Il quarto album di inediti di Marco Baroni, La linea del tempo, raccoglie otto brani scritti di getto, urgenti e profondamente autentici. Il disco, accompagnato dal singolo “Il Pianista” è formato da una selezione di tracce nate dall’esigenza di trasformare in musica emozioni, inquietudini e frammenti della quotidianità, senza rinunciare a uno sguardo lucido sulle contraddizioni sociali e sulla complessità emotiva dell’essere umano.
TRACKLIST
BELVEDERE
L’album si apre con una traccia che descrive il panorama per come lo conosciamo, raffigurato in una donna, nella fine di una storia, tra metafore e rimandi ai ricordi vissuti.
QUI E ORA
In “Qui e ora” il passato che se la gioca con il presente, cercando di intrufolarsi sempre, quando in realtà c’è solo da ammirare ciò che è stato, per poter costruire, attraverso le azioni quotidiane.
IL PIANISTA
Ludovico è un giocatore seriale, che ha rovinato la sua vita a causa della sua dipendenza. La storia di un problema sociale comune a milioni di persone nel mondo, tra dolore e riscatto, il tutto intarsiato in una passione musicale come quella del pianoforte.
LA LINEA DEL TEMPO
La title track del disco descrive lo scorrere incessante dei minuti e dei secondi, tra reminiscenze di cose andate, nella consapevolezza che basti essere a posto….”con quello che hai dentro”.
LA CORNICE
Una canzone che attraverso una fotografia lascia intendere come la sua cornice possa esserne il vestito, tanto da cambiare contorni espressioni e momenti, mentre la persona ritratta non fa più parte della nostra vita.
QUELLO CHE RESTA
L’amara convinzione che è tutto finito e che l’amore distrugge l’animo. La consapevolezza che si può ripartire da zero, portando addosso i segni e le cicatrici che fanno parte del nostro universo interiore.
FIAMMA E CERO
Lei è fiamma, lui è cero. Vivono una storia d’amore. Si accorgono che hanno bisogno l’una dell’altro per illuminare, consumandosi.
IL CAPITANO DEL CIELO
In chiusura una riflessione su quello che la vita ci porta a diventare, senza mai abbandonare “la nave” dove siamo saliti, che poi è la nostra esistenza. Il tutto parlando a una donna che rimarrà sempre dentro di noi.
Essere comandanti della nostra salvezza, nonostante tutto.
Marco Baroni nasce a Sassuolo nel 1983. Pubblica i primi singoli nel 1999 e nel 2000 x M.B.O. / Warner Music. Nel 2007 partecipa al 57° Festival di Sanremo, arrivando in finale con il brano “L’immagine che ho di te”.
Esce l’album “Marco Baroni” (EMI), da cui vengono estratti i singoli “La mia generazione”, “L’immagine che ho di te” e “Marta Piange”, il cui videoclip viene girato a San Francisco (USA). Fin dagli esordi sostiene un’intensa attività live, con centinaia di concerti in tutta Italia.
Nel 2015 esce “Una Corsa Senza Freni” (DMB), da cui vengono estratti i singoli “Aria di Settembre” e “Il Primo Natale”, quest’ultimo al primo posto nella classifica italiana indipendente radio.
Nel 2019 il brano “Picchio Rosso” supera le 30.000 visualizzazioni su YouTube e viene pubblicato anche in formato CD e vinile.
Nel 2023 pubblica il suo terzo album “Luoghi Comuni” (Sorry Mom/Sony Music), e i singoli “Cenere”, “Piuma”, “Bravissimo cantautore” e la ballad “Rapporti”.
Nel corso della sua carriera ha aperto i concerti di artisti come Fabrizio Moro, Pier Cortese e Alberto Bertoli, e ha collaborato come autore per diversi interpreti della scena italiana.
Tra le collaborazioni più rilevanti figurano Alberto Bertoli (“Cervia”, “Pane al pane”), Nek (disco di platino con “E da qui” e Premio Lunezia con “Hey Dio”, co-autore di cinque brani dell’album Filippo Neviani), Alessio Bernabei (ex Dear Jack, disco d’oro), Matteo Camellini (The Voice) e Cixi (X Factor 2012).
Il suo quarto album, “La Linea del Tempo”, è uscito il 15 maggio 2026 per Sorry Mom!/Universal Music.
ASCOLTA “LA LINEA DEL TEMPO”!
Spotify: https://bit.ly/4tGjzy3

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