mercoledì 25 febbraio 2026

“Fury of Hatred”, il nuovo singolo degli Ego Divided

 

“Fury of Hatred”, il nuovo singolo degli Ego Divided, racconta l’oscuro processo mentale della frustrazione che diventa odio indiscriminato. Quando il bisogno di controllo diventa ossessione distruttiva, si sparge veleno ad ogni occasione, alla stregua di barili di cianuro nell’acquedotto. Il testo è un coro inquietante di insulti e commenti tossici, una raccolta in crescendo di linguaggio social: uno specchio crudele che riflette la deriva di un’epoca che non sa più ascoltare.

«I want to throw up because of you» e «I hate everyone, the world is in ruins» sono frammenti di una forma mentis che si nutre di rancore e finisce per divorare chi li pronuncia.

In questo scenario claustrofobico, la solitudine appare come un rifugio ambiguo, ma può essere veramente cura o solo un ulteriore abisso? Quando l’odio diventa identità, l’isolamento amplifica di quella voce interiore che non smette di gridare.

«I can’t stop myself» diventa allora la confessione più sincera, la resa di fronte a un vortice che trascina tutto con sé.

“Fury of Hatred” avanza come un carro armato inarrestabile. La batteria picchia come un martello pneumatico, le chitarre ispide tagliano l’aria e le voci scavano fin sotto l’asfalto, secondo la tradizione death metal che si rifà ad Immolation, Deicide e Vader. I brevi momenti più quieti, dal retrogusto Control Denied, sono quelli in cui il carro armato aziona i cannoni.

“Fury of Hatred” è un report massiccio e incandescente del mondo contemporaneo, un brano che mette a nudo l’odio patologico che ci pervade e la tiepida solitudine che ne deriva.

Dietro ogni «You’re worthless», c’è sempre il rischio di perdere qualcosa di irreparabile: l’umanità che ancora ci tiene insieme.

Gli Ego Divided nascono nel 2005 dall’idea dei chitarristi Massimo Masi e Alberto Zimone, inizialmente come progetto di cover band.

Con il tempo, la formazione evolve e comincia a lavorare su brani originali, trovando nel 2012 una svolta con l’arrivo del vocalist Mauro Tagliavia, autore di testi profondi e intensi.

Dopo una prima fase di difficoltà che interrompe le registrazioni dell’album d’esordio, la band torna più determinata che mai: nel 2018 entrano nella line-up Elio Lao (batteria) e Alessio Lopes (basso), spingendo il gruppo verso nuove energie creative che culminano nel 2024 con l’uscita del debut album, disponibile su tutte le principali piattaforme digitali.

Nel 2024, con l’ingresso del batterista Phil Spinelli (Tol Morwen), la band pubblica il singolo “Totally Blind”. Nel 2025, dopo le registrazioni di “Reflections”, avviene un nuovo cambio di formazione: entra Manfredi Mansueto (State of Neptune) alla batteria, mentre Ermanno Siino prende il posto di Alberto Zimone alla chitarra, consolidando così il nuovo assetto degli Ego Divided.

ASCOLTA “FURY OF HATRED”!

https://orcd.co/egodivided-furyofhatred

SLUGCHOP – “NUCLEO” – Siamo quello che rimane quando la faccia sociale crolla

 

Con il nuovo singolo “Nucleo”, gli Slugchop scavano sotto la pelle dell’identità e trivellano fino al suono primordiale del conflitto interiore.

Oscillando tra nu metal aggressivo, screaming graffiante e aperture melodiche, il brano racconta il momento in cui la maschera smette di nascondere e diventa guida: la voce più vera che resta quando la faccia sociale non basta più e tutto il resto crolla. Quando arriva la resa dei conti con ciò che siamo davvero, quando bisogna scegliere se sparire o restare, si apre la frattura netta tra immagine e sostanza.

“Io non sono la mia faccia che fortuna / sono come l’altra faccia della luna”: è giunto il momento di uscire dall’oblio e riconoscere il proprio nucleo, quella parte che accompagna anche nei momenti in cui sembra che non resti nulla.

Non c’è fuga possibile, non c’è anestesia: “chiudere gli occhi è impossibile / come riaprirli per vivere”, canta la mente lucida che osserva da un lato il desiderio di scomparire e dall’altro il bisogno di esistere. Aggrapparsi al sé più autentico, accettandone la conflittualità e le macerie, rimane l’unico modo per restare in piedi.

“Nucleo” è un tuffo in un’identità compressa, dove caos e lucidità convivono e dove la musica diventa l’unico linguaggio capace di dare forma a ciò che non si riesce a dire. Le chitarre ruvide e lo screaming riflettono rabbia e confusione, mentre il ritornello con le sue linee pulite diventa un mantra luminoso da seguire. Come una luce che filtra tra le crepe nelle grotte più profonde della mente, la musica aiuta a risalire verso la verità.

Gli Slugchop si formano ufficialmente nel 2019 poco prima della pandemia, che segna una battuta di arresto ancor prima di partire. Dopo un’obbligata pausa lavorano sull’album di debutto, il cui titolo “Face yourself” è ispirato dalla celebre massima ripresa da Socrate “Conosci te stesso”. L’album è stato registrato e mixato dalla band, masterizzato da Wave studio, località Caldine (FI), e pubblicato a dicembre 2021.

Con “Face Yourself”, gli Slugchop esplorano il tema dell’identità e del rapporto con sé stessi, invitando l’ascoltatore a un confronto diretto con le proprie maschere. È un invito a tuffarsi nell’ignoto e nell’incertezza, a scavare nella parte più profonda di sé per diventare davvero ciò che si è. Le maschere, presenti anche nell’immaginario visivo del gruppo, incarnano sfaccettature diverse dell’individuo, ognuna con un proprio significato simbolico.

Nell’ottobre 2024 pubblicano “Para Bellum”, brano di rottura che funge da spartiacque tra “Face Yourself” e le nuove produzioni della band.

Questo viaggio continua nel 2025 con la pubblicazione di “Abisso”, un singolo che riecheggia la discesa di Dante all’Inferno. Come Dante attraversa cerchio dopo cerchio, affrontando colpe, paure e verità nascoste, così l’uomo è chiamato a confrontarsi con i propri strati più oscuri.

ASCOLTA “NUCLEO”!

https://ffm.to/slugchop-nucleo

martedì 24 febbraio 2026

ROGUE CHARLIE – esce “SEMPRE INDIETRO”

 

Il nuovo singolo dei Rogue Charlie si intitola “Sempre Indietro” ed è un brano che parla a chiunque, almeno una volta nella vita, si sia sentito in ritardo rispetto agli altri.

Ci sono momenti in cui ci guardiamo attorno — verso amici, conoscenti o persino sconosciuti — e iniziamo a confrontare le nostre vite con le loro. Confrontiamo traguardi, successi, obiettivi raggiunti. A volte questo paragone può essere uno stimolo positivo, uno slancio a fare di più. Altre volte, però, diventa un peso: un confronto debilitante, capace di farci sentire inadeguati.

“Sempre Indietro” nasce proprio da questa sensazione universale. Racconta quelle fasi in cui, nonostante l’impegno, le corse infinite e la determinazione, si ha l’impressione di non stare mai al passo, di rincorrere costantemente qualcosa o qualcuno. È un brano che dà voce a un sentimento spesso taciuto, trasformandolo in energia e consapevolezza.

I Rogue Charlie sono una band composta da cinque ragazzi nati e cresciuti nella valle dell’Agno, territorio dal carattere industriale che ha contribuito a plasmare la loro identità artistica. Tra lavoro, studio e vita quotidiana, trovano nella musica uno spazio autentico di espressione.

Il loro sound fonde emo, alternative e indie rock, dando vita a un racconto diretto delle esperienze di tutti i giorni. Una combinazione di generi che consente di alternare energia e intensità nei momenti più spensierati a sonorità più profonde e riflessive.

La band vanta numerosi live in provincia di Vicenza e oltre, esibendosi in feste di paese e locali del territorio, fino a palchi di rilievo come la partecipazione al “Green Village” durante il tour “Back to the Future” di Elisa a Bassano del Grappa e la presenza al NEXT Festival di Padova.

Attualmente i Rogue Charlie stanno completando il loro nuovo album, di prossima uscita, che sarà anticipato a breve da alcuni brani.

ASCOLTA “SEMPRE INDIETRO”!

https://ffm.to/roguecharlie-sempreindietro

lunedì 23 febbraio 2026

“Fotografia”, il nuovo singolo che unisce le sensibilità artistiche di AZZURRO e Nina Blóm

 

Esce “Fotografia”, il nuovo singolo che unisce le sensibilità artistiche di AZZURRO e Nina Blóm. Una canzone che racconta ciò che resta dopo una relazione: non i fatti, ma le immagini sfocate, gli oggetti dimenticati, le sensazioni che tornano senza avvisare.

AZZURRO e Nina Blóm si muovono come due voci che non si rispondono del tutto, ma si cercano attraverso ricordi incompleti: una fotografia che non riesce più a fissare la realtà, ma soltanto una sfumatura. Il brano alterna desiderio e distanza, sensualità e assenza, trasformando piccoli dettagli — un maglione lasciato, un profumo, una danza d’estate — in frammenti emotivi carichi di significato.

La voce calda e senza tempo di Nina Blóm dialoga con quella più ruvida e presente di AZZURRO, creando un contrasto intimo, quasi cinematografico. Il risultato è un’atmosfera sospesa, capace di trasportare l’ascoltatore in uno spazio in cui memoria e presente si intrecciano.

“Fotografia” non racconta un addio definitivo, ma quel momento fragile in cui i ricordi sono ancora troppo vicini per diventare passato. Un brano che parla a chiunque abbia vissuto l’esperienza di trattenere, anche solo per un istante, ciò che non c’è più.

AZZURRO è un musicista e produttore italiano con base a Barcellona.

Dopo anni passati a suonare in diverse band e a produrre musica per altri artisti della scena locale, sotto il tetto della comunità artistica di Praliné House, dà forma a un progetto solista intimo e personale.

Le sue canzoni nascono da situazioni semplici: stanze poco illuminate, viaggi notturni, relazioni sospese. Cantando in italiano e spagnolo, AZZURRO intreccia un immaginario mediterraneo con l’energia quotidiana di Barcellona, muovendosi tra pop alternativo, suggestioni cantautorali e sonorità calde, essenziali.

La sua voce, leggermente ruvida e fragile, accompagna testi che parlano di romanticismo imperfetto, edonismo discreto e ironia sottile.

Un racconto musicale che non cerca risposte, ma resta dentro le domande.

ASCOLTA “FOTOGRAFIA”!

https://orcd.co/azzurroninablom-fotografia

venerdì 20 febbraio 2026

I Capobranco tornano con “Fuori Fuoco”

 

A 7 anni di distanza da “In Dipendenza”, l’album registrato dal leggendario Steve Albini nei suoi studi di Chicago, i Capobranco tornano con “Fuori Fuoco”, un EP di 5 canzoni prodotto da Alberto De Rossi.

Il lavoro, che raccoglie quattro singoli già pubblicati e l’inedita “Revenge Song”, rappresenta il culmine della chimica personale e musicale tra i tre componenti.

Le sonorità spaziano da un’attitudine punk ad aperture più marcatamente melodiche, mentre i testi oscillano tra una vaga malinconia e il sarcasmo graffiante e provocatorio tipico della band.

Vero filo conduttore dell’EP è la trascinante base ritmica, riconoscibile marchio di fabbrica dei Capobranco.

TRACKLIST

Un Altro Agosto

Con l’arrivo dell’autunno, mentre la città ripiomba nella monotonia quotidiana, il desiderio di tornare indietro nel tempo diventa quasi un’ossessione.

“Un Altro Agosto” è un inno alla bellezza degli attimi fugaci, ai colori e alle vibrazioni dell’estate che sfugge, e a quella spensieratezza che vorremmo non finisse mai.

Zero Regole

Il rock graffiante e provocatorio di “Zero Regole” fonde energia punk e liriche pungenti. Con un testo irriverente e ironico, la band esplora il lato più istintivo della natura umana, mettendo in discussione tabù e convenzioni sociali.

Chitarre taglienti, ritmica incalzante e un ritornello memorabile ne fanno un inno di libertà senza compromessi.

Via con Lei

“Via con Lei” racconta una quotidianità imperfetta fatta di ritardi, piogge e appuntamenti mancati. A fare da contraltare c’è una bicicletta fedele e instancabile — la “lei” del titolo — che diventa compagna e rifugio di chi non riesce a piegarsi alle aspettative. Il brano è accompagnato da un videoclip diretto dalla regista Dominga Lussone.

Revenge Song

“Revenge Song” è l’unico brano inedito dell’EP e ne rappresenta il cuore emotivo.

Una lettera in musica a chi ha scelto di dimenticare: una vendetta gentile fatta di ricordi che tornano e verità che non si lasciano archiviare.

Solo Voi

“Solo Voi” è una vibrante celebrazione dei leggendari Beastie Boys, la band crossover per definizione, capace di attraversare generi e decenni senza perdere attualità. Una dichiarazione di amore e gratitudine che i Capobranco dedicano al trio newyorkese che ha rivoluzionato il mondo della musica.

I Capobranco sono un trio nato nel 2012 a Padova che suona un funk rock deciso ed energico, dove un trascinante groove è la base per testi sarcastici e, a volte, vagamente malinconici.

Dopo il primo disco del 2014, nel 2016 esce “Il grande zoo”, l’atteso secondo lavoro in studio della band, seguito da decine di concerti in Italia e all’estero.

Prodotto da Cristopher Bacco e acclamato dalla critica per il suo pungente sarcasmo, questo lavoro rappresenta una naturale evoluzione del loro suono, combinando un rock deciso con inconfondibili ritmiche funk.

A maggio 2018 i Capobranco volano negli studi di Chicago del leggendario Steve Albini per registrare “In Dipendenza”, il terzo album. Tutte le lavorazioni sono effettuate in analogico per preservare la sonorità naturale della band. Alcuni testi si fanno più intimi, pur mantenendo il caratteristico spirito ironico.

Una notte, durante le sessioni di registrazione, il gruppo ruba le tute di lavoro di Albini e registra il video di “Indiependenza”,il primo singolo estratto da questo nuovo album. Il disco, pubblicato come i precedenti da Jetglow Recordings, viene presentato per la prima volta dal vivo il 25 gennaio 2019 all’Hall di Padova eseguito dall’ In Dipendenza tour.

Ora i Capobranco escono con “Fuori Fuoco”, una raccolta di cinque canzoni rappresentanti il culmine della chimica personale e musicale tra i tre componenti.

I nuovi brani sono prodotti da Alberto De Rossi e in pubblicazione per la prima volta sotto l’egida di Be NEXT Music con distribuzione Universal.

ASCOLTA “FUORI FUOCO”!

https://benext.lnk.to/fuorifuoco

“Le Sei”, il nuovo brano di V!ktoria

 

Il nuovo brano di V!ktoria, “Le Sei”, è un viaggio intimo che si trasforma in un’esperienza universale. Una canzone che nasce come rifugio interiore: quel luogo segreto e personale di cui ognuno di noi ha bisogno per restare solo con sé stesso, dare spazio ai sogni e imparare ad abbracciare anche le proprie fragilità.

In un mondo che corre senza sosta, fermarsi diventa un gesto rivoluzionario. “Le sei” racconta proprio questo: la necessità di sospendere il rumore esterno per lasciare fluire le emozioni, immaginare senza limiti e ascoltare i desideri più profondi.

Le strofe evocano uno spazio intimo e protetto, lontano dalle imposizioni e dalle maschere sociali. Un luogo autentico, in cui ritrovarsi e riconnettersi con la propria essenza. Nei ritornelli, invece, l’immaginazione prende il volo: le emozioni represse emergono con forza, trasformandosi in un invito a liberarsi dalle costrizioni e a vivere pienamente la propria interiorità, senza paura.

“Le sei” è un brano che parla di consapevolezza e libertà emotiva. Un viaggio personale che diventa condivisibile, capace di risuonare in chiunque senta il bisogno di fermarsi, respirare e ritrovarsi.

V!ktoria, all’anagrafe Greta Sannino, è una cantautrice e songwriter di Torino.

Il suo progetto musicale, pop dalle influenze punk, prende forma nel 2022 e da allora si sviluppa tra scrittura personale e collaborazioni come autrice per altri artisti.

Nell’agosto 2024 firma con il management Sorry Mom! e, a febbraio 2025, presenta il brano “Respirare”, durante la settimana del Festival di Sanremo, tramite interviste su diverse emittenti radiofoniche oltre che a Casa Sanremo e Casa Bontempi.

Ad aprile 2024 il videoclip del singolo “Le cose che non so” viene presentato sulla pagina ufficiale di SkyTG24. Nel giugno 2025 pubblica “Cocktail Bar”, seguito a settembre dal remix ufficiale, entrambi sotto l’etichetta Elisir Records e distribuiti da Visory Records.

Nel febbraio 2026 pubblica il singolo “Le Sei”.

Link video: https://www.youtube.com/watch?v=8SYO_AKGimg

giovedì 19 febbraio 2026

“LA NOSTRA CITTÀ”, il nuovo singolo di 4BAK

 

È online il video ufficiale di “LA NOSTRA CITTÀ”, il nuovo singolo dei 4BAK.

Il cortometraggio, diretto da Davide Peretti, conduce lo spettatore nelle viscere di un fight club clandestino, un luogo carico di tensione dove il frontman combatte non solo per la vittoria, ma per catturare lo sguardo di una ragazza misteriosa tra il pubblico.

Dal ring si passa rapidamente all’euforia di una relazione vissuta a tutta velocità: una corsa senza freni, fatta di desiderio, rischio e adrenalina. La storyline segue e amplifica il ritmo incalzante del brano, trasformando il videoclip in un racconto viscerale e diretto.

“LA NOSTRA CITTÀ” è un inno alla giovinezza, alla fame di conquista e alla voglia di lasciare il segno, insieme. Una dichiarazione d’amore per la propria città e per tutto ciò che rappresenta: sfida, appartenenza e libertà.

I 4BAK nascono nel 2021 dall’incontro tra Nicolò (voce), Lorenzo (batteria), Christian (basso) e Simone (chitarra). Il nome, acronimo di 4 Breath After Kiss, racchiude l’essenza della band: catturare l’adrenalina di quell’istante sospeso subito dopo un bacio.

Nonostante la giovane età, si fanno rapidamente notare nella scena live milanese, calcando palchi storici come Magazzini Generali e Legend Club. Con un sound pop-rock contemporaneo, contaminato da diverse influenze, i 4BAK trasformano ogni brano in un invito a vivere il presente senza filtri, senza rimpianti.

Link video: https://www.youtube.com/watch?v=g-S_rtzaZeE

mercoledì 18 febbraio 2026

AWAKE TOMORROW – esce “SCREAMS”

 

Se è vero che basta accendere un telegiornale per imbattersi ogni giorno nel male che attraversa il mondo, è altrettanto vero che informare in modo neutro è una cosa, prendere posizione è tutt’altra.

Le notizie e le immagini scorrono veloci: “pictures, shocking, containing truth of failing”. Fotografie che raccontano il nostro fallimento collettivo, mentre governi e media mainstream preferiscono voltarsi dall’altra parte, o peggio ancora “bury the known”, seppellire ciò che quei conflitti rivelano davvero.

In questo mare di indifferenza, gli Awake Tomorrow rifiutano di restare semplici spettatori. Assorbono quelle immagini e quei suoni fino a sentirne il peso addosso: “I can feel the echoes around their screams”.

Il nuovo singolo “Screams” nasce proprio da questo bisogno di rendersi megafono per chi non ha voce e si rivolge direttamente a chi informa e a chi detiene il potere di intervenire:

“Boom! Blowing a bomb (save me) / How could you bury the known?”.

Non un atto d’accusa sterile, ma una richiesta di ascolto, di responsabilità, di empatia.

Parlare di genocidio non basta: è necessario sentire, accogliere e soprattutto reagire.

Questa narrazione si riflette anche nella struttura stratificata del brano: se l’apertura presenta sonorità industrial alla Rammstein; un breve intermezzo quasi jazzato crea un intervallo inquieto, prima che siano le colate post-metal affini ai Neurosis a prendersi lo spazio sul piatto.
“Screams” non cerca scorciatoie. È destinata ad orecchie attente e pensata per scuotere le coscienze e accendere non solo il pensiero, ma anche il cuore.

Gli Awake Tomorrow sono una band alternative metal di Milano formata nel 2023 da cinque membri affiatati che cercano di creare un nuovo suono influenzato da vari generi musicali, a partire da hard rock e grunge passando da nu e groove metal.

Il loro motto? “Dove il rumore può fare differenza”.

ASCOLTA “SCREAMS”!

https://orcd.co/awaketomorrow-screams

“Male Male Molto Male… Anzi, Malissimo” è il nuovo singolo dei Magazzini Musicali

 

“Male Male Molto Male… Anzi, Malissimo” è il nuovo singolo dei Magazzini Musicali. Questo brano racconta la vita di Zino dopo l’uscita dell’ultimo brano “Polonia”. Per colpa dello stress del tour il leader della band Zino ha voluto abbandonare la musica e fare una vita definita da molti normale e morigerata. La canzone descrive questo periodo e le disavventure che il nostro eroe ha affrontato. Sarà effettivamente migliorata la sua vita?

Come sempre il brano è accompagnato da il “Magazzini Musicali Comics”, fumetto dell’illustratore Giorgio Credaro.

Ma dal punto prettamente musicale che tipo di brano è? Questa domanda, seppur assolutamente lecita, tende a limitare e a catalogare la produzione dei nostri dentro un recinto che è tutt’altro che definito.
La scelta dell’indefinito è ben precisa e consapevole ed avviene per una sorta di libertà creativa che trascende dall’etichetta da apporre sull’abito musicale. Non vi è dubbio che la band abbia dei segni distintivi: le scelte ritmiche, le linee melodiche e l’evoluzione dei brani che raccontano sempre e comunque una storia, portano l’ascoltatore all’interno di un viaggio libero e diverso per ognuno.

Questo viaggio è presente anche in questo brano, con cambi ritmici, melodici e dinamici che sottolineano come sempre (questa è una delle caratteristiche principali della band) i vari momenti dell’itinerario musicale ed emozionale.

Per chi invece ha bisogno di paletti e confini per razionalizzare l’andamento del brano, potremmo definire lo stesso, per buona pace dei linguisti, un brano moderno della tradizione indoeuropea.

Nati nel 2022, i Magazzini Musicali sono un collettivo eclettico formato da Andrea Bona (chitarra), Mirco Franchetti (tastiere), Ivan Romeri (batteria) ed Emanuele Rusconi (basso), con il carismatico Zino come portavoce e voce narrante del gruppo. Le loro composizioni, ispirate da artisti come Calibro 35, Delvon Lamarr, Mark Lettieri, The Meters, Frank Zappa e Oz Noy, mescolano groove funk, potenza rock e influenze world, in un continuo processo di ricerca e sperimentazione.

Nel 2024 la band ha pubblicato il primo album in studio, “Lost in the Grandi Magazzini”, presentato con uno spettacolo teatrale multisensoriale che ha coinvolto attori e ballerini.

Dopo le esibizioni in festival come il B.EST Rock Festival, l’Openair Cavaglia e la Festa della Musica di Mendrisio, i Magazzini Musicali hanno partecipato a format radio e TV tra cui “We Have a Dream” di Red Ronnie e “Fatti Scoprire” di Rocker TV.

Nel 2025 fanno uscire i singoli “Eurovision” e “Polonia” e nel febbraio 2026 esce “Male Male Molto Male… Anzi, Malissimo”.

ASCOLTA “MALE MALE MOLTO MALE… ANZI, MALISSIMO”!

https://orcd.co/magazzinimusicali-malemalemoltomaleanzimalissimo

Rose torna con il nuovo singolo “Parole nelle dita”

 

Rose torna con il nuovo singolo “Parole nelle dita”, un brano malinconico e sospeso che si muove nel silenzio della notte e nell’incessante flusso dei pensieri.

È una canzone che non alza la voce, ma resta, come una luce accesa dietro una finestra, mentre tutto il resto dorme.

La protagonista è una donna sola nella sua stanza, affacciata a un balcone che guarda la Tour Eiffel. Parigi è lì, immobile e lontana, mentre dentro di lei le parole si affollano senza trovare il coraggio di partire. Pensa a lui. Vorrebbe scrivergli, dirgli chi è diventata, raccontargli quanto pesa la sua assenza e quanto l’amore, quando finisce, continui comunque a fare male. Ma le frasi restano tra le dita, pronte a nascere e incapaci di trasformarsi in messaggio.

“Parole nelle dita” è il racconto di quelle frasi mai inviate, delle più sincere e fragili, di ciò che resta quando una storia si interrompe ma i sentimenti no.

È la fotografia di un momento sospeso, in cui il desiderio di essere visti si scontra con la consapevolezza che scrivere sarebbe inutile, perché è già stato detto l’essenziale: è stata lasciata.

Attraverso una ballata pop intima, delicata e avvolgente, Rose dà voce ai pensieri che arrivano quando tutto tace, all’amore che sopravvive alla fine, e a quel coraggio silenzioso e amaro che serve per non premere “invia”. Una canzone che parla piano, ma colpisce dritto, come fanno solo le emozioni più vere.

Rose nasce a Bergamo nell’estate del 1978. Fin da piccola, ama cantare e ogni occasione è buona per esibirsi. Una volta cresciuta, il suo carattere ribelle e sopra le righe la porta a vivere all’estero, nel sud della Francia, dove ha assorbito l’influsso della spensieratezza della musica gitana e la raffinatezza della lingua francese.

Rose ha studiato canto e pianoforte trasferendosi in Toscana. Oltre al canto, Rose ha fatto parte del mondo dello spettacolo come presentatrice.

Dopo qualche anno lontana dalla musica per via dell’amore per la famiglia, riprende a dedicarsi alla sua passione, con il tempo ritornata ancor più forte, infatti partecipa vincendo a due importanti Talent.
Attualmente Rose sta portando la raffinatezza della musica francese di Edith Piaf nei locali della Lombardia e ha debuttato in discografia con il supporto della label Sorry Mom!.

“Parole nelle dita” è il suo quarto singolo.

ASCOLTA “PAROLE NELLE DITA”!

https://orcd.co/rose-parolenelledita