I Flashback of Anger tornano con “Streaming Madness”, terzo singolo pubblicato dalla band nel 2026 e nuovo capitolo della loro produzione power metal. Chitarre virtuosistiche, ritornelli immediati e una scrittura melodica sostenuta da ritmi serrati danno forma a un brano che guarda alla tradizione del genere senza rinunciare a un suono contemporaneo.
Il bersaglio, questa volta, è l’industria musicale dell’era dello streaming: un sistema dove dischi, canzoni e artisti vengono consumati alla velocità di uno swipe, mentre l’ascolto perde progressivamente profondità. “We used to lose ourselves in every note / Now it’s swipes and clicks” fotografa il passaggio da un rapporto immersivo con la musica a una fruizione rapida, governata dagli algoritmi e da soglie d’attenzione sempre più brevi.
La band mette nel mirino anche le logiche commerciali che hanno progressivamente piegato l’arte alle dinamiche dell’intrattenimento digitale.“The industry’s broken, it’s a corporate crime” porta questa critica al centro del brano, senza lasciare fuori la dimensione personale di chi continua a cercare nella musica qualcosa che vada oltre il consumo immediato.
Da qui nasce la parte più combattiva di “Streaming Madness”: la musica torna a essere terreno di scontro e la voce della band si unisce a quella di chi non vuole accettare il meccanismo. “Music’s a war, but we hold the key” riassume questa presa di posizione: il rumore dello streaming può essere assordante, ma la passione resta nelle mani di chi ascolta, suona e sceglie di non lasciarla andare.
I Flashback of Anger nascono nel giugno 2003 come progetto power metal dalle forti influenze melodiche e neoclassiche.
Dopo i primi riscontri nella scena underground, la band ottiene un’importante opportunità registrando l’album d’esordio “Splinters of Life” presso gli High Gain Studios, sotto la direzione artistica di Dirk Schlächter dei Gamma Ray. Nello stesso periodo Alessio Gori entra a far parte della line-up live dei Gamma Ray come tastierista ufficiale durante l’Hellish Rock Tour 2007/2008 insieme agli Helloween.
Pubblicato nel 2009 dall’etichetta Limb Music, “Splinters of Life” segna l’inizio del percorso discografico della band. Dopo un periodo di pausa dovuto alla scomparsa del bassista Francesco Masini, nel 2012 entra in formazione Andrea Torricini dei Vision Divine, contribuendo alla realizzazione del secondo album “T.S.R. (Terminate And Stay Resident)”, pubblicato nel 2014 dalla tedesca IceWarrior Records. Nel brano “Black Prince” compare come ospite speciale Fabio Lione, noto per il suo lavoro con Vision Divine, Rhapsody of Fire e Angra.
Nel 2018 i Flashback of Anger pubblicano il terzo album “Shades”, ancora per IceWarrior Records, con una formazione composta da Alessio Gori alla voce e alle tastiere, Gianmarco Lotti alla chitarra, Marco Moroni al basso e Lorenzo Innocenti alla batteria.
Il quarto lavoro in studio, “Prisoner of War”, esce il 26 settembre 2024 in completa autoproduzione, sia in formato fisico che digitale. Si tratta di un concept album dedicato al tema della guerra, ispirato dagli eventi che segnano il presente.
Nel 2025 Matteo Bonini rientra nella formazione come seconda chitarra, contribuendo a rafforzare ulteriormente il sound della band. Nel marzo 2026 i Flashback of Anger pubblicano il singolo “Shining Life“ e a giugno “Meaningless Words”, nuovi capitoli di un percorso che continua a svilupparsi mantenendo salde le proprie radici nel power metal europeo.
ASCOLTA “STREAMING MADNESS”!
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