venerdì 14 giugno 2019

AUGUSTO RE “TORNARE A VOLARE” è il nuovo singolo del cantautore ravennate

Una fuga metaforica nel mondo puro e disincantato dell'universo dei ricordi, per riuscire a ricongiungersi con la parte più nascosta ed intima della propria essenza.


"Tornare a volare" nasce dalla consapevolezza dell'autore del desiderio sempre più sentito dalle persone, sia giovani che meno giovani, di evadere da una realtà opprimente per immergersi nell'immaginario tipico dei bambini: dove la fantasia e il gioco sono il loro unico scopo della loro giornata. Tornare a volare rappresenta quella voglia di estraniarsi, ma in modo positivo, dai turbamenti e dalle angosce che oggi, sempre più, caratterizzano i ritmi moderni di vita. E quale mezzo più fecondo per raggiungere tutto questo se non quello di tuffarsi nei ricordi positivi che hanno lasciato il segno nell'infanzia di ciascuno di noi? Tornare a volare è anche il modo per interrogarsi e cercare di capire chi siamo ora, chi eravamo allora e come saremo domani.


Augusto Re è il principe delle idee di contrasto: una mente che si mantiene equilibrata, nonostante stia sempre sul confine fra "finto e reale". È lì che Augusto vive, che va e torna...facendo il pendolare fra il dove sta e il dove potrebbe essere "l'altra destinazione" all'unisono, in quel preciso momento. Questo tratto dominante della sua personalità prende forma, di conseguenza, nella sua musica col risultato di creare con originalità atmosfere contemporanee, nel rispetto dei tempi.

Crediti:
Testo e musica: Augusto Re
Prodotto da: Augusto Re e Tommy Dell'Olio
Registrato al TNT Recording Lab
Batteria: Mattia degli Agosti
Basso: Stefano Squeo
Chitarre: Tommy Dell'Olio
Tastiere: Fabrizio Trullu
Armonica a bocca: Gianni Satta
Cori: Stefania Camera
Foto: Annette Bellegambe
Grafica: Claudio Palmeri

Edizioni (IMPERO)
Previsione pubblicazione album: ottobre 2019

BIO

Augusto Re, nome d'arte di Giuliano "Giulio" Romini, è nato il 12 aprile 1966 a Ravenna, sotto il segno dell'Ariete (Cancro ascendente). Dall'infanzia, Giulio si distingue per la sua personalità eclettica e le sue forti passioni: inizialmente, infatti, si è dedicato intensamente allo sport, e in particolare al gioco del calcio, mostrando un talento notevole. Dopodiché è passato alla musica, ambito a lui più congeniale per la sua innata personalità creativa. Nel 1998 esce il suo primo album "Il Capitano e il Furiere", seguito nel 2000 da "L'incontro". Entrambi i dischi sono ben accolti dal pubblico, dalla radio e dalla critica, ma presto il poliedrico Giulio sente la necessità di creare un volto musicale dalle molte sfaccettature: è così che nasce Barocco, l'alter-ego dell'avvocato Romini. Nel 2003 ha composto uno dei suoi pezzi più curiosi della sua carriera: "L'infinito rivolto", una trasposizione in musica dei versi senza tempo del poeta Giacomo Leopardi, seguito da "Continuo ad avere dei dubbi". La fase della sperimentazione musicale di Barocco finisce nel 2016. Nel 2018, dopo il definitivo cambio di nome d'arte in Augusto Re, pubblica l'album "La decisione" che rappresenta un nuovo inizio per l'artista. È evidente dalle prime note, quelle dell'introduzione della canzone La decisione, in cui canta esplicitamente "Ho preso la decisione, la decisione è irrevocabile ...". Un suono "urbano", contemporaneo, ma che deve anche molto alle origini di Augusto Re, da quando ha firmato i primi album con il nome di Giulio Romini. Nel 2019 inizia la collaborazione con Tommy Dell'Olio, nominato suo alter-ego oltre che produttore artistico e suo chitarrista per i brani a venire, e grazie a questo incontro, Augusto Re darà vita ad una serie di nuove composizioni e pubblica, l'8 marzo 2019, il singolo "Ci si perde di vista", anche in versione RMX Summer Dance curata dal Dj Graziano Manoli, che anticipa la nuova linea compositiva dell'artista.

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JACK FRUSCIANTE È RIENTRATO NEL GRUPPO“SATIRI E BACCANTI” è il nuovo brano della band indie rock

Atmosfere tribali annunciano il viaggio dionisiaco fra le strade musicali che accompagnano l’estate.


Piccolo sogno contemporaneo di una notte di mezza estate, Satiri e baccanti è un brano che esprime una pazza “joie de vivre” stagionale, dove la trasgressione si manifesta nel trasformare la realtà in una tavolozza di colori, danze e suoni che hanno un’anima tribale. In un mondo dove non c’è più tempo di ascoltare, la band pone il focus su un ritmo diverso e dal sapore antico: è il ritmo della saggezza antica del Carpe Diem oraziano, fatto di baccanali, come mezzo per scatenare l’irrazionale alla base di ogni forma artistica, fatto di opere d’arte in grado di trasfigurare il mondo come le danze di Matisse, i cipressi di Van Gogh o gli oggetti che si sciolgono di Dalì. Insomma, c'è ben poco di apollineo e molto di dionisiaco in questo nuovo singolo dei Jack Frusciante è Rientrato nel Gruppo.

Compositori e autori:
Marco Bonoldi (batteria)
Matteo Muffo (basso)
Francesco Camposeo (chitarre)
Gabriele Maria Masi (voce e tastiere)

Etichetta: Studio B Recording
Radio date: 14 giugno 2019

BIO - JACK FRUSCIANTE È RIENTRATO NEL GRUPPO

Nati per caso da un annuncio su Mercatino Musicale messo da Marco Bonoldi (batterista) e dalle migrazioni studentesche verso il Politecnico che hanno portato a Milano il chitarrista Francesco Camposeo e il bassista Matteo Muffo, il gruppo si completa nel febbraio 2015 con l'ingresso di Gabriele Masi (voce).
Dopo aver coverizzato il mondo del rock dai Led Zeppelin fino a Black Keys, nel 2017 iniziano a intraprendere l'avventura compositiva da cui è nato il primo album Amori di Cartapesta, uscito a marzo 2018.
L’album è una selezione delle canzoni più rappresentative e riassunto di tre anni di concerti, pubblico scatenato, risate e varie storie più o meno accadute, probabili o immaginate, che si caratterizza per la ricerca di un sound indie rock spensierato e originale in grado di mescolare le differenti influenze musicali. A brani da ballare e cantare a squarciagola come Amori di Cartapesta e La Grande Bellezza, si sono uniti i temi sociali di Se domani piove e le storie d'amore rocambolesche di In fuga da camera tua e di Aahhh! seguendo sempre non la ragione, ma la Meccanica dei sensi lontana dalle logiche razionali e dalle composizioni a tavolino.
Nel corso dell’anno il gruppo si cimenta in un’intensa attività live, suonando sia in diversi locali del nord Italia che in piazza in occasione di diversi festival. Parallelamente continua l’attività di scrittura e composizione, che porta alla nascita di nuovi brani. A dicembre 2018 viene pubblicato un nuovo singolo, “È una bomba”, espressione della musica come grande valvola di decompressione e via di fuga da tutti i problemi, mentre a marzo 2019 esce “Stoccolma”, singolo primaverile che riscuote ampio interesse    di pubblico e di critica. Continua intanto l’attività in studio di registrazione a metà giugno esce “Satiri e Baccanti”, brano estivo espressione della "joie de vivre" stagionale, piccolo sogno contemporaneo di una notte di mezza estate.

I Jack Frusciante è rientrato nel gruppo sono:

Marco Bonoldi (Batterista)
Matteo Muffo (Bassista)
Francesco Camposeo (Chitarrista)
Gabriele Masi (voce e tastiere)


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martedì 11 giugno 2019

FRANCO NOCCHI “ANIMA BELLA” è il nuovo singolo estratto dall’omonimo album

Il cantautore che ha saputo fare della musica un canale veicolante di informazione solidale, propone 8 BRANI (6 canzoni e 2 strumentali) a 432 Hz che hanno un minimo comune denominatore: l’amore verso la vita, verso il prossimo, verso se stessi.
Franco Nocchi, il cantautore che da sempre cerca di canalizzare la sua musica verso iniziative di solidarietà e informazione solidale, propone adesso il progetto “Anima Bella”.
«Non esiste niente e nessuno che abbia “in sé” il potere di farci del male: siamo solo noi che diamo alle Persone e alle cose il potere di farlo. Siamo noi a decidere se un pensiero, una parola o un gesto possano ferirci oppure no. Il male è mancanza di bene, ma il bene ed il male sono relativi, e siamo sempre solo noi a scegliere a cosa dare forza, se al bene o al male: una volta effettuata la scelta fondamentale, essa avrà podestà su di noi e sulla nostra Vita. Albert Einstein scrive: “tutto è energia e questo è tutto quello che esiste: sintonizzati alla frequenza della realtà che desideri e non potrai fare a meno di ottenere quella realtà. Non c'è altra via: questa non è filosofia, questa è fisica”. Se la Persona si sintonizza sul Bene e sull'Amore, per la Legge di attrazione che regola l'intero Universo, attirerà Bene e Amore; come dice Einstein, questa è fisica».
Il progetto “Anima Bella” indica che gli unici ingredienti che possono portare al ben-Essere sono l'Amore, la Gratitudine e la Gentilezza. Che bisogna imparare prima di tutto ad amare in modo equilibrato se stessi: in questo modo verrà spontaneo emanare amore verso ogni aspetto dell'alterità e ci ritornerà amore sincero e non condizionato. Un altro elisir di lunga vita direttamente collegato alla capacità di amare è la Gratitudine. «Quest’ultima ci permette di sentire costantemente il profumo della vita, un profumo che è sempre meraviglioso, al di là di ogni accadimento; non dobbiamo mai essere pessimisti, e anche se ogni tanto le cose non vanno come vorremmo dobbiamo dimostrarci sempre grati/e alla vita» - dice Nocchi. La maggior parte delle persone, invece, tendono ad abituarsi velocemente a ciò che di bello hanno e vivono, e l'assuefazione è l'anticamera della scontentezza, del grigiore quotidiano, della depressione stessa. Ultimo, ma non in ordine di importanza, ingrediente fondamentale è la Gentilezza. La Gentilezza ha un effetto boomerang: più si è gentili con gli altri, più è probabile che gli altri lo siano con noi e, conseguentemente, ci si sente meglio. «Una recente ricerca pubblicata sull’American Journal of Physiology ha dimostrato che ogni gesto di sincera cortesia stimola la produzione di endorfine e di ossitocina (non a caso chiamati gli “ormoni del benessere”), con la conseguente ed immediata capacità di ridurre i livelli di radicali liberi e le infiammazioni, combattendo all’origine il processo di invecchiamento».
Il progetto “Anima Bella”, dunque, si prefigge di fornire, da diverse angolazioni, gli ingredienti per la serenità e per il ben-Essere.

Track by track
1) IL VOLO DELL'ANIMA (STRUMENTALE)
La vibrante musica del brano, ed il relativo video, vogliono indicare che ogni essere senziente è un'anima in volo nel cielo della vita, e che il compito di ogni persona dovrebbe essere quello di aiutare tutti gli altri Esseri ogni volta che sono in difficoltà nel mantenere la giusta traiettoria di volo
2) ANIMA BELLA
Un vero e proprio “Inno alla Vita” ispirato da una meravigliosa bambina...un’anima veramente bella...che ha rischiato di non avere la possibilità di vivere. La vita deve essere accettata e rispettata...sempre.
3) ANCHE SE NON SO VOLARE
E' un brano rivolto ad ogni persona di buon cuore, credente o atea, affinché resti sempre nella consapevolezza che in ogni episodio della vita, la via del bene è sempre e comunque possibile, e che questa via deve essere sempre perseguita con fiducia ed indicata ad ogni persona che quotidianamente incontriamo sul nostro cammino.
4) IMPARA AD AMARTI
Imparare ad amarsi non è sinonimo di egocentrismo né di egoismo ma bensì è il primo, imprescindibile passo per poter imparare ad amare gli altri: nessuna coppia, ma anche nessun gruppo, possono essere realmente solidi se non sono formati da persone che non hanno imparato prima di tutto ad Amare, in modo equilibrato e non narcisistico, se stesse.
5) DORMI AMORE
Il brano che apre la porta al “Dolce stilnovo del terzo millennio”: nella coppia non può esistere Amore in assenza di gentilezza, rispetto, dolcezza. Ed è dalla coppia prima e dalla Famiglia poi, che possono e devono essere gettate le fondamenta per la costruzione di un mondo più gentile.
6) UN ABBRACCIO
“Un abbraccio accarezza il cuore”, recita un verso di questo brano; ogni contatto sinceramente amorevole produce l'ossitocina, un ormone chiamato l'"ormone dell'amore"; l'ossitocina è uno degli ormoni più importanti nello sviluppo dei legami sociali durante l'infanzia, ed è un ingrediente fondamentale per il ben essere della persona.
7) QUANDO ME NE ANDRO'
Non esiste la morte ma solo trasformazione e passaggio di stato, da fisico a sottile: tutti noi siamo anime immortali. Raggiungere questa consapevolezza ci permette di” imparare a morire” ed imparare a morire mette la persona nella condizione di essere in grado di non sprecare la vita.
8) RICORDI DI UNA PASSEGGIATA CON MIO PADRE (STRUMENTALE)
Il brano che ha aperto, dopo anni di ricercato stallo, il mio nuovo sentiero musicale; un brano generato...in altra dimensione: mio padre, fisicamente morto nel 1984, mi è "apparso" nel 2011 fischiettando 2 terzine (6 note) ed invitandomi a "fare il musicista"; da quelle 6 note nasce questo brano e la "pulsione emozionale ed energetica" che mi ha portato alla composizione, in 3 anni, di più di altri 60 brani, divisi in 5 cd.
BIO
Franco Nocchi, classe '62, è docente universitario di “Psicologia”, “Psico-Pedagogia dei Gruppi”, di “Psicologia del comportamento”, di “Medicina Tradizionale Cinese” e di “Teoria e Tecnica delle Arti Marziali”, Ipnoterapeuta, esperto di Ipnosi Regressiva, di Onironautica, di Analisi Transazionale e di Scienze cognitivo/comportamentali, ma anche sociologo, musicista e cantautore e praticante di arti marziali fin dall'età di 4 anni, oggi maestro di kung fu, tai chi chuan, meditazione e profondo conoscitore delle antiche tecniche di medicina tradizionale cinese: proprio per questo la musica ha da sempre contrassegnato, al pari della pratica marziale, il suo percorso di vita. Unendo le sue competenze “occidentali” in campo psicopedagogico alle conoscenze delle antiche arti taoiste per il benessere, la longevità, il controllo delle emozioni e per l'armonizzazione dell'energia, oltre che all'utilizzo mirato della musicoterapia, della cromoterapia e di un particolare “coming out empatico”, ha coniato un originale ed innovativo metodo, il Metodo F.E.M.A.© (“Fisioterapia Energetica e Medicina dell'Anima”©) che mira a promuovere in ogni Persona la capacità di superare autonomamente i conflitti della psiche, le patologie del corpo e le malattie dell'Anima.
Franco Nocchi è direttore di una Scuola di formazione di operatori del Metodo F.E.M.A..© e il 7 giugno, nel programma delle “Conferenze del Benessere” all'interno di Rimini Wellness,  presenterà il terzo libro della collana dedicata al suo Metodo, una collana che offrirà ad ogni lettore molti spunti interessanti (armonizzare l'energia vitale, la vita dell'Anima, il rapporto anima/ego, ipnosi ed autoipnosi, ipnosi regressiva, gestione del sonno e dei sogni, ecc) ed applicabili da ogni persona nella quotidianità per promuovere il proprio “ben-Essere”. IL titolo del prossimo libro di Franco è: “La Scienza della Reincarnazione e il Viaggio Psicocronologico Animico (l'IPNOSI REGRESSIVA del Metodo F.E.M.A.)”
Franco Nocchi da sempre cerca di canalizzare inoltre la sua musica verso iniziative di solidarietà e informazione solidale. In breve eventi e album:
Nel 2012 i suoi concerti e la pubblicazione del cd "Viandante tra le note" hanno lo scopo di sostenere le popolazioni africane del Kenia. Con il cd "Viandante tra le note" Franco ha riscontrato grande successo nei circuiti radiofonici giapponesi e degli USA, permanendo in vetta alle classifiche per diversi mesi. Nel 2013 Franco Nocchi registra il cd "Abbracciare l'Impermanenza" e prosegue la sua azione di solidarietà in una serie di concerti chiamati “Tai Chi Blues for Tibet”. Sempre nel 2013 Franco pubblica un singolo (distribuito da una primaria etichetta discografica italiana, la "Don't Worry Records" -etichetta di Giorgia, Nek, Fabrizio Moro) dal titolo "Il Volo dell'Anima". Nel 2014 ha composto e presentato la canzone "Amico Papa", la prima canzone al mondo che contiene la voce di Papa Francesco (in ben 3 passaggi) e che per questo motivo ha dovuto ottenere il visto e l'autorizzazione della Libreria Editrice Vaticana, di Radio Vaticana e dell'Osservatore Romano; i proventi del singolo "Amico Papa" sono destinati a sostenere il reparto oncoematologico dell'Ospedale Pediatrico "Bambino Gesù". Sulla scia di "Amico Papa" Franco Nocchi ha presentato il suo nuovo singolo "Anche se non so volare", un brano il cui intero ricavato è finalizzato a sostenere la Fondazione-onlus "ARCO" del Polo Oncologico dell'Ospedale Santa Chiara di Pisa per sostenere la ricerca in oncologia. Nel 2015 incide il suo ultimo CD "Anche se non so volare ... il mondo cambierà", un doppio cd (composto da ben 26 brani) in cui si presenta anche nelle vesti di cantautore. Nel 2016, anno di “riflessione artistica”, compone e presenta al Bio Salus di Urbino la canzone "TASHI-DELEK, fuoco e fiamme in Tibet”, un brano di informazione e denuncia del genocidio silenzioso operato ai danni del popolo tibetano dalla Cina. Nel 2018 presenta il brano “Dormi Amore”, con il quale Franco promuove quello che lui stesso definisce “il dolce stil novo del III millennio”.

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venerdì 7 giugno 2019

LAURA MÀ “E CORRERÒ” è il singolo d’esordio della cantautrice abruzzese

Un omaggio a tutte le vittime della Casa dello Studente scomparse durante il terremoto che ha colpito L’Aquila nel 2009.


“E Correrò” è un pezzo autobiografico, scritto insieme al cantautore Lorenzo Di Lorenzo. Parla del sogno infranto di una bambina che, ormai adulta e nonostante le cadute della vita, ha sempre creduto in se stessa, al suo talento e al suo coraggio e che, grazie alla sua tenacia, non si è mai arresa.

«Questo brano custodisce quella che io sono, il mio sorriso, la mia grinta, la mia umiltà, il mio spirito di sacrificio, la mia fede, la mia tenacia e soprattutto il mio coraggio, sì quel coraggio di mettermi in gioco sempre e passare da un fallimento ad un altro senza perdere mai l’entusiasmo! Questa canzone la voglio dedicare a quegli otto ragazzi che hanno perso la vita nella casa dello studente all’Aquila il 06 Aprile alle ore 3.32. Tutti loro avevano un sogno da realizzare e quella maledetta notte i loro sogni si sono spezzati. Li voglio ricordare uno ad uno: Luca Lunari 20 anni, studente di Ingegneria Informatica; Angela Cruciano, 21 anni, s. di Ingegneria; Luciana Capuano, 19 anni, s. di Medicina; Davide Centofanti, 20 anni, s. di Chieti; Hussein Hamade, 20 anni, s. di Medicina; Alessio Di Simone, 24 anni, s. di Ingegneria Informatica; Marco Alviani, 23 anni, s. di Psicologia; Francesco Esposito, 24 anni, vigilante. Davanti ai sogni spezzati di questi ragazzi ho preso un impegno: realizzerò il mio sogno, anche per loro!»  Laura Mà







Autoproduzione
Radio date: 7 giugno 2019

BIO

Laura Manuela Di Biagio, nome d’arte Laura Mà, è nata a Roiano di Campli, un piccolo paesino di montagna della provincia di Teramo, vive a Roma da ben 13 anni. Fin da piccola il suo sogno è sempre stato quello di diventare una cantante. Dopo aver studiato presso la scuola di musica “L’Officina della voce”, il 7 giugno pubblica il suo singolo d’esordio: “E correrò”.


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mercoledì 5 giugno 2019

CARL ANTHONY LORENZ: “NON MI PERDO UN ATTIMO” È IL NUOVO BRANO DEL GIOVANE CANTAUTORE VICENTINO

Suoni anni ‘90 e suoni contemporanei si fondono in un brano che pone una lente d’ingrandimento sull’uso smodato dei social network.


Non Mi Perdo Un Attimo è una canzone che mobilita un’invettiva contro l’eccessivo uso dei social network e di quanto questi si siamo prepotentemente inseriti nella nostra quotidianità. La canzone è costruita su un break di batteria simile a quello che si trova nella musica hip-hop e trip-hop dello scorso secolo, accompagnata dalla chitarra acustica e da una Seaboard (un synth di nuova generazione). La produzione di questa canzone è stata ispirata da artisti come Ed Sheeran, The Last Shadow Puppets, Subsonica ed Eugenio in Via di gioia. La canzone è stata prodotta, e mixata presso gli studi di Soundoors da Carl Anthony Lorenz. Il mastering e stato affidato a Christian Wright ed è stato fatto dentro ai famosissimi Abbey Road Studios.





Autoproduzione

BIO

Carl Anthony Lorenz è un giovane cantautore vicentino. Nato come chitarrista, ha militato negli ultimi 10 anni in numerose band del vicentino, dove è stato anche autore dei brani. La sua collaborazione come tastierista e tecnico del suono con il chitarrista Marco Angelo, lo hanno portato ad affrontare numerose tournée internazionali in Inghilterra, Galles e Giappone.
Nel 2018 inizia la sua carriera da solista, dall’esigenza di scrivere un diverso tipo di musica. Ispirato dall’avvento di artisti come Ed Sheeran e Mumford & Sons, il suo suono è basato principalmente da una chitarra acustica e dalla sua voce baritonale. Altri artisti da cui prende ispirazione per le sue canzoni sono Arctic Monkeys, Tom Morello e Subsonica, ottenendo un sound che affonda le sue radici negli anni 90 con l’aggiunta di contaminazioni contemporanee. Carl nei suoi brani parla principalmente della quotidianità, soprattutto dal punto di vista delle emozioni, che ci regala questa società alienata. Ad Ottobre 2018 esordisce con il suo primo singolo “Vento” canzone che parla di tutto quello che ci imprigiona: lavoro, social, smartphone e aspettative verso cose superflue, che comunque compriamo. Elementi supreflui che tolgono l’attenzione dal nostro presente.


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lunedì 3 giugno 2019

FIUMANÒ DOMENICO VIOLI: a 11 anni dalla sua uscita, che mise d’accordo critica e pubblico, Dogimi Edizioni ripubblica l'album “IL BICICLETTISTA” distribuito da Egea Music.

L’operazione vede anche la stampa in vinile e una grande novità: il suo Artwork è stato completamente ridisegnato dall’artista catalana Maria Picassò, centrando a pieno la fisognomica dell’autore, le sue transumanze poetiche musicali e i personaggi che lo hanno ispirato e che gli hanno tenuto sempre compagnia in questo lungo viaggio di ritorno.


In autunno uscirà "9 MINUTI 9” un percorso sonoro umano e politico. Tra poesia e canzone teatro, un concept album “manifesto” contro ogni forma di pena di morte.

«L’album “Il biciclettista” è un lungo viaggio tra musica, utopia e sogno, un viaggio percorso con passo ostinato e contrario, che ha nutrito il sognatore che è in me». – così si racconta Fiumanò Domenico Violi, aggiungendo che «il sogno, in fondo, resta ancora l’unica ricchezza non tassabile. Non mi piace immaginare qualcosa di diverso da quello che l'orizzonte può offrire, ma penso che con la forza della parola, della poesia, della musica e della denuncia si possa provare anche a lottare per l’umanità e i suoi drammi.» L’album “Il biciclettista” è, infatti, una lente multi focale su temi d’impegno sociale. Questa la tracklist dell’album: “Anime contro anime”, “Torno da te”, “Pedala pedala”, “Jean La Claire”, “La formicola e la lucertola”, “L’acrobata”, “Attraverso una canzone”, “La stagione delle rose”, “Un sorriso ancora”, “Il barone Cornovaglia”, “Rosa”.
«Anche una traccia apparentemente demenziale come “La formicola e la lucertola” invita a riflettere su barbarie come l’abbandono degli animali sulle autostrade dove, “grazie ai cantieri decennali”, a volte trovano riparo». Il brano “Il Barone Cornovaglia” racconta i privilegi di alcuni “nobili” del passato e quelli delle baronie moderne non meno traumatiche tra mobbing, forzati inviti e promesse di carriere improbabili. “Pedala Pedala” è la metafora chiara di una realtà silenziosa e cieca: «Un’esortazione a guardare oltre il confine del nulla del “diavolo in bianco”, perché tutte le gare prima o poi finiscono. E la vita è un’altra cosa». C’è tanto amore nell’album “Il biciclettista”. L’affetto per un amico nel suo ultimo viaggio di “Un sorriso ancora”: «Un saluto a tutte le persone a cui la vita non ha concesso una seconda occasione. Con la fragilità che in queste situazioni coglie ogni autore, che però si fa forte per dare forza a chi davanti a sé ha l’unica certezza della morte, che per quanto triste a volte assume vesti liberatorie in quanto fine di atroci sofferenze». E ancora, l’amicizia per lo sconosciuto “Jean La Claire” (Gianni La Saracinesca) la storia vera di un’anima persa incontrata una sera in una taverna degli artisti adagiata sui resti di tre ponti di un nord sospeso tra le nebbie, una storia di soprusi subiti da una creatura dal cuore grande, alleviata solamente dalla musica e da qualche calice di rosso. La Stagione Delle Spose” è la fotografia di chi è sopravvissuto nonostante le ferite tra anima e cuore, di chi ha il coraggio di raccontarsi allo specchio del cambiamento, nonostante le cicatrici nel corpo e nell’anima, spesso conseguenze di scelte personali.
Il biciclettista” è un viaggio evocativo, una trama tessuta di immagini e storie in cui sentiamo di poterci riconoscere almeno una volta, un palcoscenico musicale su cui si alternano figure che ci sembrerà di aver incontrato almeno una volta nella vita, forse perfino guardandoci allo specchio.



Maria Picasso i Piquer, l’artista catalana che ha ridisegnato l’artwork del disco, a livello mondiale ha illustrato libri, giocattoli, poster di concerti e collezioni di abbigliamento, ha fatto parte del team di progettazione e illustrazione di numerosi videogiochi di franchise come Star Trek e Game of Thrones.  Il suo stile di caricatura geometrica, unico, con influenze art-deco e costruttiviste è stato coniugato a “Il Biciclettista”.

ASCOLTA IL BICICLETTISTA SU SPOTIFY LINK

BREVE TRATTO BIOGRAFICO, COGNITIVO ED EMOTIVO DI FIUMANÒ DOMENICO VIOLI
Debutta discograficamente nel 1996: con “Exodos 23/11/1080” preludio in SI b minore, dedicato al sisma dell’Irpinia con recitativo in Grecanico. Alla musica e alle parole unisce la fotografia, la scultura, il viaggiare, da dove trae ispirazione, tessendo parole su armonie e melodie, trame, sceneggiature per piccoli film in parte ancora tutti da girare. Nel 2004 arriva il suo primo contratto discografico (Dogimi Edizioni Musicali / Sony Music) con l’album di canzoni Ero jazz e non lo sapevo da cui ha tratto i corto metraggi ad indirizzo pedagogico: - GIORNI STRANI - COME UN ALBERO PICCOLO - in ordine, seconda e ottava traccia dell’album, molto apprezzati dal mondo dell’istruzione, dal pubblico e dalla critica. Presentato a Milano, alla Salumeria della Musica, il concerto ottiene un tutto esaurito che gli è valso un tour promozionale alle librerie Feltrinelli di tutta la Penisola, e poi ancora un cospicuo numero di concerti, interviste, recensioni, ospite in radio e in televisione. Ed ecco, ancora un altro viaggio un altro mezzo, in sella alla sua bicicletta, multi cromatica, assieme a JLC fidatissimo sestante e navigato motorista di antiche rotte, fratello ed utopista sognatore, visionario e combattente. Dunque, altre visioni altre prospettive, F.D.V inizia a pedalare fino al 2008, anno in cui, per Dogimi Edizioni Musicali / Sony Music/ BMG pubblica il suo secondo album di canzoni: Il Biciclettista, album che mette d’accordo ancora una volta pubblico e critica, un viaggio che riconferma, una forte attenzione al sociale, dove le parole diventano impegno verso l’altro, poesia e musica dal tratto personale e riconoscibile. Al Giffoni Film Festival, con Pedala Pedala e Anime Contro Anime, in ordine, prima e terza traccia dell’album colonna sonora del corto metraggio fuori concorso nella sezione Verso Sud: The Red Ballon, tratto dal libro “Il bambino Golia” di Alfonso Gatto, regia di Attilio Bonadies & Mario Guarino. Fiumanò Domenico Violi, un’anima oltre il bordo del mare, di cui è voce e strumento principe, un tempio armonico, melodico, ritmico, eufonico ed empatico, incorniciato in brevi ed intensi quadri espositivi.

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