giovedì 11 giugno 2026

Club Privé – è uscito “Luci Statiche Dimensionali”

 

“Luci Statiche Dimensionali” è uno dei brani più rappresentativi del primo album dei Club Privé, “Delenda Mundi”, e ne sintetizza pienamente l’immaginario estetico e concettuale.

Il singolo si inserisce nel nucleo tematico che attraversa l’intero progetto: la ricerca di una possibile liberazione da ciò che limita l’essere umano e la sua espressione artistica, fino all’idea di un “reset” dell’umanità attraverso un processo di progressiva alienazione dalla tecnologia e dai suoi effetti disumanizzanti.

Anche sul piano sonoro, il brano si distingue per un’atmosfera rarefatta e avvolgente, che agisce come vero e proprio attivatore emotivo del concept. La struttura musicale accompagna l’ascoltatore in una dimensione sospesa, in cui percezione e realtà tendono a confondersi.

Il ritornello, costruito attorno a una singola frase ripetuta e incisiva, rafforza il messaggio centrale del brano: il desiderio di allontanarsi dalle “luci del giorno”, simbolo di una realtà apparentemente chiara ma ingannevole, per lasciarsi avvolgere dalla notte. Quest’ultima diventa metafora di introspezione, mistero e possibilità creativa.

Il videoclip di “Luci Statiche Dimensionali” traduce in immagini il concept del brano e dell’album “Delenda Mundi” attraverso una sequenza di visioni evocative e frammentate. Le atmosfere visive alternano astrazione e suggestioni immersive, restituendo un senso di spaesamento e sospensione che riflette la ricerca di distacco dalla realtà contemporanea e dalla sua componente tecnologica disumanizzante. Il risultato è un viaggio visivo rarefatto e ipnotico, in perfetta continuità con la dimensione sonora del brano.

Con “Luci Statiche Dimensionali”, i Club Privé confermano la propria identità artistica, costruita su un equilibrio tra tensione concettuale e ricerca sonora, delineando un universo musicale coerente e profondamente visionario.

Sono i primi mesi del 2025 quando tre componenti di una storica band veronese si ritrovano quasi casualmente dopo la fine del vecchio progetto artistico.

Il cantante chitarrista Antonio Bombara sta lavorando su pezzi con una deriva rock più alternativa rispetto alle passate esperienze musicali, insieme ad altri musicisti coinvolge nelle registrazioni di una demo due vecchi compagni di viaggio. Il suono è caratterizzato fin da subito da un utilizzo misurato ma determinante dell’elettronica.

Il resto è storia, le demo diventano un disco firmato da Carlo Canteri, al basso, Damiano Vendramini, ai synth ed il già citato Antonio Bombara. Nascono così i Club Privé.

Il nome della band sottolinea questa coesione ed intimità musicale tra i suoi componenti che intraprendono una strada artistica evoluta e ricercata.

Il disco d’esordio del 2026 si intitola “Delenda Mundi” ed è un vero e proprio manifesto di una poetica musicale volta ad eliminare dalla propria esistenza e dal mondo, ciò che in qualche modo impedisce la libera espressione umana ed artistica, o ciò che si frappone come verità mediata allo sviluppo di un’arte libera dai condizionamenti. Le canzoni dal sapore vagamente cinematografico sviluppano la tematica attraverso metafore o situazioni di vita urbana.

A metà del 2026 l’incontro con Luca Bernardoni e Marco Biondi dell’etichetta discografica Sorry Mom! sposta il progetto su più ampia scala ed il futuro è tutto da scrivere.

Link video: https://www.youtube.com/watch?v=UcudZM1n3V4

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