedì 22 giugno 2026

DAVIDE PEPE – il nuovo singolo “Fermoimmagine”

 

Esce Fermoimmagine, il nuovo brano scritto, composto e arrangiato da Davide Pepe, una riflessione intensa e attuale sul senso di paralisi emotiva che caratterizza sempre più spesso la società contemporanea.

Attraverso una scrittura autentica, il brano esplora la difficoltà di instaurare relazioni profonde in un contesto in cui i rapporti umani vengono frequentemente mediati dagli schermi e dalla comunicazione digitale. Quel sentirsi sospesi, bloccati in un “fermo immagine”, diventa la metafora di una condizione esistenziale condivisa: l’incapacità di avanzare, la paura del futuro e il peso di un’ansia che immobilizza.

Nel testo emerge con forza il contrasto tra questa immobilità forzata e il desiderio urgente di liberarsi dai propri limiti per tornare a vivere pienamente, a respirare, a riconnettersi con gli altri in modo autentico. La vertigine dell’incertezza si intreccia così con una ricerca profonda di stabilità, di verità e di contatto umano.

Fermoimmagine è una fotografia sonora del nostro tempo, che racconta le fragilità e le contraddizioni di una generazione che, pur immersa in una connessione costante, continua a cercare relazioni vere e punti di riferimento concreti. Un brano che invita a fermarsi, riflettere e ritrovare il coraggio di vivere oltre ogni schermo.

Davide Pepe è un cantautore chitarrista pugliese; nel 2005 partecipa al Cornetto Free Music Festival; il brano “Fermoimmagine” è nella compilation “My Band” prodotta da MTV Italia. Al “Brindisi Live” condivide il palco con Giusy Ferreri, Aram Quartet, Paola e Chiara, Simone Cristicchi, Dj Francesco, Pago, Le Vibrazioni, Sonohra, Micol Barsanti, Litfiba, Marco Ligabue, Goran Kuzminac, Erica Mou, Ameba 4, suona sul Red Bull Tour Bus. Vince MUSIC FLASH ed il brano “Dove ci sei tu” viene scelto da BANCA INTESA per usi promozionali.

Nel 2014 collabora con il produttore Luca Rustici e partecipa a “Area Sanremo”. Nel 2016, con i Camera 133 è nell’album “Trent’anni di 17 RE” prodotto dai LITFIBA, con il brano “Ballata”.

Nel 2018 collabora con il produttore Luigi Rana. (Selma Hernandez, Mario Rosini, Lollipop).

Nel 2024/2025 con i Camera 133 live in apertura Gianluca Grignani e live per un festival teatro Petruzzelli.

Nel 2020 inizia la collaborazione con Sorry Mom! e Be Next Music con cui pubblica 12 singoli.

Attualmente è in studio con la band Camera 133 per la lavorazione e rinnovo costante del live.

Nella band, oltre Davide Pepe (voce e chitarre) ci sono Rinald Meta (batteria) e Giuseppe De Mola (basso).

Oltre al suo impegno artistico, Davide Pepe è anche psicologo e psicoterapeuta professionista nella città in cui vive.

ASCOLTA “FERMOIMMAGINE”!

https://benext.lnk.to/fermoimmagine