Visualizzazione post con etichetta alternative rock. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta alternative rock. Mostra tutti i post

sabato 23 ottobre 2021

Love Ghost – è uscito "King of Loneliness"

 

Il quintetto di Los Angeles composto da Finnegan Bell (voce solista, chitarra), Ryan Stevens (basso, cori), Daniel Alcala (chitarra, ingegnere, cori) e Cory Batchler (tastiere, cori), si muove in uno spazio tra grunge etereo e hip-hop lo-fi con melodie tanto accattivanti.

Sono stati presenti nelle playlist ufficiali di Spotify (New Noise numerose volte e Alternative Beats), Apple Music (Breaking Hard Rock più volte, Fresh Blood e Rise and Grind), SoundCloud (Fresh Pressed, Amped Rock e Rock for Running: Sprint) e Pandora (New Punk Now due volte).

Hanno suonato in Irlanda, Giappone e pure sul palco principale del festivalfff in Ecuador. Le loro canzoni hanno generato milioni di stream e visualizzazioni su tutte le piattaforme.

Alcune parole su "King of Loneliness":

Love Ghost ha pubblicato la loro ultima canzone ossia "King of Loneliness". Prodotta da Mike Summers (Kendrick Lamar, Lil Wayne, Tech N9ne), "King of Loneliness" riguarda il diventare un leader innaturale, qualcuno che nessuno si sarebbe aspettato, tutto questo causato dalle circostanze. Si tratta di portare le persone fuori dalla depressione e dalla solitudine.

"King of loneliness" parla del viaggio di guarigione: si tratta di indossare un'armatura per elaborare il trauma e i problemi di fiducia che si sono sviluppati nella tua vita. La canzone deriva musicalmente da molte influenze tra cui Radiohead e Kid Cudi.

Link al video:

https://www.youtube.com/watch?v=6Yeoyn0I0co


giovedì 6 dicembre 2018

E’ uscito “Ok silenzio”, il nuovo album di Max Deste

Dal 3 dicembre 2018, “Ok silenzio” è stato pubblicato in forma digitale in tutte le piattaforme online. 
Il cd fisico lo si può ordinare sul sito dell’autore (www.maxdestefanis.ch) e nei principali punti vendita musicali.

Spotify:

https://open.spotify.com/album/3jiRWRZz3Au26nJG1itt6O?si=5SUuSHrjSdyCftH_isgNIQ

AppleMusic/iTunes:

https://itunes.apple.com/ch/album/ok-silenzio/1445550418?l=it

Deezer:

https://www.deezer.com/album/81035702?utm_source=deezer&utm_content=album-81035702&utm_term=2303125084_1544000886&utm_medium=web

Amazon:

https://www.amazon.it/dp/B07L3Y3FRW/ref=sr_1_3?ie=UTF8&qid=1543936101&sr=8-3&keywords=max+deste

Googleplay:

https://play.google.com/store/music/album?id=Bbmuofqmzpopc622tauyp3gpidi&tid=song-Talafn4njlvsrmvs456kximdt2y&hl=it

Presentazione di “Ok silenzio”

L’ultimo lavoro di Max Deste, ispirato dalla pratica della meditazione, è dedicato a Chögyam Trungpa Rinpoché, uno dei più celebri lama tibetani, fuggito avventurosamente dalla sua terra natale durante l’occupazione cinese nel 1959, che ha adattato i preziosi insegnamenti della sua cultura a quella occidentale, dando vita al lignaggio Shambhala, di cui l’autore è membro, oltre che direttore di un centro molto attivo nella Svizzera italiana.

In questo concept album sulla condizione di crisi antropologica dell’uomo contemporaneo, in cui vengono cristallizzati dieci momenti della sua quotidianità, Max prende in esame la realtà per come essa si presenta ad una mente che per qualche attimo è sveglia, vale a dire pienamente presente e consapevole, non distratta da pensieri, ricordi e sentimenti negativi. In questi stati di “illuminazione”, seppure discontinui e di brevissima durata, il praticante intuisce la natura impermanente, illusoria e ciclica della vita, sperimentando l’emergere di uno stato di gioia primordiale, incondizionato, duraturo.

L’approccio meditativo del “toccare e lasciare andare” permette poi di scandagliare più in profondità sia le relazioni interpersonali che vanno dagli slanci romantici alle chiusure a riccio, sia la sfera più intima della persona, caratterizzata da emozioni che spesso ci avvelenano, non permettendoci di vivere in modo sereno. In questo personale manifesto per il nuovo millennio, il cui titolo “Ok silenzio” si configura come una sorta di mantra/password per accedere ad uno stato di benessere (inteso come assenza di sofferenza), l’artista denuncia quindi le logiche del consumismo compulsivo e del costante intrattenimento virtuale, alimentate da algoritmi sempre più potenti e invadenti.

Difatti, ogni giorno non solo corriamo assorbiti dalle nostre responsabilità sempre più incalzanti, ma ci vediamo anche sommersi da milioni di input ai quali non sappiamo più rispondere se non in modo superficiale, cerebrale, nevrotico. La frenesia e le distrazioni tendono dunque ad intrappolarci in un labirinto dal quale l’unico modo per uscirne e ritrovare una dimensione più umana è quello di rallentare e coltivare di nuovo il proprio cuore.

L’autore propone, nel susseguirsi delle canzoni, due possibili scenari per non diventare schiavi del materialismo e delle distrazioni che ci rendono analfabeti emozionali: il primo è quella di provare a fermarsi, ascoltare il proprio corpo e meditare, instaurando un legame di amicizia con sé stessi, apprezzandoci per quello che siamo. Il secondo è quello di amare il prossimo senza riserve, uscendo fuori dal proprio bozzolo che attutisce le nostre percezioni creando cortocircuiti mentali.

Sul piano musicale, infine, la generale impostazione elettropop d’autore risulta sapientemente contaminata da venature dance, folk, rock, funk e gipsy, in un costante dialogo tra brillanti chitarre e sintetizzatori analogici, che accentuano le molteplici atmosfere evocate dai testi.

“Se vivessimo il quotidiano con meno distrazioni e più presenza mentale nelle cose che facciamo, e più consapevolezza nei confronti di tutto ciò che ci ruota attorno, la nostra esistenza risulterebbe certamente più piena, serena e amorevole”, secondo le parole di Max Deste.

Track list:

01 La ruota del tempo

02 Leggero

03 L’ombra della rete

04 Ok silenzio

05 Dove finisce il giorno

06 Sotto il letto

07 Nato in tibet

08 Disconnessa

09 Ancora estate

10 Danzare tra le nuvole

Canale Youtube:

https://www.youtube.com/channel/UCgKBLuRAh2IOPk1ju0x8zkg?view_as=subscriber

Weblinks:

Booking: mdestefa1@me.com

Management: info@maxdestefanis.ch

Testi e info: www.maxdestefanis.ch

Credits:

Testi, musiche e voce: Max Deste

Arrangiamenti: Roberto Colombo e Riccardo Di Filippo

Chitarre, basso e cori: Riccardo di Filippo

Batteria: Cristian Daniel

Tastiere e programmazioni: Roberto Colombo

Mix e master: Roberto Colombo @ Heaven Recording Studio

Foto copertina: www.fotolocatelli.ch

® Suisa

Line up live:

Max Deste (voce, chitarra/basso)

Roberto Panzeri (batteria)

Fabrizio Brioschi (chitarre)

Social:

Facebook profilo: Max Deste

Facebook pagina ufficiale: Deste

Youtube: Max Deste

Instagram: #maxdestefanis

Twitter: #maxdestefanis

Discografia:

. Ok Silenzio (album, 2018)

. Disconnessa (singolo, 2018)

. Dove finisce il giorno (singolo, 2018)

. Ancora estate (singolo, 2018)

. Danzare tra le nuvole (singolo, 2018)

. Segui il tuo respiro (reading musicale live, 2017)

. Show Suprise (reading musicale live, 2013-14)

. Neverdie, con i My Dead Mind (Ep, 2013)

. We are the same, con i My Dead Mind (singolo, 2013)

. Il tuo cigno è morto (Ep, 2013)

. Rumore primo (Colonna sonora teatrale, 2011)

. Solitaire, con i Bruit de Fond (Ep, 2009)

. Borderline, con i Bruit de Fond (Album, 2008)

Bibliografia:

Segui il tuo respiro (Romanzo, 2017)

Show Surprise (Romanzo, 2013)

Soldi (Pièce teatrale, Dvd, 2012)

Le metamorfosi (Trilogia teatrale, 2008-2011)

I giochi pubblici nella Roma imperiale (Saggio storico-pedagogico-didattico, 2007)

Chiarori in una notte senza stelle (Raccolta di poesie, 2006)

Una lettura di Fontamara (Saggio letterario, 2004)

martedì 16 ottobre 2018

Vanterrania: il suo album "Galaxies" fonde industrial, electro e rock

Giovanni Brancati "alias" Vanterrania, nato a Scicli (RG) il 14 Ottobre 1975, vissuto nel Catanese, diede inizio al proprio percorso artistico come chitarrista alla fine degli anni 80 collaborando con varie rock band.

La voglia di creare e sperimentare nuovi suoni ha portato l’artista a comporre diversi album che sono come “colonne sonore”(“Mysterious” ed “Electronix” entrambi del 2016). In questi album Vanterrania ha fatto prevalere un uso dell’elettronica alquanto psichedelico, un uso dell’elettronica tanto contaminato dall’influenza di diversi stili musicali, ossia punk, rock ed industrial.

Presentazione di "Galaxies"

Vanterrania compone, suona e produce l'album "Galaxies". Questo album è stato suonato con sequencer, synth e chitarra. Nel proprio studio nel Catanese Giovanni Brancati inizia e conclude l'intero lavoro ed il 01 Settembre 2017 tale disco viene pubblicato e distribuito nei principali store digitali.

"Galaxies"

Release date: 1/09/2017

Genere: industrial, alternative rock, ambient, electro

link per l’ascolto in streaming:

Spotify: https://open.spotify.com/album/7I0w9wPXuF8oXxCurjxWoU

Soundcloud: https://soundcloud.com/vanterraniaofficial/sets/galaxies-5

Track list:

01) Space

02) Galaxies

03) Clouds

04) System

05) Fires

06) Dark Dreams (Remix)

07) The Fox

08) Carillon

09) Green

10) Wonderland

weblinks:

iTunes: https://itunes.apple.com/us/album/galaxies/1279604889

Google play: https://play.google.com/store/music/album/Vanterrania_Galaxies?id=Bf45hyealpfimykogeve62ktlha

Amazon music: https://amzn.to/2CaRFEr

Facebook: https://www.facebook.com/GiovanniBrancatiOfficial/

Twitter: https://twitter.com/Vanterrania

Google+: https://plus.google.com/u/0/+GiovanniBrancatiVanterrania

Website: http://vanterrania.altervista.org/

Official blog: http://giovannibrancati-vanterrania.blogspot.com/

domenica 26 agosto 2018

MAIO – E’ uscito “L’amore in tempo di crisi”

“L’amore in tempo di crisi” ci offre un folk rock dai tratti ora grunge ora post punk/new wave ora alternative rock. Il nuovo album di inediti in italiano di Enrico “Maio” Maiorca rappresenta l’esordio da solista per il cantante e leader della stoner band “Il Vile”.

“L’amore in tempo di crisi” è composto da otto tracce che hanno come tema racconti di vita personali sintetizzati da frammenti sonori, scuri, malinconici ma allo stesso tempo tesi e vibranti. “Questo disco” - racconta Maio - “è una raccolta di canzoni rimaste nel cassetto per anni. Ognuna di esse fotografa un preciso momento della mia vita, frammenti che necessitavano di un lavoro di rifinitura per essere terminati e pubblicati. Tenuto conto che le canzoni risalgono a epoche differenti, è stato opportuno scegliere quelle che potevano essere ricondotte ad un medesimo filone musicale”.

Le canzoni che compongo l’album sono frutto del lavoro svolto con la produzione artistica di Michele Mick Anelli e pubblicato dall’etichetta discografica Alma Music/Ossigeno s.r.l. L’incontro con Michele Anelli è servito per ridefinire i contorni delle canzoni. Un lungo lavoro, seppur non continuativo, che ha coinvolto sia la parte musicale che testuale di ogni brano.

Sonorità cupe, sonorità volte taglienti, che rispecchiano alcune passioni musicali dell’autore quali il primo Mark Lanegan, echi di Tom Waits e Nick Cave che si mischiano con l’approccio garage-punk che ha unito e unisce Maio e Michele.

Per la registrazione dei brani, avvenuta presso lo Stayfree64, home studio di Michele Anelli, è nata la collaborazione con il batterista Andrea Cocco, che si è occupato anche delle percussioni.

Formazione live Sonic Maio Revue:

Enrico Maio Maiorca – voce, chitarra acustica ed elettrica

Michele Mick Anelli – chitarra elettrica ed acustica, cori, armonica

Paolo Castelletta: basso elettrico

Andrea Cocco – batteria e percussioni

“L’amore in tempo di crisi” - 2018

genere:

folk rock, grunge, post punk, new wave, alternative rock

Etichetta:

Alma Music/Ossigeno s.r.l.

link streaming su Spotify:



https://open.spotify.com/album/1mK1OY8UWH3VaQsVECy58t?si=FpP3H5VGT
Track list:

1. L’amore in tempo di crisi

2. Notturna

3. L’assassinio di Emily

4. Giuda( la condanna)

5. Ombra

6. Lettera (che non vi ho mai scritto)

7. Sulla riva dell’ago

8. La menzogna del tempo che guarisce

weblinks:

Facebook: https://www.facebook.com/MaioBand

Instagram: https://www.instagram.com/maioband/

i-tunes:

https://itunes.apple.com/it/album/lamore-in-tempo-di-crisi/1403352380

Amazon:

https://www.amazon.com/Lamore-tempo-crisi-Maio/dp/B07G1Q9MLM

Deezer:

http://www.deezer.com/album/69396842

Google play:

https://play.google.com/store/music/album?id=Buumy4omjqujsguikp5oguy3uzm

giovedì 14 giugno 2018

Former friends: nuovo album in uscita

Tutto nasce nel 2013, anno in cui Lorenzo entra in pianta stabile come bassista nella nostra vecchia formazione, che al tempo presentava un altro nome e un quinto membro. Così ad aprile del 2017, con un componente in meno e tanta voglia di fare in più, nascono i Former Friends. A sancire questo cambiamento viene rilasciato “Friends For A Week”: un breve EP con alcuni brani del passato, la linea di confine fra ciò che eravamo e ciò che siamo.

A inizio settembre 2017, la band pubblica online “The Garage Session“, la prima live session. Una sessione speciale per la quale il gruppo ha scelto 4 brani, rivisitati in una chiave più soft e “intimista” (e registrata dal vivo nella sala prove allestita per l’occasione).

È proprio partendo da quel posto che nasce il loro primo EP “Behind Closed Doors”. Ad anticipare l’uscita di quest’ultimo è stato il videoclip del singolo “Sister Have Mercy”, completamente autoprodotto (così anche come il loro primo lavoro in studio) e pubblicato il 7 novembre 2017.

“Behind Closed Doors” vede la luce il primo dicembre 2017 su Spotify, e il 23 dello stesso mese, è stato lanciato attraverso un release party all’Otra Vez Bistrot di Cosenza. Il lavoro in studio dei Former Friends è composto da 5 brani: Mycar/yourhouse, Sister Have Mercy, Kinky Fu*ks, Ghosts, She Knows.

Avendo ottenuto un discreto successo, la band è ora al lavoro per il nuovo album “Late Blossom” (che contiene i brani “Social Smoking”, apparso nella Garage Session, e “Finders Keepers” bonus track pubblicata l’1 gennaio 2018 come anticipazione del nuovo album).

weblinks:

https://www.facebook.com/FormerFriendz (Facebook)
https://www.instagram.com/former___friends (Instagram)
https://aformerfriend.bandcamp.com/ (Bandcamp)
https://www.youtube.com/c/FormerFriends (Canale Youtube)

domenica 1 aprile 2018

Perle Nere: il nuovo video/esperimento dei Masstang

Al giorno d’oggi la comunicazione passa prevalentemente sui canali social e sui dispositivi mobili e le “storie” sono sempre più un canale di veicolazione… Così si è pensato ad un nuovo formato di video che si potrà vedere senza ruotare lo smartphone con lo stesso formato delle “Storie”…Così i Masstang hanno trasformato un video musicale in un esperimento sociale! “Perle nere” tecnicamente si sviluppa su 170 bpm, quindi è un pezzo che prende spunto dall’elettronica più veloce come la drum and bass, ma con l’utilizzo di suoni volutamente “vintage”.

E’ stato utilizzato il JUNO della Roland per creare l’arpeggiatore e il synth bass del ritornello, proprio per dare l’atmosfera di un tempo passato. Anche per il suono di chitarra essi hanno abbandonato per una volta la loro Les Paul per suonare una fantastica Fender Telecaster vintage.

“Perle nere” è un brano introspettivo e autobiografico che sancisce l’ufficialità della nuova formazione a 3. Infatti Zico, bassista e co-fondatore della band, per motivi personali e familiari, ha deciso che non poteva più sostenere il ritmo e l’impegno che necessita un progetto in pieno sviluppo come Masstang.

Così “Perle nere” racconta del tempo che ha lavorato in modo cinico e inarrestabile. Ci sono momenti in cui ci sentiamo indissolubili e indistruttibili e poi senza nemmeno accorgercene ci ritroviamo lontani e sconosciuti. E’ una caduta, da cui bisogna scappare e reagire… Non ci si può arrendere o fermare, bisogna andare avanti e, anche se con dolore, tutto sommato va bene così.

Anche per il video essi hanno voluto ricreare questa “solitudine” che aleggia nel brano. Infatti, i musicisti vengono inquadrati sempre soli e mai in gruppo. Anche l’ambientazione è volutamente asettica, come ad indicare un luogo non luogo che forse è solo dentro di noi.

Link al video di “Perle Nere”: https://www.youtube.com/watch?v=nlG8jMnSYRE

Perle Nere:

Testi e musica: Masstang

Prodotto da: Bonnot & Masstang

Recording: Bonnot Studio

Mix & Master: Bonnot Studio

Video: Dismotion Arts - Edoardo Montaccini

MASSTANG:

Dirompente e visionario. Masstang è un nuovo progetto musicale. Sospesi dentro mondi surreali, respirando atmosfere visionarie…

Masstang è un progetto assolutamente trasversale, è un sapido mix delle nuove influenze della club culture, un bel crossover di generi di musica eletronica e un richiamo al Rock.

Di chiara ispirazione british a band come Rudimental, Nero, Chase n Status e a quello spaccato musicale che sta letteralmente spopolando in altri lidi (in primis Inghilterra).

Ogni canzone diventa un viaggio, passando dalle nebbiose atmosfere autunnali, alle calde vibrazioni della musica da club, rispecchiando la personalità di ognuno dei componenti, che apporta il proprio background musicale.

Masstang… l’evoluzione.

LINE UP:

MARI / Marica Bacciardi (Voce)

DELLI / Dante Saudelli (Chitarra + Voce)

MAS JD / Samuele Bozzi (Macchine + Programs)

GENERE:

Elettronica / Alternativo

CURRICULUM


Best Arezzo Wave band Marche 2017


Vincitori concorso Play Marche 2017


Un EP remix prodotto nel 2017 “Remix1” (Bonnot Music)


Un disco prodotto nel 2016 “Visioni” (Bonnot Music Good Fellas)


Attività live continua


In programma 2 uscite con nuovi inediti per marzo e giugno 2018

CONTATTI:

www.masstang.com

Facebook: Masstang band

Youtube: Masstang band

Spotify: Masstang

Soundcloud: Masstang band

Instagram: #Masstang

masstang.band@gmail.com

Dante Saudelli 329.5655833

mercoledì 28 febbraio 2018

E’ uscito “Come inside”, secondo singolo dei Last 4 Minutes

“…Entra, che desidero salutarti”: queste sono le prime parole di "Come Inside", il secondo singolo pubblicato della band "Last 4 minutes". E’ un brano che racconta la voglia di risentirsi vicino ad un affetto dal quale si era distaccati da molto tempo e, del quale, ormai si pensava fosse andato tutto perduto. 
 
Il soggetto è malinconico, nostalgico, ma positivamente sorpreso e sollevato… Le parole che riesce a pronunciare sono molto semplici e rotte dallo stupore, in un turbinio di emozioni e ricordi. L’atmosfera del brano viene ripresa nel video correlato, il quale racconta il viaggio nello spazio e nel tempo delle fasi di preparazione di un live della band… L’ambientazione è quella di un piccolo teatro di provincia e il cantante accompagna lo spettatore all’interno di esso, come una vecchia conoscenza alla quale si vuole raccontare il passato, il presente, ed il futuro…

Link al video: https://www.youtube.com/watch?v=TnHama4F_FE&feature=youtu.be

Last 4 Minutes – Biografia

Il progetto Last 4 minutes nasce ufficialmente nel 2015. La line up della band è inizialmente formata da Giacomo Jack Coppo (chitarra e backvocals), Alex Albu (voce e tastiere), e Alessandro Re (batteria) alla quale si aggiungono Leonardo Leo Coppo (basso) e Marco Rossello (chitarra e backvocals). Le influenze e i gusti musicali di ciascun componente sono diverse ma la voglia di suonare e comporre insieme va oltre. Fin da subito vengono composti i primi inediti, in maniera naturale e senza pensare ad un genere particolare, portando la band ad assumere un tono pop rock, con influenze funky, rap, rock, dance e alternative. Dopo aver mosso i primi passi nel panorama musicale locale, ottenendo un buon riscontro e suonando in vari locali e contest locali, a febbraio 2017 di decide di dar vita in maniera concreta al progetto. Come singolo d’esordio e viene scelta la rockeggiante “Rock Girls” e dopo pochi mesi, la band ritorna online con “Come Inside”, brano malinconico e caratterizzato da nuove sfumature decisamente pop.

Line up:

Giacomo Coppo (chitarra e backvocals)

Alex Albu (voce e tastiere)

Alessandro Re (batteria)

Marco Rossello (chitarra e backvocals).

Leonardo Coppo (Basso)

Credits:

Testi e musiche by: Last 4 Minutes

Prodotta da: Phonograph Studio by Pietro Cuniberti

Video Diretto da: Last 4 Minutes Albu Alex, Coppo Giacomo

Prodotto da: Last 4 Minutes

Camera operator - Stefano Viale Marchino

Editor - Stefano Viale Marchino

weblinks:

iTunes: http://smarturl.it/ComeInside

Spotify: http://smarturl.it/ComeInside

Amazon: http://smarturl.it/ComeInside

Deezer: http://smarturl.it/ComeInside

Googleplay: http://smarturl.it/ComeInside

martedì 27 febbraio 2018

I Black Black Istanbul ed il loro nuovo lavoro sarà pubblicato il 26 Marzo

Tra Aprile e Novembre 2017, il giovanissimo duo sardo new-garage Black Black Istanbul registra il suo primo omonimo EP, ora in fase di pubblicazione. Claudio Fara e Martino Pala (gia’ Titan Amber) decidono all’inizio dello scorso anno di occupare una sala prove nel loro paese (Seneghe), con l’esigenza di mettere in pratica alcune idee da troppo tempo trascurate. Affascinati dalle band con i nomi di città e dall’estetica delle band di passaggio su KEXP, nascono i Black Black Istanbul.

In cinque mesi, vengono composte e registrate sei tracce che vanno a formare l’omonimo EP. Il duo si cimenta in un new-garage fuzzettonissimo dove la ritmica incalzante e i distrorti fanno da padroni, senza mai trascurare quel tanto di elettronica e quel pizzico di pop melodico alla linea vocale, che spopola nel belpaese (“The Arabian Uncle Room“, traccia 4, liberamente tratta da il film “Il Buono, Il Brutto e Il Cattivo” ne è un esempio).

L’EP, con i testi onirici e confusi, nei quali la scelta dell’inglese è più un supporto sonoro e stilistico che una vera scelta poetica, viene concepito come un improbabile colonna sonora per un video di Rally o di Formula 1. Un prodotto completamente DIY, dal sound grezzo e tagliente, ispirato ai riff accattivanti di “Manipulator” di Ty Segall, all’attitudine dei Black Sabbath e alla sfacciataggine dei Royal Blood. Ad accompagnare la promozione dell’EP, il video di “Bad Kong”, la seconda traccia (link al video: https://www.youtube.com/watch?v=1IxspLp_KOU&feature=youtu.be).

Nei sui 4 min e 18 secondi “Bad Kong”, chiarisce le intenzioni e i propositi del progetto. A inquadrare il duo in uno spazio etereo, nebbioso e lynchiano è il regista Luca Manunza (tra i tanti, regista anche per i Love Boat).

La copertina del disco è opera di Susanna Cubadda. L’EP verra’ pubblicato e distribuito in digitale e in copie fisiche da Oh!Dear Records a partire dal 26 marzo 2018.

Contatti:

blackblackistanbul@gmail.com
ohdearrecords@gmail.com
https://www.facebook.com/BlackBlackIstanbul/