Luca & The Tautologists tornano con una nuova versione di “Julie Hit Her Head”, brano originariamente pubblicato all’inizio del 2025 e ora riproposto in una veste completamente rinnovata. Un reboot che, attraverso un nuovo mix e parti vocali interamente rivisitate, restituisce ulteriore profondità a una composizione in cui rock, alt-country e psichedelia si intrecciano con suggestioni rétro e atmosfere cinematografiche.
Il progetto, guidato dall’instancabile Luca Crippa e sostenuto dalla sezione ritmica dei Tautologists, composta da Paolo Roscio e Deneb Bucella, prosegue il proprio percorso musicale tra sperimentazione e richiami alla tradizione cantautorale del Greenwich Village. In “Julie Hit Her Head” convivono influenze progressive, jazz e funk, arricchite dagli interventi della chitarra lap steel, che contribuiscono a definire il carattere evocativo e imprevedibile del brano.
A rendere ancora più particolare la composizione è la storia che ne ha ispirato il testo: una fotografia vintage scattata durante le riprese del film cult “Il mostro della laguna nera” (1954), diretto da Jack Arnold.
L’immagine, reinterpretata anche nel disegno di copertina realizzato da Stefano Bonora, immortala un curioso momento fuori dal set: l’attrice Julie Adams, ferita alla testa durante le riprese di una scena, è inginocchiata mentre viene assistita da un’infermiera, dagli altri attori e dal regista. Accanto a lei compare persino un preoccupatissimo uomo-pesce, involontario responsabile dell’incidente dopo averle fatto urtare la fronte contro una stalattite durante la sequenza del rapimento e della fuga nella caverna.
Da questo episodio apparentemente marginale prende forma una riflessione più ampia sul fascino, sulla vulnerabilità e sulla capacità di un istante imprevisto di trasformarsi in qualcosa di eterno. Julie, immortalata in un momento di fragilità, diventa il simbolo di una bellezza destinata a sopravvivere al tempo, forse senza esserne pienamente consapevole.
La fotografia di Julie Adams ha rappresentato, infatti, anche il punto di partenza creativo per “Poetry In The Mean-Time”, album di Luca & The Tautologists che ruota attorno alla possibilità di riconoscere la poesia nei momenti apparentemente secondari della vita.
Il disco si prepara ora a tornare in una nuova versione, con mix aggiornati e nuove tracce vocali, a due anni dalla prima pubblicazione indipendente. Un lavoro che aveva già raccolto apprezzamenti dalla critica musicale e trovato una propria dimensione sul palco, attraverso numerose esibizioni dal vivo.
Con “Julie Hit Her Head”, Luca & The Tautologists anticipano così questa nuova fase del progetto, confermando una scrittura capace di trasformare immagini, suggestioni e piccoli incidenti della storia del cinema in racconti musicali originali, sospesi tra passato e presente.
Luca Andrea Crippa porta avanti il proprio percorso artistico come cantautore con il progetto Luca & The Tautologists, dando vita a una proposta musicale che intreccia la tradizione del songwriting del Greenwich Village con sonorità elettriche e psichedeliche.
Dopo oltre quarant’anni di attività nel mondo della musica, prevalentemente dal vivo, e diverse collaborazioni discografiche in veste di produttore e chitarrista, Crippa ha intrapreso con decisione una nuova fase creativa, caratterizzata da un’intensa produzione di brani e pubblicazioni discografiche che ne confermano la continua evoluzione artistica.
ASCOLTA “JULIE HIT HER HEAD”!
Spotify: https://short-url.cc/1Al-r

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